LATINA. CISL, L’AUTOSTRADA A PEDAGGIO E IL CAPORALATO

Una foto con Marco Vaccaro (il primo a destra)

A febbraio del 2017, come si legge sul sito della Fai Cisl Latina, fu confermato Marco Vaccaro come segretario generale.
“L’elezione unanime da parte del direttivo territoriale è avvenuta oggi pomeriggio” – comunicava il sindacato – “dopo la celebrazione del congresso provinciale. Con lui nella squadra di segreteria anche Orietta Alessandroni e Agelo Semenzato. Dopo la relazione introduttiva dello stesso Vaccaro, tra gli altri, hanno preso la parola il segretario regionale Fai Claudio Tomarelli e il segretario Ust Cisl Roberto Cecere. Ha concluso l’assise un intervento del segretario generale della Fai Luigi Sbarra”.

Oggi, un’operazione della Polizia, denominata “Commodo”, ha portato all’arresto dell’ispettore del lavoro Nicola Spognardi e del summenzionato segretario provinciale Fai Cisl Marco Vaccaro. Sei le persone finite in manette nell’operazione in corso dalle 4 di stamane e portata avanti da parte dello SCO, della Squadra mobile di Latina, coordinata dalla Procura pontina, contro lo sfruttamento dei lavoratori agricoli nelle campagne dell’agro pontino e di tutta la regione.

Ancora caporalato, una piaga della nostra provincia sviscerata dal sociologo Marco Omizzolo e che ormai ci consacra come una delle province “leader” in Italia. Durante l’ultima puntata di “Presa Diretta” di Riccardo Iacona, in onda su RaiTre lo scorso lunedì 14 gennaio, l’attento giornalista che ha condotto l’inchiesta sulla macchina scassata della giustizia, parlando di Latina, in riferimento a Via Filzi, la sezione fallimentare e del lavoro del Tribunale di Latina, ha rilevato quanto sia critica la situazione d’emergenza pontina in una terra ammorbata dal caporalato.

L’arresto di un sindacalista della Cisl – a breve si conosceranno i particolari – fa pensare, ancora una volta, però, non tanto all’eventuale fatto criminoso, piuttosto a comequesto sindacato, in buona compagnia con l’Ugl, negli ultimi tempi ha pensato piuttosto ad assurde battaglie pro-autostrada a pagamento, la famigerata Roma-Latina già costata oltre cento milioni di euro, più il danno erariale da venti, per cui non si capisce cosa c’entri un organismo che, in questo modo, fa gli interessi di un consorzio privato che vuole costruire un’opera pubblica inutile con soldi dello Stato, invece di tutelare i lavoratori, essere vigile durante le crisi aziendali (si registrano molti malumori tra i lavoratori riguardo alla conduzione Cisl nella trattativa aziendale con la Corden Pharma) e, magari, denunciare forme di sfruttamento del lavoro, caporalato, capetti negrieri, furgoncini modello “campi di cotone della Lousiana di due secoli fa”. Sarebbe tempo guadagnato, invece di perderlo a organizzare sit-in, per la verità piuttosto tristi di spirito e numero, in favore di un’opera inutile.

Bernardo Bassoli, LatinaTu

Report Assemblea a Terracina 11 gennaio 2019

Si parte da Roma (Tor de Cenci) nel pomeriggio, per andare alla Riunione di Terracina.
Per tutta la Via Pontina non troviamo nessun cantiere, anche piccolo, che tappa almeno le copiose buche. Dopo Latina la strada ex Mediana, è un continuo cambio precario di forma: doppia corsia, corsia unica ampia o stretta, 7 rotonde, decine e decine di innesti a raso pericolosissimi, illuminazione assente. Nel superare uno dopo l’altro i tanti canali che passano sotto la strada e le diverse strade Migliare, arriviamo all’interruzione presso il km 97,7 dove si è verificata la voragine che ancora non ha restituito il corpo di Valter Donà. Siamo costretti ad una deviazione verso strade piccole e dissestate con un prolungamento del percorso di 15 km. Finalmente arriviamo a Terracina e troviamo la sede della “Rete Solidale”, aiutati da un manifesto affisso all’esterno che annuncia la nostra Riunione. La sala si riempie di almeno 50 persone e sono presenti ed intervengono la Legambiente, il WWF, Terracina Social Forum, l’Associazione “Città Partecipata” e Forum “Agenda21”, Meetup 5 Stelle. L’introduzione è stata curata dal Portavoce del Comitato, Gualtiero Alunni che in estrema sintesi ha raccontato la storia del Movimento e illustrato l’impatto della devastante e inutile autostrada a pedaggio che si ferma a Borgo Piave di Latina. Ha denunciato le gravi responsabilità di tutte le Istituzioni (Governi, Regione Lazio) che non hanno mai volutamente adeguare in sicurezza TUTTA la Via Pontina, ma anche quei carrozzoni come l’Astral e il Consorzio di Bonifica Agro Pontino che non hanno mai onorato le finalità per cui sono state costituite: controllo, manutenzione e sicurezza. Tutti gli interventi qualificati che sono seguiti, hanno condiviso la priorità dell’adeguamento in sicurezza della Pontina e hanno denunciato l’isolamento in cui versa Terracina in materia di viabilità e trasporti in particolare quello pubblico su ferro. Oltre alle realtà cittadine sono intervenuti rappresentanti dei nostri Nodi Territoriali: Bassoli, Necci, Pisano, solo per citarne alcuni. Inoltre, la Consigliera Regionale del M5S, Gaia Pernarella, che ha fatto il punto della situazione in riferimento al posizionamento del Ministero delle Infrastrutture, ancora non chiaro, al passaggio della manutenzione della Pontina, dall’Astral all’Anas. La riunione si è conclusa con la costituzione del Nodo Territoriale di Terracina e con la decisione di promuovere per il 2 Febbraio 2019 una manifestazione popolare vicino al luogo della voragine.
Terracina, 11 Gennaio 2019

Archivio 2016

MARTEDÌ 11 OTTOBRE 2016

12/10 – Incontro in Campidoglio

Alle ore 10,30 una nostra delegazione incontrerà il Presidente del Consiglio Comunale di Roma Capitale, Marcello De Vito, per chiedere di mandare una lettera urgente al Ministro Delrio al fine di convocare una nuova Conferenza dei Servizi, visto la mutata situazione politica-amministrativa di Roma, Pomezia, Ardea, Aprilia e Latina.

GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE 2016

RISOLUZIONE SULL’AUTOSTRADA

Martedi 4 Ottobre 2016 ore 9,00 è convocato il Consiglio del IX Municipio di Roma Capitale con all’odg anche la risoluzione contro l’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e a sostegno delle proposte alternative.

 

MARTEDÌ 20 SETTEMBRE 2016

Sabato 24/9 a Latina

GIOVEDÌ 8 SETTEMBRE 2016

RIUNIONE del NODO di ROMA del Comitato NO corridoio

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare!

LUNEDI 12 Settembre 2016 ore 21,00 presso la sede dell’Unione Inquilini a Spinaceto in Viale Caduti della Guerra di Liberazione, 268.

MARTEDÌ 6 SETTEMBRE 2016

SETTEMBRE di/con NOcorridoio/NObretella

1) Domenica 11 ore 8,00 – 20,00 “Lago Cantato” – Rassegna di oralità e civiltà contadina. Si svolgerà nell’ambito del Festival PE I NDO, presso il Lago di Giulianello (Cori – LT).

2) Domenica 18 ore 14,00 alla “Fiera della Sostenibilità e delle Relazioni” presso l’area Pizzamore in Via Nettunense km 34,500 ad Anzio.

3) Sabato 24 ore 9,30 – 17,00 In occasione della “Grande Piantumazione Libero Orto di Latina” presso ex Parco S. Marco – Via Vincenzo Rossetti – Assemblea informativa a cura del comitato NO CORRIDOIO | jam session a cura del collettivo SWAMP.

VENERDÌ 5 AGOSTO 2016

Comunicato richiesta nuova Conferenza dei Servizi

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO dei Comitati NOcorridoio/NObretella

Oggetto: Richiesta una nuova Conferenza dei Servizi sull’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e la bretella Cisterna-Valmontone.

Nei giorni scorsi ci sono state delle novità.
Lunedi 25 Luglio 2016 si è tenuta presso il Circolo Heminghuay di Latina la Riunione del Nodo territoriale del Comitato No corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera.
La sala era strapiena di cittadini che hanno fatto molte domande qualificate, così da ottenere quelle informazioni negate dalla stragrande stampa di Latina e non solo, dalla pattuglia di parlamentari e consiglieri regionali (PD-FI-FdI) favorevoli alla devastante autostrada a pedaggio. Oltre due ore intense di dibattito che si sono concluse con l’impegno di continuare la campagna d’informazione, di partecipazione dei cittadini alle scelte li riguardano e con la mobilitazione-autorganizzazione d’autunno, in particolare attraverso la costituzione del Presidio Permanente a Borgo Piave di Latina, dove presumibilmente inizierà il cantiere. In questa occasione, oltre a diversi cittadini, hanno aderito al Nodo di Latina: il Collettivo “Libero Orto”, il Collettivo “Swamp”, il Circolo PRC di Latina, Meetup 256 “I grilli e le cicale di Latina”, il Meetup “5 stelle latina in movimento”, Comitato “Salviamo il Paesaggio” di Latina e Provincia.
Alle ore 16 del 27 luglio 2016 presso la sede del Comune di Latina la nostra delegazione è stata ricevuta dal sindaco Coletta e dall’assessore Buttarelli. Il portavoce Gualtiero Alunni in apertura dell’incontro ha ringraziato la Giunta di Latina che per la prima volta, diversamente da quelle che l’hanno preceduta, si è resa disponibile a confrontarsi con i nostri Comitati. Dopo aver consegnato una documentazione relativa alle criticità dell’opera e alle proposte alternative, il portavoce Gualtiero Alunni ha chiesto l’impegno della Giunta a promuovere, attraverso incontri pubblici, un percorso informativo e partecipativo della comunità latinense alle opere che ricadono sul proprio territorio e ricevendo in tal senso risposta affermativa e l’impegno del sindaco Coletta ad organizzare un incontro istituzionale aperto alla cittadinanza.
Lo stesso Sindaco di Latina, Coletta ha dichiarato: “Autostrada, soldi da utilizzare meglio. Avrei potenziato la rete ferroviaria e adeguato la Pontina”.
ADESSO TUTTI I SINDACI DA ROMA A LATINA HANNO ESPRESSO LA LORO CONTRARIETA’ ALLA DEVASTAZIONE, per questo chiediamo che sia SUBITO convocata UNA NUOVA CONFERENZA DEI SERVIZI!
Siamo ancora in tempo per salvare la nostra terra, il lavoro e l’ambiente da questa opera, inutile per i pendolari, onerosa per tutti i cittadini e devastante per gli agricoltori.4/8/2016

 

MERCOLEDÌ 3 AGOSTO 2016

Salini-Impregilo RINUNCIA ALLA SOSPENSIVA

02/08/2016 – TAR DEL LAZIO – CAMERA DI CONSIGLIO
Giudizio Cautelare 113
Salini-Impregilo RINUNCIA ALLA SOSPENSIVA
Lo interpretiamo in due modi:
1) sapendo di perderlo hanno evitato un pronunciamento negativo prima dell’udienza di merito del 19/10/16;
2) hanno avuto garanzie che l’Anas non procederà alla firma del contratto con la SIS.

GIOVEDÌ 28 LUGLIO 2016

COMUNICATO incontro con il Sindaco di Latina

COMUNICATO STAMPA
Oggetto: Incontro della delegazione dei Comitati Nocorridoio/Nobretella con il Sindaco di Latina e l’Assessore alle Infrastrutture.
Alle ore 16 presso la sede del Comune di Latina la nostra delegazione è stata ricevuta dal sindaco Coletta e dall’assessore Buttarelli. Il portavoce Gualtiero Alunni in apertura dell’incontro ha ringraziato la Giunta di Latina che per la prima volta, diversamente da quelle che l’hanno preceduta, si è resa disponibile a confrontarsi con i nostri Comitati. Dopo aver consegnato una documentazione relativa alle criticità dell’opera e alle proposte alternative, il portavoce Gualtiero Alunni ha chiesto l’impegno della Giunta a promuovere, attraverso incontri pubblici, un percorso informativo e partecipativo della comunità latinense alle opere che ricadono sul proprio territorio e ricevendo in tal senso, una risposta affermativa e l’impegno del sindaco Coletta ad organizzare un incontro istituzionale aperto alla cittadinanza. A conclusione dell’incontro la nostra delegazione ha informato il Sindaco, nella presunzione che il cantiere aprirà a Borgo Piave di Latina, che i nodi dei nostri comitati si stanno adoperando per la costituzione di un presidio permanente pacifico ma deciso per fermare la violenza e l’ingiustizia dell”inutile e devastante autostrada a pedaggio.
Latina, 27 luglio 2016

MARTEDÌ 26 LUGLIO 2016

Comunicato Riunione Nodo di Latina

Comunicato Stampa

Oggetto: Riunione Nodo di Latina – Lunedi 25 Luglio 2016

Si è tenuta presso il Circolo Heminghuay di Latina la Riunione del Nodo territoriale del Comitato No corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera.

 

Hanno relazionato il portavoce del Comitato No Corridoio, Gualtiero Alunni  e Eugenio Marchetti del Comitato No Bretella Cisterna-Valmontone. La sala era strapiena di cittadini che hanno fatto molte domande qualificate, così da ottenere quelle informazioni negate dalla stragrande stampa di Latina e dalla pattuglia di parlamentari e consiglieri regionali (PD-FI-FdI)  favorevoli alla devastante

autostrada a pedaggio. Oltre due ore intense di dibattito che si sono concluse  con l’impegno a continuare  la campagna d’informazione, di partecipazione dei cittadini alle scelte li riguardano e con la mobilitazione-autorganizzazione d’autunno,  in particolare attraverso la costituzione del Presidio Permanente a Borgo Piave di Latina, dove presumibilmente inizierà il cantiere. Per il nostro movimento civico, il rilancio del Nodo di Latina è un fatto altamente strategico anche e soprattutto per la gestione del Presidio.   In questa occasione, oltre a diversi cittadini, hanno aderito al Nodo di Latina: il Collettivo “Libero Orto”, il Collettivo “Swamp”, il Circolo PRC di Latina, il Meetup  “Le cicale e i grilli”, il Meetup  “5 stelle Latina in movimento”.

Autostrada, rischio infiltrazioni

LUNEDÌ 25 LUGLIO 2016

L’INTERVISTA di MARCO BATTISTINI su “Il Giornale di Latina

Gualtiero Alunni, presidente del Comitato per il No incontrerà Coletta mercoledì 27.

“Autostrada, rischio infiltrazioni”

“Ai latinensi il pedaggio costerà 1800 euro all’anno, 52 aziende agricole potrebbero chiudere”

Saranno ricevuti mercoledì alle ore 16 i rappresentanti del comitato per il No alla Roma-Latina. Quella del 27 luglio può essere considerata una data storica. Per la prima volta un sindaco di Latina ascolterà le ragioni di chi si oppone all’autostrada. Gualtiero Alunni, 63 anni, presidente del comitato sarà presente già questa sera alle ore 20 nel capoluogo pontino per la riunione del Nodo di Latina presso il Circolo Hemingway a piazza Moro. Si parlerà ovviamente dell’autostrada a pedaggio A12 Roma-Latina, e come recita la locandina “l’incontro è aperto a tutti i cittadini, agli agricoltori, ai pendolari, alle realtà socio-culturali-ambientale, alle istituzioni locali”. Gualtiero Alunni da anni si batte contro l’opera infrastrutturale. La Roma-Latina non rischia di essere uno scempio ambientale con annesso spreco di denaro pubblico e con l’aggiunta di espropri e chiusure di aziende agricole? “Il problema primario è che quando si fa un’opera, si dovrebbero verificare i rapporti fra costi e benefici. In questo caso ci sono vantaggi solo per chi costruisce l’autostrada. Ci saranno ripercussioni pesantissime per i cittadini che pagheranno un pedaggio. Non sono stati informati i pendolari di questa problematica. Abbiamo calcolato che chi da Latina si recherà a Roma 5 volte alla settimana spenderà quasi 1800 euro l’anno. Le file poi continueranno ad esserci. L’autostrada non arriva dentro Roma e tutta la parte urbana non è interessata dall’opera. Resterà un imbuto all’ingresso della città”.

 

Crede che entro l’autunno i cantieri per la Roma-Latina possano essere aperti? “Pe n s i a m o che possano essere aperti dall’autunno. Ma rileviamo contraddizioni. C’è un’assegnazione  provvisoria  impugnata da Salini-Impregilo il 1 aprile, sulla quale il Tar deve pronunciarsi. L’udienza è fissata al 19 ottobre. Nonostante ciò l’Anas poi ha assegnato l’opera definitivamente senza attendere la sentenza del Tar. Così entro il 10 agosto ci sarà la firma del contratto. Per fare un ricorso qualche anno fa abbiamo speso 20.000 euro di cui 4.500 solo per depositarlo. Noi per la precisione abbiamo impugnato l’ultima decisione del Cipe riguardante il tratto A12-Tor de Cenci. L’impatto sarebbe pesantissimo, si dovrebbe scavalcare il Tevere. Forti ripercussioni sociali, dal momento che è nato un quartiere di 15.000 abitanti con rischi sul piano ambientale. E’ coinvolta la riserva naturale del parco romano di Decima Malafede. Di certo ci sarà un’in – frazione notevole ai danni dell’Italia. Noi abbiamo fatto ricorso all’Unione europea per le direttive calpestate. Noi non siamo solo ambientalisti, ma difendiamo anche il lavoro ed i tempi di vita che i pendolari perdono ogni giorno. Ci sono in ballo 50.000 nuovi posti di lavoro? Ma non scherziamo.

 

Non c’è industria a Pomezia e l’opera va ad attaccare le aree agricole, penso alla Cisterna-Valmontone. 52 aziende sono coinvolte e potrebbero rischiare la chiusura. Quasi tutte sono biologiche e saranno costrette a terminare la propria esistenza. Un danno incalcolabile proprio per l’area pontina. Ad ogni modo ad oggi gli unici veramente che ci sostengono sono quelli del M5S”. Cosa direte al sindaco Coletta mercoledì? “Lo ringrazieremo perché è il primo sindaco di Latina a riceverci. Le nostre comunità non sono mai state informate dalle istituzioni. Chiederemo che l’amministrazione del capoluogo pontino per dimostrare di voler favorire la trasparenza, informi i cittadini sulle diverse opinioni riguardanti la Roma-Latina”. Come mai secondo lei a Latina i partiti sono tutti a favore dell’autostrada, tranne il M5S? “L’autostrada inizierà da Borgo Piave. I segnali che abbiamo sono pesanti. Soggetti conosciuti (politici, ndr) sono ben indirizzati. A Roma non abbiamo consiglieri regionali e parlamentari così schierati per l’autostrada. Vorrei ricordare le parole del questore di Latina, che in commissione Antimafia ha dichiarato come operino quattro gruppi criminali in questa provincia. Chi vince la gara non costruirà l’autostrada. Il Consorzio Sis ha un capitale sociale enorme ed andranno a cercare piccole e medie aziende del territorio per i lavori. Il rischio di infiltrazioni criminose è alto per questo appalto. Segnalo pure come l’Acer, ovvero i piccoli e medi costruttori ha denunciato che l’opera è un danno. A dimostrazione che non ci sono solo ambientalisti o comitati spontanei contro l’autostrada. L’Acer ha fatto presente i problemi presenti allo stato attuale. Tanto da aver depositato un progetto per la messa in sicurezza della Pontina fattibile in due anni. Che credo sia più opportuno. Lo dice anche l’istituto nazionale Urbanistico, contrario la Roma-Latina”. Parliamo dei progetti alternativi. Credete davvero nel treno tram? “Tutto dipende dalla volontà politica. Abbiamo visto come a Barcellona funziona un’opera di questo tipo. Abbiamo visto un’operazione eccezionale. Quale sarebbe invece l’intermodalità della Roma-Latina. Il sistema del treno tram abbraccia tre reti, dalla Litoranea alla Pontina con un passaggio verso Ardea. Abbiamo privilegiato il primo tratto Roma-Pomezia-Ardea chiedendo alla Regione dei fondi per la progettazione. Per il momento è stata sempre rigettata in commissione. Pd e FI sono sempre stati uniti nel respingere la proposta. Il consumo di suolo sarebbe minimo. Appena tre metri di larghezza e 200 m di lunghezza. Da vedere le corse come le stesse banchine sarebbero da costruire. Ovviamente va potenziato il trasporto ferroviario, in particolare la Roma-Formia. Sono da ristabilire tutte le corse, c’è quindi da rafforzare il trasporto merci”. Comitati e associazioni che si oppongono all’opera hanno ricevuto solidarietà dal mondo politico – istituzionale? “Ci manca solo Latina. Per il resto tutti gli enti ci sono vicini, a partire da Aprilia e Cori. Latina purtroppo pagherà dazio maggiore per il pedaggio. Adesso creeremo uno zoccolo duro nel capoluogo pontino. Ci sarà un presidio permanente a Borgo Piave verso il mese di ottobre. Abbiamo diversi agricoltori di Cisterna di Latina pronti a sostenerci e a darci il supporto logistico. Faremo concerti e saremo molto visibili. A settembre potremo già essere ben operativi. Spero che il sindaco di Latina voglia partecipare alle nostre iniziative”. Cosa pensa di questi incendi a ripetizione che stanno devastando il territorio fra Roma e Latina lungo la Pontina? “Ho l’impressione che si stia strumentalizzando la questione degli incendi. Ce ne sono stati in passato, ma mai come quest’anno. E’ quasi certo il dolo e vorrei che la magistratura approfondisse la vicenda. So che è stata aperta un’indagine, spero si vada fino in fondo sulle responsabilità. Sulla zona di Roma si prevedono danni ingenti. Decine di ettari in fumo e 90 alberi che verranno abbattuti. Un problema ulteriore che si aggiunge a quello dell’opera autostradale.

VENERDÌ 22 LUGLIO 2016

Interrogazione parlamentare (M5S) per sospensione aggiudicazione gara d’appalto

Interrogazione a risposta orale 3-02398

presentato da

DAGA Federica

testo di

Martedì 19 luglio 2016, seduta n. 657

DAGABUSTODE ROSAMANNINOMICILLOTERZONIZOLEZZI e VIGNAROLI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:

da fonti stampa si apprende che il 6 luglio 2016 Autostrade del Lazio (partecipata pubblica in misura paritaria fra Anas e regione Lazio) ha disposto l’aggiudicazione definitiva in favore del Consorzio Stabile Sis S.c.p.A, per l’affidamento in concessione delle attività di progettazione realizzazione e gestione del corridoio intermodale Roma-Latina e del collegamento Cisterna-Valmontone. La stipula del contratto tra la stazione appaltante e il Consorzio Sis non potrà avvenire prima del 10 agosto 2016, così come disposto dall’articolo 11, comma 10, decreto legislativo n. 163 del 2006, e solo dopo l’esito positivo dei controlli sui requisiti generali di partecipazione della società;

il progetto prevede la realizzazione di 186 chilometri di infrastrutture: l’asse autostradale Roma-Latina e la Cisterna-Valmontone, oltre alle opere per la connessione con la viabilità locale e alla realizzazione di due viabilità complanari all’autostrada, gratuite per alcuni tratti, nonché l’adeguamento per il traffico locale dell’attuale Pontina, tra Pomezia nord ed Aprilia sud, per un costo totale dell’opera pari a 2,8 miliardi di euro (di cui oltre 900 milioni di euro stanziati dallo Stato) e una durata massima prevista per la concessione di 50 anni;

l’opera in questione (dichiarata strategica e di preminente interesse nazionale con deliberazione del CIPE n. 12 in data 21 dicembre 2001) presenta un iter burocratico estremamente contorto ed articolato, caratterizzato da molti contenziosi legali. Dopo una serie di controversie burocratiche e giudiziarie (che in questa sede e si evita di ricordare in quanto oggetto di numerose precedenti interrogazioni parlamentari), il 19 dicembre 2011 Autostrade del Lazio ha pubblicato il bando di gara, in cui, tra le altre cose, si specifica che il bando non vincola Autostrade del Lazio né all’espletamento della gara, né alla diramazione degli inviti, né alla successiva aggiudicazione. Inoltre, si legge testualmente che «Autostrade del Lazio si riserva espressamente la possibilità di annullare la gara o di modificarne o rinviarne i termini in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio, senza che i concorrenti possano avanzare pretese di qualsiasi genere e natura» e contestualmente si stabilisce un termine per il ricevimento delle domande di partecipazione. Nel giorno 9 febbraio 2012 (data di scadenza della presentazione predisposta dal bando) sono solo 6 le domande di partecipazione pervenute alla stazione appaltante;

dopo 28 mesi, il 10 aprile 2014 Autostrade del Lazio ha spedito le lettere d’invito ai concorrenti prequalificati, ma sono solo due le società che hanno presentato l’offerta: il Consorzio Sis, composto dai torinesi Dogliani e dall’iberica Sacyr, e la RTI Impregilo (società costituita dall’alleanza tutta italiana fra Impregilo, Astaldi, Pizzarotti e Ghella). La RTI Impregilo propone uno sconto di 303 milioni di euro sul contributo pubblico. Si passa così da 902 e 605 milioni per l’intera tratta e da 468 a 367 milioni per la sola tratta Roma-Latina. Mentre il Consorzio Sis propone di incassare tutta la somma di finanziamento pubblico, 902 milioni di euro, ma si impegna a restituirla con un interesse del 5 per cento, «solo» dopo trent’anni dall’avvio della concessione e «senza garanzie finanziarie». Da fonti stampa si apprende che la società RTI Impregno, ha intrapreso le vie legali facendo ricorso al Tar, ritenendo inammissibile l’offerta presentata dalla società italo spagnola;

nonostante il codice dei contratti non imponga una specifica tempistica tra la fase di preselezione dei concorrenti e l’invio delle lettere di invito, è evidente che in questi 28 mesi, altri e nuovi operatori avrebbero potuto affacciarsi sul mercato e avere interesse a partecipare. Allo stesso tempo è altresì evidente che chi aveva già manifestato interesse poteva aver intanto modificato le proprie situazioni soggettive e non essere più interessato o in grado di partecipare. Risulta chiaro che l’eccessiva dilatazione dei tempi tra le fasi della gara e della procedura ristretta ha comportato una restrizione della concorrenza. Si precisa che quanto appena detto era stato segnalato precedentemente dall’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici che aveva manifestato dubbi sulla correttezza e/o convenienza del bando di gara. Tali dubbi erano stati ratificati dal consiglio nell’adunanza del 4 luglio 2012 in una delibera, e successivamente dall’Anac con la delibera n. 29 del 9 dicembre 2014 (http://www.anticorruzione.it) si rileva, inoltre, il mancato coinvolgimento delle piccole e medie imprese richiesto dall’articolo 2 comma 1-ter del decreto legislativo n. 163 del 2006. Infatti, la stazione appaltante può: a) imporre al concessionario di lavori pubblici di affidare a terzi appalti corrispondenti ad una percentuale non inferiore al 30 per cento del valore globale dei lavori oggetto della concessione. Tale aliquota minima deve figurare nel bando di gara e nel contratto di concessione. Il bando fa salva la facoltà per i candidati di aumentare tale percentuale; b) invitare i candidati a dichiarare nelle loro offerte la percentuale, ove sussista, del valore globale dei lavori oggetto della concessione, che intendono appaltare a terzi. Di conseguenza, permane una evidente inottemperanza formale e sostanziale del bando di gara e della lettera d’invito; inoltre nessuna delle due società concorrenti ha fatto ricorso all’istituto della cooptazione (istituto che permette all’impresa di affidare una percentuale non superiore al 20 per cento dell’importo complessivo dei lavori ad altre imprese cooptate);

si evidenziano, altresì, ad avviso degli interroganti gravi carenze nella esplicitazione e chiara indicazione del quadro economico di progetto in merito alle reali somme destinate alle spese inerenti alle misure previste per i protocolli di legalità così come disposto dalla delibera del CIPE n. 58/2011 (Approvazione linee guida per la stipula di accordi in materia di sicurezza e lotta antimafia ex articolo 176, comma 3, lett.e) del decreto legislativo n. 163/2006 e successive modificazioni e integrazioni; infatti, nel quadro economico risulta assente la voce «costi per il protocollo di legalità», carenza, quest’ultima, che rischia di esporre la stazione appaltante a ulteriori contenziosi giudiziari;

in riferimento anche a quanto pubblicamente indicato dalla società RTI Impregilo, che si è detta intenzionata ad impugnare l’aggiudicazione definitiva in favore del Consorzio Stabile Sis s.c.p.a, si evidenziano delle carenze nel bando/lettera di invito nelle modalità di assegnazione dei punteggi per gli elementi quantitativi 7.1 e 7.2: il problema risiede in ciò che è stato previsto nella lettera d’invito e nella formula utilizzata per l’assegnazione dei punteggi, in cui si tiene conto solo dell’entità della restituzione del contributo e non delle tempistiche;

appare doverosa e necessaria una specifica valutazione da parte dell’ANAC estesa all’atto di aggiudicazione definitiva, anche in virtù dell’articolo 211, comma 2, del decreto legislativo n. 50 del 2016, al cui esito positivo e privo di criticità condizionare l’assegnazione dei finanziamenti statali;

appare altresì doveroso, in ossequio dei principi di correttezza e trasparenza delle procedure di scelta del contraente e dell’utilizzo di denaro pubblico, che le valutazioni espresse dall’ANAC sulla procedura in questione siano rese pubbliche e vincolanti rispetto all’adozione degli atti di competenza e alla stipulazione del contratto di gara –:

se il Ministro sia a conoscenza delle irregolarità riportate in premessa e, in considerazioni di queste nonché in virtù di quanto stabilito nel bando del 19 dicembre 2011 pubblicato da Autostrade del Lazio, non reputi doveroso avviare le iniziative di competenza per sospende l’iter amministrativo, in attesa di verifiche in merito alla legittimità della procedura di gara, accompagnate da una valutazione in ordine alla possibilità di evitare la realizzare dell’ennesima faraonica infrastruttura autostradale;

se in Ministro interrogato non ritenga di assumere iniziative volte a condizionare all’esito positivo dei pronunciamenti dell’Anac l’erogazione dei finanziamenti statali. (3-02398)

25/7/16 – Riunione del Nodo di Latina

 

Ottenuto incontro con il Sindaco di Latina

INCONTRO CON IL SINDACO DI LATINA
In seguito alla nostra richiesta ufficiale presentata l’11/7/2016, ci è stato comunicato la disponibilità di ricevere una delegazione dei nostri Comitati NoCorridoio/No Bretella per il giorno Mercoledi 27 Luglio 2016 ore 16,00.

VENERDÌ 15 LUGLIO 2016

INOLTRATA richiesta incontro ufficiale con il nuovo Sindaco di Latina, dr. COLETTA

All’attenzione di Michela Bondioli

Responsabile Segreteria del Sindaco di Latina
Il sottoscritto Gualtiero Alunni, Portavoce di tutti i Nodi territoriali del Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera, CHIEDE un INCONTRO con il Sindaco dr. COLETTA e con gli Assessori competenti, sul progetto dell’autostrada a pedaggio denominato “Corridoio Integrato Intermodale A12-Roma-Latina”. Sicuro di trovare ascolto, nella piena trasparenza e partecipazione, nel fare i più sinceri auguri di buon lavoro e di buona amministrazione, rimango in attesa di un cenno di riscontro positivo.
Gualtiero Alunni
Portavoce del Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera
11 Luglio 2016

 

17 Comitato di Quartiere del IX Municipio contro la devastazione

Con una lettera spedita a tutte le istituzioni, 17 CdQ si posizione contro la devastazione dell’autostrada a pedaggio. Di seguito le richieste conclusive:

“Il Coordinamento dei CdQ del IX Municipio chiede di fermare la realizzazione dell’opera autostradale Roma-Latina contraria agli interessi legittimi delle popolazioni residenti, rinnovando con forza la richiesta di dare corso alle opere di mobilità sostenibile del Corridoio della Mobilità e della ferrovia leggera Roma-Pomezia unica soluzione per diminuire il congestionamento della circolazione veicolare sulle nostre arterie stradali.”

 

LUNEDÌ 11 LUGLIO 2016

Roma-Latina, il caso del bando vinto promettendo di rendere i contributi

Riportiamo l’art. uscito su “Il Corriere della Sera” del 7/7/16 a firma di Sergio Rizzo:

La nuova infrastruttura bloccata da quindici anni. E ora c’è un nuovo ricorso. L’ultima opera della legge obiettivo prima del nuovo codice appalti rischia di impantanarsi in una palude di carte bollate.

 

Quindici anni non sono bastati perché gli ingegneri avessero la meglio sugli avvocati. Così, nel luglio del 2016, l’ultima opera della morente legge obiettivo prima del nuovo codice degli appalti rischia di impantanarsi di nuovo in una palude di carte bollate. Parliamo dell’autostrada Roma-Latina e Cisterna-Valmontone, una roba da 2,8 miliardi che dovrebbe essere realizzata con quello che è in voga definire project financing. Traduzione: i privati ci mettono i soldi e si rifanno con i pedaggi. Ma è un project financing all’amatriciana. Non proprio tutti i soldi sono privati, e come sempre finisce in un pasticcio. C’è infatti un contributo pubblico di 902 milioni, e quello scatena una guerra senza precedenti. Alla gara indetta dalla Autostrade del Lazio, società pubblica al 50% fra Anas e Regione Lazio, si presentano in due: il consorzio Sis, composto dai torinesi Dogliani e dall’iberica Sacyr, e un’alleanza tutta italiana fra Impregilo, Astaldi, Pizzarotti e Ghella. Quando si aprono le buste dell’offerta tecnica sono in vantaggio i quattro italiani. Ma alla verifica dell’offerta economica ecco il sorpasso. La cordata Impregilo propone uno sconto di 303 milioni del contributo pubblico: da 902 a 605 per l’intera tratta e da 468 a 367 per la sola Roma-Latina. Il suo avversario però spiazza chiunque. Non chiede infatti un solo euro. Non a fondo perduto, almeno. Nel senso che quei 902 milioni li vuole tutti quanti e subito, ma si impegna a restituirli con un interesse del 5%. Dopo trent’anni dall’avvio della concessione e senza garanzie finanziarie.

Il ricorso di Impregilo

Tanto basta per dare fuoco alle polveri. Il 23 giugno pochi giorni dopo che l’appalto è stato aggiudicato in via provvisoria, parte da Impregilo la richiesta all’Anas, alla Regione e ai ministero dell’Economia e delle Infrastrutture a dichiarare inammissibile l’offerta degli italo-spagnoli. Con la seguente motivazione: se il gruppo Sis dice che restituirà il contributo pubblico, questo deve necessariamente essere in relazione con stime di traffico spropositate. Dunque come può garantirne la restituzione? Già a marzo la cordata Impregilo, del resto, aveva fatto ricorso al Tar chiedendo l’annullamento della gara. Il cui esito singolare non aveva mancato di sollevare qualche domanda nella stessa stazione appaltante, se è vero che era stato sollecitato alla commissione aggiudicatrice un supplemento di istruttoria: ricevendo tuttavia una conferma del giudizio in favore del gruppo italo-spagnolo. Esiste anche un precedente, riguardante il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi. In quel caso, come in questo, la gara era stata vinta dal consorzio (guidato da Autobrennero) che aveva promesso di restituire il contributo pubblico: particolare curioso, del raggruppamento faceva parte anche la Pizzarotti, che ora invece contesta quel meccanismo.

La mediazione di Autostrade del Lazio

Per risolvere la controversia Autostrade del Lazio propone allora ai ricorrenti di congelare l’azione promossa davanti al Tar per poter ottenere un parere dell’autorità Anticorruzione di Cantone. Ma il ricorso non viene ritirato. Così a restare nel congelatore è il parere dell’Anac, che su quella gara surreale ha intanto aperto un’istruttoria. E il 6 luglio arriva l’aggiudicazione definitiva dell’appalto al consorzio Sis, con il contestuale annuncio di un nuovo ricorso al Tar degli sconfitti. Avanti dunque con gli avvocati e le scartoffie. La morale, purtroppo, è sempre la stessa. Bandi confezionati spesso con il copia-incolla, in modo discutibile, con gare che durano all’infinito: questa è cominciata addirittura nel 2012, quattro anni fa. Nessuna certezza sui tempi e i costi delle opere, con il risultato di vanificare qualunque seria finanza di progetto. Il tutto regolarmente imprigionato in una giungla di cause, ricorsi e controricorsi.

Un calvario iniziato nel 2001

 

Il Calvario della Roma-Latina comincia nel 2001, quando la giunta laziale di Francesco Storace decide di affidare l’operazione a una joint venture pubblico-privata che si chiama Arcea: 51 per cento Regione Lazio, 49 suddiviso fra Autostrade, Monte dei Paschi, e un consorzio dai toni rossoneri. Accanto alla cooperativa Ccc che fa capo alla Legacoop troviamo infatti Erasmo Cinque, già capo dei costruttori romani, il cui studio trabocca di ritratti di Benito Mussolini. La cosa però non va avanti anche perché Bruxelles — com’era immaginabile — pianta una grana sul fatto che non si possono assegnare concessioni pubbliche a privati senza una gara. Poi nel 2008 Piero Marrazzo azzera tutto: fuori i privati, dentro l’Anas. Cinque e gli altri innescano il solito arbitrato, chiedendo danni per 859 milioni. E ci sarebbe quasi da ridere. Peccato che quattro anni fa, proprio mentre parte la gara ora contestata, il collegio arbitrale riconosca loro un danno di 43 milioni…

SABATO 25 GIUGNO 2016

26/6/16 Tutte/i al Lago di Giulianello

VENERDÌ 24 GIUGNO 2016

INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA

 

“Con il via libera alla costruzione del tratto autostradale Roma-Latina, si rischia un impatto forte sul delicato ecosistema protetto dei Siti di Interesse Comunitario di Castel di Decima e Castel Porziano in prossimità dell’area di Tor De’ Cenci (Municipio IX di Roma)». Il Movimento 5 Stelle, attraverso l’eurodeputato di Roma, Fabio Massimo Castaldo e grazie al lavoro del Comitato No Corridoio Roma-Latina per la metropolitana leggera, si è fatto carico di portare la questione in Europa presentando un’interrogazione a firma dello stesso Castaldo e della collega Isabella Adinolfi. «Il via libera definitivo al progetto, dato dal Cipe nel 2013 – spiega Castaldo – è stato deciso sulla base di una Valutazione di Impatto Ambientale  (VIA) risalente al lontano 2004”. Nel frattempo, la zona in questione ha visto nascere e svilupparsi il quartiere Torrino Mezzocammino, un fitto insediamento urbano, la cui presenza cambia in modo decisivo il quadro di impatto ambientale precedentemente delineato. “Il progetto preliminare e la relativa VIA hanno quindi necessariamente subito modifiche, di cui non è stato tenuto conto in mancanza di una VIA più aggiornata”, conclude Castaldo.

GIOVEDÌ 16 GIUGNO 2016

Assegnazione appalto, Interrogazione Europea, Presidio Permanente

Settembre nero?
Autunno caldo!

Dopo gli ennesimi inciampi e gli immediati interventi “riparatori” del Governo e di Zingaretti, la Società Autostrade del Lazio ha deliberato l’assegnazione provvisoria dell’appalto autostradale alla SIS (cordata italo-spagnola). Sono partiti i 30 giorni per l’eventuale ricorso da parte dell’altra cordata, l’ATI, capitanata da Salini-Impregilo. Se non verrà impugnata (molto probabile), il concessionario dovrà fare il progetto esecutivo, rispondente alle oltre 140 prescrizioni con cui i vari soggetti istituzionali avevano vincolato il loro parere favorevole. Conseguentemente verrà fatta l’assegnazione definitiva. Quindi, presumiamo che in autunno potrebbero aprire i cantieri. Considerato che i maggiori sponsor politici del territorio sono quelli di Latina (Forte e Moscardelli del PD, Fazzone e Simeone di FI). Visto la forte infiltrazione della camorra e non solo, nelle aziende pontine. Per questi motivi è lecito pensare che il cantiere aprirà a Borgo Piave di Latina.

Di seguito due art:

http://roma.repubblica.it/dettaglio-news/-/46894

 

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_giugno_14/roma-latina-cisterna-valmontone-aggiudicata-gara-28-miliardi-a1c378fc-325b-11e6-9479-1c0658e56669.shtml

 

Interrogazione alla Commissione Europea

Nei prossimi giorni verrà presentata dal parlamentare europeo del M5S, Fabio Massimo Castaldo, sulla violazione delle Direttive 2001/42/CE e 2011/92/CE.

 

Verso il Presidio Permanente, avanti con l’autorganizzazione e l’autofinanziamento!

Il 29 Maggio si è tenuta la nostra Festa della Primavera EcoResistente presso la Coop Agricoltura Nuova dentro alla Riserva Naturale di Decima-Malafede. Tanta partecipazione e 980 euro raccolti per finanziare l’allestimento del Presidio. Ringraziamo TUTTE/I e in particolare la Coop Agricoltura Nuova, la Mimo Arelis e la meravigliosa Orchestra Malancia.

 

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

Web: http://quartiereroma12.blogspot.com – e.mail: nocorridoio@tiscali.it

Portavoce Gualtiero Alunni – cell. 3332152909

 

Facebook: Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

GIOVEDÌ 2 GIUGNO 2016

Rendiconto della Festa della Primavera EcoResistente del 29/5/16

 

 

Rendiconto sottoscrizione al netto delle spese, Festa della Primavera per l’autofinanziamento del Presidio Permanente: 980 euro!
Un GRAZIE ecoresistente a TUTTE/I.

Autostrada Roma-Latina, un mostro da fermare

Autostrada Roma-Latina, un mostro da fermare

di Stefano Porcari

 

 

“Immagina questa valle con un viadotto alto quindici metri che l’attraversa”. L’immagine stride brutalmente con quella evocata da Francesco Guccini che invitava a immaginare “tutto questo coperto di grano” o con la nostalgia del ragazzo della via Gluck che torna lì dove il cemento ha soppiantato l’erba. Eppure sono questi i flash che ti attraversano mentre dalla collinetta guardi la valle della riserva del parco di Decima-Malafede e Marco Antonini, dottissimo e tostissimo attivista del Wwf, ti descrive dove passerà l’autostrada Roma-Latina. Antonini è uno degli animatori  del Comitato No Corridoio che quasi da 26 anni si batte contro il progetto e che dalla Legge Obiettivo del 2001 è dovuto passare anche alla mobilitazione per fermarlo.

L’autostrada Roma-Latina adesso è nelle mani di un consorzio multinazionale italo-spagnolo , la SIS, che ha vinto come General Contractors “battendo” il consorzio dei due giganti italiani Salini-Impregilo. Ma più che una competizione è sembrato un accordo tra i due colossi, visto che collaborano allegramente in altri grandi appalti. La Sis è una creatura della spagnola Sacyr y Vallermoso (grande impresa impegnata proprio con Salini Impregilo per l’allargamento del nuovo canale di Panama) e oggi controllata al 51% dal gruppo Fininc di Torino (tramite la società di costruzioni Inc spa e la società di ingegneria Sipa Spa), contro il 49% di Sacyr.

Secondo gli attivisti del Comitato No Corridoio che le hanno provate tutte – dalle manifestazioni alle occupazioni di Regione e Anas ai ricorsi al Tar – i cantieri partiranno in autunno e partiranno da Latina, forse per la speranza della lobby del cemento di incontrare meno resistenza che nei dintorni di Roma. E proprio a Latina occorrerà dare un’occhiata molto vicino su a chi andranno i subappalti, visto che le stesse autorità di polizia denunciano la spartizione “a quattro” del territorio tra clan affiliati a mafia, camorra, n’drangheta e malavita sinti come i Ciarenti-Di Silvio legati ai Casamonica.

Domenica nella riserva di Decima-Malafade c’è stata una festa per raccogliere fondi per acquistare quello che servirà per il presidio permanente contro l’avvio dei cantieri (gruppo elettrogeno, cucina da campo etc.). A Latina si preparano a mobilitarsi gli agricoltori che si vedranno espropriare le terre –  e di fatto chiudere le aziende agricole –  mentre un paio di collettivi giovanili si vanno aggregando intorno a questa battaglia definita dai suoi protagonisti come “ecoresistente”.

Gualtiero Alunni portavoce storico del Comitato No Corridoio raccogli i fondi, distribuisce magliette, libri, gadget, materiali e spiega la storia e il senso di questa “No Tav” alle porte di Roma.  Poco prima Marco Antonini ha portato in giro un gruppo di persone spiegando con una dovizia di particolari entusiasmante flora, fauna, geologia, morfologia e archeologia di tutta l’area. Si è battuto a tutto campo anche contro una certa inerzia e complicità di associazioni e presidenti “ambientalisti” che si scoprono rapidamente collaterali alle istituzioni e ai poteri forti appena ricevono un incarico. L’idea che un paradiso come la riserva di Decima-Malafede venga devastata dall’autostrada gli accende una luce bellicosa negli occhi.

Mentre da un pentolone si sversano mestoli di zuppa di farro e fagioli che reclamano bis e tris, Alunni e Antonini spiegano come l’autostrada costerà miliardi (secondo alcuni 2,7, secondo altri quasi il doppio), di cui un quinto di soldi pubblici attraverso la furbata del project financing, e poi sarà a pedaggio andando a confluire esattamente nella stessa strozzatura all’ingresso di Roma che già oggi fa impazzire i pendolari che ogni giorno arrivano a Roma dal sud pontino.  Ma il Comitato No Corridoio respinge ogni catalogazione di “Nimby”, in questi anni ha avanzato controproposte concrete, fattibili e assai più economiche del progetto fortemente voluto dalla Regione Lazio e dai big delle infrastrutture. Hanno proposto e presentato la fattibilità di una metropolitana leggera sul tracciato già esistente (e ormai sottoutilizzato) della Roma Napoli, la messa in sicurezza della Pontina. Il tutto con il costo di un decimo di quanto previsto con l’autostrada. Non solo. Le soluzioni indicate avrebbero un impatto sul territorio irrilevante. Ma non c’è stato niente da fare. Il totem dell’autostrada ha ipnotizzato molti che si dicevano contrari quando erano all’opposizione in Regione Lazio (con una trasversalità che è arrivata da  An fino al Prc) ma che una volta al governo regionale hanno cambiato radicalmente opinione. Le associazioni ambientaliste ufficiali si sono via via defilate e azzittite, mentre è toccato ad un organo prestigioso come l’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) mettere nero su bianco le criticità dell’autostrada e la validità delle proposte dei comitati. Niente da fare. I ricorsi al Tar del Comitato No Corridoio sono ancora, stranamente, in attesa di essere discussi; i pareri contrari di vari enti pubblici e di vari comuni come Pomezia non sono stati neanche presi in considerazione.  Il mostro dell’autostrada Roma-Latina si prepara ad ingoiare tutto il territorio dell’Agro Romano e Pontina che riterrà di suo gradimento, e poi i soggetti privati passeranno all’incasso anche con il pedaggio. “Le abbiamo provate tutte” dice Alunni “adesso non ci resta che metterci davanti alle ruspe e bloccare i cantieri e i lavori. Ci auguriamo che in tanti capiscano il valore di questa lotta, come è stato per la Tav in Val di Susa, e vengano a darci manforte”. I nibbi, rapaci tornati dopo decenni sui cieli della riserva, volano alti su di noi e fanno spettacolo con i loro due metri di apertura alare. Quando le macchine sfrecceranno nella valle della riserva, se ne andranno un’altra volta, da un’altra parte, sempre che ci non sia un altro mostro di cemento e asfalto pronto a devastare territori come questi, di una bellezza straordinaria. I nibbi cacciano soprattutto i rettili. Ce ne sarà bisogno per fermare il nido di vipere che istituzioni e comitati d’affari hanno costruito intorno al progetto dell’autostrada Roma-Latina, inutile, costosa, devastante.

LUNEDÌ 18 APRILE 2016

Incontro in-formativo sulle grandi opere

La Rete dei Comitati di Roma e il Forum Salviamo il Paesaggio di Roma e del Lazio, nell’ambito dei “Corsi e percorsi in-formativi metropolitani”, INVITANO tutte/i, Giovedì 21 aprile 2016 ore 18,00
all’incontro su:
“Le grandi opere tra Legge Obbiettivo, Project Financing
e General Contractor” – Relatore: Gualtiero Alunni
presso la sede del Consiglio Metropolitano Partecipato
Via Giovanni Giolitti, 231- Roma.

 

 

DOMENICA 10 APRILE 2016

Appuntamenti del mese di AprilEcoResistente

 

INFORMAZIONE
Sabato 16 Aprile 2016 alle ore 21,00 “Libero Orto Folk Fest” presso SOTTOSCALA9 Circolo Arci in Via Isonzo, 194 – Latina.
Saremo presenti con un nostro banchetto.
FORMAZIONE
Giovedì 21 aprile 2016 ore 18,00“Corsi e percorsi in-formativi metropolitani”
presso la sede del Consiglio Metropolitano Partecipato in Via Giolitti 231- Roma
“Le grandi opere, tra Legge Obiettivo, Project Financing e General Contractor”
Relatore: Gualtiero Alunni
INVITO a partecipare.
VOLANTINAGGIO
Dal 22 al 25 Aprile ore 9,00 – 20,00 Mostra Agricola Campoverde (Aprilia – LT) in Via Pontina km. 55 uscita Campoverde.
Servono volontari.
OGNI CANTIERE SARA’UN PRESIDIO, NON UN PASSO INDIETRO!

 

 

VENERDÌ 8 APRILE 2016

Il video dell’assemblea generale del 4/4/16

https://www.youtube.com/watch?v=AT_1Or2gtEQ&feature=youtu.be

MARTEDÌ 5 APRILE 2016

Se per ignoranza o malafede: nostra risposta

Autostrada Roma Latina: “La Bretella è inutile. Spinaceto soffocherà nel traffico”

Gli studi trasportistici dell’Autostrada Roma Latina attestano che, ad oggi, solo l’11% del traffico veicolare si muove da Latina verso la Roma Civitavecchia. Diversamente l’80% si dirige verso il centro. Alunni: “Chi vuole la Bretella li conosce questi dati?”

Fabio Grilli

Redattore Roma

04 aprile 2016 17:42La Bretella che passando per Tor de’ Cenci consentirà di congiungere la futura autostrada Roma Latina all’A-12 è davvero utile? Per il Comitato di Quartiere di Tor de’ Cenci e Spinaceto la risposta è affermativa. Da tempo il suo Presidente ribadisce un concetto. “Eravamo contrari alla Roma Latina. Ma se si fa, pretendiamo anche la Bretella, perché altrimenti il traffico passerebbe nei nostri quartieri. E noi non vogliamo morirne soffocati”.

GLI STUDI TRASPORTISTICI – Il timore del CdQ potrebbe tuttavia essere infondato. “Gli studi trasportistici dell’autostrada Roma Latina, dichiarano formalmente che l’80% del traffico veicolare, oggi, è diretto verso il Centro. Il 9% usa la Pontina per raggiungere il Raccordo e poi procedere verso i Castelli. Ed il restante 11 %, punta invece ad arrivare a Civitavecchia – spiega Gualtiero Alunni, storico portavoce del Comitato No Corridoio – questo significa che se il timore è di restare soffocati, allora si deve temere l’Autostrada. Il grosso dei pendolari, deve infatti andare a lavorare in Centro e non è interessato dal percorso che farebbe la Bretella”.

L’EFFETTO SOFFOCAMENTO – La posizione del Comitato che da anni si batte per la messa in sicurezza dell’attuale Pontina, è chiara. Lo ribadisce ancora una volta Gualtiero Alunni.“Con l’Autostrada aumenteranno anche i veicoli che oggi transitano da Latina verso Roma. Gli stessi studi trasportistici attestano che cresceranno di circa un terzo, passando dagli attuali 2800 mezzi ai futuri 4500. Non c’è scritto da nessuna parte invece, che si modificheranno i flussi”. E’ quindi plausibile ritenere che la maggior parte dei veicoli si continueranno a muovere da Latina per raggiungere il Centro di Roma. E quelli “transiteranno nell’attuale Pontina – chiarisce Alunni – cioè passeranno proprio dentro Spinaceto”. Alla luce dei dati descritti, realizzare la Bretella Tor de’ Cenci-A12  per decongestionare le strade del quartiere e ridurre “l’effetto soffocamento”, servirà a ben poco.

Decisioni dell’Assemblea Generale del 4/4/16 Ardea

Comunicato Stampa Congiunto

dei Comitati No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera e No bretella Cisterna-Valmontone

Oggetto: Decisioni approvate dall’Assemblea Generale del  4/4/16 ad Ardea.

Considerato la chiusura dei lavori della Commissione d’aggiudicazione della Gara d’appalto per la costruzione dell’autostrada/bretella a pedaggio, che ha visto assegnare il maggior punteggio  nell’esito tecnico/economico alla SIS.

Considerato che il Governo e la Giunta della Regione Lazio, in maniera unilaterale e senza ascoltare le comunità e le istituzioni locali interessate dal tracciato, sta sostenendo questa immane devastazione.

Visto che, presumibilmente, fra qualche mese, potrebbe aprire il cantiere.

Visto che le innumerevoli manifestazioni popolari, le circostanziate motivazioni critiche e le proposte alternative di buon senso, sono rimaste inascoltate.

L’Assemblea Generale dei Nodi del movimento NOcorridoio/NObretella ha approvato quanto segue:

1)      Pianificare l’organizzazione di un PRESIDIO PERMANENTEnel luogo dove inizierà il cantiere;

2)      continuare la campagna d’informazione e di autofinanziamento, promuovendo Assemblee Territoriali in ogni quartiere, paese e città coinvolte dal tracciato.

Per questi motivi chiediamo a tutte/i, di sostenere e di partecipare attivamente alla nostra “PRIMAVERA ECORESISTENTE”:

–          volantinaggio presso la Mostra Agricola di Campo Verde;

–          due giornate per la difesa della nostra, al Lago di Giulianello (Cori – LT) e al Parco di Decima-Malafede, presso la Cooperativa Agricoltura Nuova (Roma).

 

Ogni cantiere sarà un presidio, non un passo indietro!

GIOVEDÌ 24 MARZO 2016

Lunedi 4 Aprile 2016 alle ore 18,30 Assemblea Generale

IN PRIMA PERSONA CONTRO LA DEVASTAZIONE!

Considerata la conclusione dell’esito tecnico/economico,con la quale la Società SIS si aggiudicherà la gara d’appalto per la costruzione dell’odiosa e devastante autostrada/bretella a pedaggio.

Considerato il frontale Nocorridoio con Zingaretti, avvenuto presso la Sala Tevere alla Regione Lazio in V. C. Colombo, con il quale il nostro Portavoce, Gualtiero Alunni, durante la presentazione del PTPR (Piano Territoriale Paesaggistico Regionale), si è avvicinato al tavolo della Presidenza, e faccia a faccia con Zingaretti, gli ha chiesto di motivare la sua posizione sull’autostrada, considerato che il Ministro Delrio il 12/4/15, dopo aver “congelato” l’opera, si rimetteva alla decisioni della Giunta Regionale del Lazio. Zingaretti, prima ha affermato che lui era x la messa in sicurezza della Pontina, ma poi il Ministro Lupi lo ha “costretto” a sostenere l’autostrada, perché se diceva di no all’autostrada, i soldi, il Ministro li avrebbe destinati ad altra opera. Nel ricordare che Lupi c’era ieri e oggi c’ è Delrio, nel rispondere in quella forma, Zingaretti ha esplicitamente affermato di aver dato il via libera all’opera inutile e concludeva perfino accusando il nostro Portavoce, di non essere rispettoso della democrazia, perché aveva interrotto la sua riunione. La risposta è stata chiara e ferma: “la democrazia l’ha continuamente calpestata Lei Presidente, non venendo mai a informare e a confrontarsi con i cittadini e le comunità locali” e concludeva: “Lei Presidente, è il portatore dell’insana devastazione, l’aspettiamo al Presidio!”

—-> Per questi motivi è convocata per il giorno
Lunedi 4 Aprile 2016 alle ore 18,30
l’Assemblea Generale
 di tutti i Nodi Nocorridoio/NObretella,
presso il “Ristorante Madime” in Via Pontina Vecchia, Km 34,200 (Loc. Caronti – Ardea).

Odg:

aggiornamenti sul Ricorso al TAR del Lazio;

organizzazione del Presidio Permanente;

altre iniziative.

L’incontro è aperto a tutte/i e invitiamo i Sindaci, le Istituzioni Locali, i consiglieri comunali e regionali, i parlamentari, le Associazioni, i CdQ, gli agricoltori, i pendolari, i Patiti e i Sindacati.

—-> Di seguito il link dell’interrogazione parlamentare presentata dall’On. Fassina (SI) alla Camera:

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4%2F12183&ramo=CAMERA&leg=17&parlamentare=FASSINA&primoFirmatario=FASSINA&testo=4+FASSINA

OGNI CANTIERE SARA’ UN PRESIDIO!

LUNEDÌ 7 MARZO 2016

Uscita la graduatoria assegnazione gara d’appalto

 

OGNI CANTIERE SARA’ UN PRESIDIO!

Con la pubblicazione sul sito della Soc. Autostrade del Lazio Spa della Graduatoria di Merito (vedi allegato) – Seduta del 19.02.2016, la Commissione di aggiudicazione della Gara affidamento in concessione ha concluso il suo lavoro. Si sta andando verso l’assegnazione provvisoria/definitiva della costruzione dell’inutile Autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e della Bretella Cisterna-Valmontone. Come da tabella allegata, la cordata italo-spagnola Sis, con l’offerta economica (+ 15 punti circa) ha ribaltato i parametri dell’offerta tecnica (-5 punti circa). In particolare con: – l’offerta sul contributo per l’intero intervento; – l’offeta sul contributo per le tratte A12-Tor de Cenci e Tor de Cenci-Borgo Piave di LT; – la durata della concessione. Insomma, la Sis ha fatto un forte ribasso e ha ridotto i tempi (anni) della concessione.
Questo ribaltamento a sfavore di una multinazionale italiana fortemente interna alle stanze del potere, non ci convince.
Di eseguito le due cordate:
1) ATI Salini-Impregilo (capofila), Astaldi, Pizzarotti, Ghella;
2) Consorzio stabile Sis SCpA. Alleanza tra il colosso iberico “Sacyr y Vallermoso” controllata al 51% dal gruppo “Fininc” di TO, tramite la Soc. di Costruzioni Inc SpA e la Soc. di Ingegneria Sipa SpA, l’altro 49% di Sacyr.
Detto questo, purtroppo, nei prossimi giorni/settimane potrebbe essere formalizzata l’aggiudicazione dell’opera e se non ci saranno “inciampi”, il cantiere potrebbe aprire nei prossimi mesi.
Come avevamo annunciato, non sarà più tutto come prima. Dovremo attrezzarci a contrastare frontalmente il cantiere con un nostro presidio permanente. Servirà organizzare delle turnazioni che ricoprano tutti i giorni della settimana h24. Per questo motivo chiederemo a tutti i Nodi e a tutti i cittadini di formare delle squadre di ecoresistenti.

IN PRIMA PERSONA CONTRO LA DEVASTAZIONE, NON UN PASSO INDIETRO!

GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2016

Indigestione di biodigestori nocivi e inquinanti

Di Gualtiero Alunni

Ci vogliono far fare indigestione di centrali nocive ed inquinanti.

Come per Rocca Cencia (VI Municipio di Roma), dove vogliono costruire un biodigestore per il trattamento di oltre 400.000 tonnellate di rifiuti l’anno, quatti, quatti e senza informare i cittadini, il Comune di Roma e il Dipartimento, con la convocazione della Conferenza dei Servizi, volevano approvare il progetto di un’altro biodigestore al km 21 della Via Laurentina, vicino alla “Zolforata”, per sversare 240mila tonnellate annue di rifiuti organici della Capitale.

Per capire dove vogliono istallarlo, riporto un estratto di un art di Marco Antonini (naturalista): ”Uno dei geositi più interessanti del Lazio che insiste all’interno della riserva di Decima-Malafede. Si tratta di un’area caratterizzata da fenomeni naturali legati alla presenza di zolfo, di emissioni gassose e di acque fortemente mineralizzate, che danno luogo ad un paesaggio assolutamente unico. La presenza di un grande lago dalle acque colorate dai solfobatteri, di altri laghetti più piccoli caratterizzati da emissioni gassose che danno luogo a piccoli geyser, le pareti colorate dai minerali, rendono l’area affascinante dal punto di vista paesaggistico. L’area è anche molto significativa dal punto di vista floristico a causa della presenza di una particolare specie, l’Agrostis canina subsp Montelucci, una pianta endemica del territorio Italiano, che qui forma estese praterie, abitate anche da una avifauna tipica delle steppe, con specie rare. La Zolforata è molto importante anche dal punto di vista storico-archeologico, in quanto citata nell’Eneide come sede di un antichissimo culto legato al dio Fauno, venerato in una grotta, tuttora esistente, dove gli antichi pastori del Lazio arcaico si recavano a fare offerte ed avere visioni. Analizzando gli elaborati progettuali, si evince che l’area dove verrà realizzato l’impianto ricade parzialmente all’interno dei confini della riserva, interessando sia una parte del grande lago, sia la zona dei laghetti dei geyser e sia le spallette boscate che li sovrastano.

Che cos’è un biodigestore? Si tratta di una grande vasca nella quale vengono lasciati marcire scarti alimentari utilizzando dei “batteri digestivi” appositamente immessi per accelerare il processo. Da questo processo si ottiene il metano, che viene poi successivamente bruciato per produrre energia termica o elettrica.
Gli effetti negativi:

1) non è un dispositivo ad impatto zero, perché i miasmi e i gas nocivi si andrebbero ad aggiungere alla puzza già prodotta dal Trattamento Meccanico Biologico (TBM);

2) provoca l’aumento dell’inquinamento acustico, sia per il continuo andirivieni dei camion che trasportano i rifiuti, sia per quanto riguarda la sua apparecchiatura;

3) danneggia la salute, dato l’aumento di patologie in corrispondenza di tali strutture, come i tumori, le malattie tiroidee e le allergie infantili.

4) altera e distrugge il nostro Ecosistema per la presenza di prodotti di scarto come l’ammoniaca;

5) la contaminazione delle falde acquifere, provocherebbe un irrimediabile disastro ambientale.

Per fare un esempio,  non dobbiamo andare molto indietro con il tempo. Difatti, il 10 febbraio 2016 si è verificato un grave incidente nella centrale turbogas di Aprilia, nella quale un incendio ha provocato  la fuoriuscita di parte dell’olio dielettrico. La causa è stato  il malfunzionamento di un componente elettrico dell’alternatore della turbina che determinando un anomalo innalzamento della tensione di alimentazione del trasformatore, con il conseguente surriscaldamento ed innesco dell’olio di isolamento contenuto in una sezione dello stesso trasformatore, ha provocato la fuoriuscita di circa 1500-2000 litri di olio dielettrico, che si sono riversati sul terreno, inquinandolo, con seri pericoli di infiltrazione e danneggiamento delle falde acquifere sottostanti.

Di giorno in giorno aumenta il numero delle falde freatiche inquinate per sversamenti di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo. Il percolato delle discariche è un veleno micidiale che penetra e si espande nel sottosuolo distruggendo le falde e anche quando si cerca di proteggerle con barriere (polder), serve una continua attenzione per controllare la loro tenuta, come sanno tutti i cittadini che abitano vicino alla quarantennale mega-cloaca-discarica di Malagrotta.

Dobbiamo contrastare e fermare ad ogni costo, chi diffonde nocività a scapito dalla salute di tutte/i, siano i Governi o le Amministrazioni Locali, a cominciare dal “RottamaItalia”, con i suoi nuovi 9 inceneritori.

Per concludere una ulteriore nota dolente: il Governo sta disarticolando le Istituzioni Pubbliche che dovrebbero fare i controlli come  il Corpo Forestale dello Stato che  è stato soppresso e anche la Polizia Provinciale sta facendo la stessa fine, sul ridicolo numero degli ispettori, caliamo un velo pietoso.

 

Archivio 2015

MARTEDÌ 22 DICEMBRE 2015

Il progetto di messa in sicurezza della Pontina

Quella che riportiamo è la scheda presentata dall’ANCE/ACER (Associazione delle Piccole e Medie Imprese) sull’efficacia di stornare i 468 mln di euro dall’autostrada a pedaggio e investirli per l’adeguamento in sicurezza di tutta la V. Pontina.

 

REPORT Incontro NOcorridoio del 21/12/15

Nel ringraziare tutti i partecipanti alla riunione, di seguito riportiamo le decisioni prese:
1) Verificare la possibilità di aprire un’azione penale;
2) portare gli “auguri” al Consiglio Regionale del Lazio;
3) fare ricorso alla Corte di Giustizia Europea.
• Per ovvi motivi non diamo info più dettagliate.

SABATO 19 DICEMBRE 2015

Comunicato Stampa – Non sarà più tutto come prima

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 

Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera e Comitato No bretella Cisterna-Valmontone

 

Oggetto: dopo lo sblocco e l’assegnazione della gara d’appalto, non sarà più tutto come prima.

 

In 25 anni di opposizione popolare abbiamo costruito un percorso partecipato che ha visto centinaia di cittadini, associazioni, comitati, istituzioni locali, coinvolte attivamente nella difesa della nostra terra dal mostro di asfalto e cemento dell’inutile, costosa e devastante autostrada/bretella. Da parte dei Governi e delle Giunte della Regione Lazio che si sono succedute, non c’è mai stato ascolto, hanno negato qualsiasi confronto/contraddittorio pubblico. I grandi mezzi della dis-informazione, hanno fatto da cassa di risonanza alla becera e falsa propaganda sostenitrice degli interessi privati di un General Contractor come il pidduista massone Pietro Salini. Perfino la 1^ Sezione del TAR del Lazio, dopo 21 mesi dalla presentazione del nostro Ricorso, non ha calendarizzato la prima udienza di merito.

Prendiamo atto che anche il Ministro Delrio, diversamente da quanto da lui dichiarato al momento dell’insediamento, si è dimostrato uguale a tutti i suoi predecessori perché gli strumenti della corruzione: la Legge Obiettivo, il General Contractor, il Project Financing, non sono stati minimamente scalfiti. Come non denunciare il ruolo della Giunta Zingaretti che con l’inserimento dell’autostrada/bretella nel Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2016 ha sbloccato l’iter.

Siamo sempre stati coscienti che la nostra lotta non era facile, perché toccava gli interessi dei grandi avvoltoi rapaci im-prenditori di appalti pubblici. NOI siamo stati e saremo sempre dalla parte  delle nostre comunità, dei pendolari e degli agricoltori, per l’adeguamento in sicurezza di tutta la V. Pontina e i 600 morti per incidenti stradali sono tutti sulla coscienza dei governanti, come quelli per il forte inquinamento atmosterico, per la difesa dall’esproprio di decine di aziende agricole d’eccellenza, per la tutela contro lo sventramento del Parco di Decima-Malafede e dell’impatto sul Lago di Giulianello, per la difesa della qualità della vita contro il grave danno sociale sui quartieri di Roma Sud, per la metropolitana leggera meno costosa e più efficace perché ridurrà del 60% il traffico delle auto sulla V. Pontina eliminando le interminabili file, riducendo i tempi di percorrenza sia per chi utilizzerà il mezzo di trasporto su ferro e sia per chi continuerà ad usare il mezzo privato.

Ci appelliamo a tutte/i gli uomini e le donne liberi/e, alla cittadinanza attiva, affinché come un solo corpo vivo ed ecoresistente si compattino unitariamente e fraternamente al nostro movimento autonomo e indipendente per bloccare la devastazione. Con l’apertura del cantiere, tutto non sarà più come prima. Invitiamo tutte/i a non arrendersi, perché un atto ingiusto trasformato in legge è violenza. Per questo motivo è nostro dovere resistere e continuare la lotta con altri mezzi a partire da presidi permanenti e azioni dirette. La nostra forza è la massa critica e la partecipazione democratica dei cittadini alle decisione che dovremo intraprendere. Il primo appuntamento sarà Lunedi 21 Dicembre 2015 ore 17,30 presso il Teatro della Dodicesima in Via Carlo Avolio,60 a Spinaceto (Roma).

 

 

Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

web: http://quartiereroma12.blogspot.it/ – email:nocorridoio@tiscali.it 

Portavoce: Gualtiero Alunni – cell.: 3332152909

FB: Comitato no corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

 

Comitato NO alla Bretella Cisterna-Valmontone

web: www.laspinosavelletri.blogspot.com – e.mail:laspinosa@gmail.com

 

Portavoce: Corrado Bisini – Cell. 3283864047

 

FB: Comitato No alla bretella Cisterna-Valmontone

DOMENICA 13 DICEMBRE 2015

Una fine del 2015 pericolosa – 21 Dicembre INCONTRO PUBBLICO

 

In prima persona contro la devastazione dell’inutile autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina

 

LUNEDI 21 DICEMBRE 2015 ORE 17,30

Presso il Teatro della Dodicesima in Via Carlo Avolio,60 Spinaceto – Roma

 

INCONTRO INFORMATIVO PUBBLICO

 

Un fine 2015 pericoloso:

25/2/15 – La Commissione aggiudicatrice (C.A.) dell’appalto ammette due cordate, tra cui l’ATI capitanata da Salini-Impregilo;

12/4/15 – il nuovo Ministro alle Infrastrutture, Delrio, non inserisce l’autostrada tra le opere strategiche prioritarie,ma non bolla i lavori della C.A.;

16/11/15 – la C.A. si vede bloccata e rinviata l’assegnazione della gara perché le risorse pubbliche non erano state finalizzate;

8/12/15: il nuovo Presidente dell’ANAS, Armani, dichiara che entro il mese di Dicembre c.a., con un accordo di programma Ministero/Regione Lazio le risorse economiche saranno rese disponibili.

 

 

VIGILANZA, PARTECIPAZIONE, MOBILITAZIONE

MERCOLEDÌ 18 NOVEMBRE 2015

Comunicato di adesione e partecipazione alla manifestazione del 24/11/15 alla Regione Lazio

COMUNICATO STAMPA

Dichiarazioni di Gualtiero Alunni, Portavoce del Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

 

Oggetto: Adesione e partecipazione alla manifestazione del 24 Novembre 2015 proposta dal Sindaco e dalla Giunta del Comune di Pomezia.

 

 

La situazione per quanto riguarda l’iter del progetto della devastante autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina, è molto pericolosa. Dopo il “congelamento” del 12/4/15 da parte del nuovo Ministro Delrio, la Commissione di aggiudicazione dell’appalto ha continuato a lavorare e a Settembre ha chiuso l’analisi tecnica con esito a favore della Salini-Impregilo. Quindi, dopo l’analisi della proposta economica, sembra scontata a chi verrà aggiudicata la costruzione dell’opera. Abbiamo un mostro a due teste: se non verrà bloccato subito il progetto, partiranno i lavori il prossimo anno, ma se verrà bloccato dopo l’aggiudicazione, la Società chiederà rimborso di penali milionarie. La Giunta Zingaretti deve esprimersi nettamente contro questa inutile opera che favorisce i soliti prenditori/predatori di grandi appalti pubblici. Da 25 anni oltre ad opporci abbiamo elaborato proposte alternative di buonsenso, come l’adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina e la costruzione della metropolitana Leggera (treno-tram) Roma-Pomezia-Ardea.

Per questi motivi, accogliamo l’appello del Sindaco di Pomezia, Fabio Fucci: “Con pazienza e dedizione impegniamo il nostro tempo affinché temi di fondamentale importanza, quali ambiente e difesa del suolo non rimangano solo ideali, ma si traducano in azioni politiche concrete. Di atti ne abbiamo prodotti diversi. Ma più le nostre azioni sono incisive, più le Istituzioni sovra ordinate rispetto la nostra comunale non ascoltano i territori o peggio lavorano in direzione opposta, annullando i nostri sforzi e proseguendo una strategia politica devastante. L’attacco al territorio del sud di Roma è ormai insopportabile. Cementificazione, inceneritore, centrali biogas, nuove autostrade. Vogliamo costringere Regione Lazio e Stato a rispettare il nostro territorio.”
Per difendere la nostra terra contro nocività e devastazioni, PARTECIPIAMO TUTTE/I, Martedì 24 Novembre 2015 ore 10 alla manifestazione sotto il palazzo della Regione Lazio, Piazza Oderico da Pordenone (Via Cristoforo Colombo sede della Giunta).

Roma, 18 Novembre 2015

SABATO 4 LUGLIO 2015

Brutte notizie: a settembre “scongeleranno” l’autostrada

In controtendenza con le promesse fatte dal ministro Delrio il 12/4/2015, in data 18/6/2015, il Parlamento ha rilanciato il project financing e il general contractor, due mostri che hanno generato devastazione e corruzione nelle grandi opere. Adesso la coppia Delrio-Zingaretti annuncia, soddisfatta, che a Settembre c.a. l’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina verrà re-inserita nel Piano Programmatico delle infrastrutture Strategiche.

La Troika:Delrio, Zingaretti e Marino, dopo essere fuggita da ogni confronto democratico, dimostrando di aver paura della cittadinanza attiva e delle comunità ecoresistenti, costringe i cittadini a subire decisioni di vertice, escludendoli dalla partecipazione alle scelte che li riguardano. Così facendo dimostrano, volenti o nolenti, che si devono inchinare, come utili sciocchi servitori, agli avvoltoi prenditori privati dei grandi appalti!

Settembre nero?
Autunno caldo!
NOcorridoio/NObretella!

GIOVEDÌ 14 MAGGIO 2015

L’ANCE LAZIO PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA V. PONTINA

L’Ance insiste: Fondi della Roma-Latina per la messa in sicurezza

«La decisione presa dalla Regione Lazio di non procedere all’approvazione del bilancio 2014 di Autostrade per il Lazio costituisce un chiaro segnale che qualcosa si sta muovendo per quanto riguarda l’affidamento per la costruzione dell’autostrada Roma Latina». Così in una nota il Presidente di Ance Lazio Stefano Petrucci.

«La decisione della Giunta – come si legge nel provvedimento – è stata presa in quanto “sono in corso incontri tra l’amministrazione regionale ed il Governo tesi ad accertare il perdurare dell’interesse pubblico nazionale al mantenimento e finanziamento dell’intervento pubblico concernente il completamento del corridoio tirrenico meridionale”».

«Ora – aggiunge Petrucci – ci si attivi nel confronto con il Governo per arrivare a riconvertire la risorse stanziate dal Cipe per un progetto diverso: la messa in sicurezza dell’attuale tracciato, affidando i lavori in piena trasparenza e assicurando ai cittadini e al sistema economico locale un miglioramento rapido delle condizioni di viabilità della seconda strada italiana per numero di incidenti e di perdite umane».

«La motivazione della Giunta Regionale – continua Petrucci – sta ad indicare come il nuovo ministro delle Infrastrutture Del Rio abbia avviato una ricognizione attenta sulla convenienza e sulla compatibilità economica e finanziaria relativa alle grandi opere strategiche previste dalla Legge Obiettivo. La vicenda della Roma Latina, come abbiamo ripetutamente segnalato, merita questa attenzione. L’auspicio è che finalmente si proceda con un metodo che salvaguardi il finanziamento destinato alla nostra regione, utilizzandolo per un intervento di riqualificazione dell’attuale superstrada, attraverso meccanismi ordinari e trasparenti di affidamento sia progettuale che dei lavori, in grado di selezionare imprese qualificate del territorio, assicurando costi e tempi certi. Esattamente il contrario di quanto avvenuto con il sistema e il metodo previsto dalla legge obiettivo».

Comunicato di Italia Nostra

 

MARTEDÌ 14 APRILE 2015

Comunicato Stampa su congelamento e richiesta di cancellazione dell’autostrada

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
dei Comitati NOcorridoio Roma-Latina e NObretella Cisterna -Valmontone.

Oggetto: Bene il congelamento – ora la cancellazione definitiva di tutta l’inutile opera autostradale.

Giudichiamo positivamente l’azione del Ministro Delrio, non solo per il “congelamento” del progetto dell’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone, ma  per la volontà di superare l’odiosa e devastante Legge Obiettivo, il General Contractor e il  Project Financing.
L’affermazione del Ministro, di chiudere il capitolo nero dei 14 anni di emergenza delle grandi opere per battere la corruzione, non deve essere solo una enunciazione o una mera indicazione di marcia, ma si deve agire subito e conseguentemente, senza lasciare un vuoto incomprensibile e inaccettabile da tutti i pendolari, con l’atto necessario e dovuto della cancellazione definitiva di questa odiosa opera, stornando contestualmente i 468 milioni di euro per impegnarli nell’adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina. In soli due anni di cantiere avremo una strada sicura e senza il fardello del pedaggio. Una strada killer lasciata da sempre, volontariamente, da tutti Governi e le Amministrazioni Regionali, in condizioni precarie al fine di far richiedere, beffardamente, dagli molti utenti, la costruzione dell’autostrada, ma questa operazione fino ad oggi è costata la vita a 600 cittadini.
La stessa cosa chiediamo per quanto riguarda l’intervento urgente per eliminare le quotidiane file interminabili di auto private: progettare e costruire la linea di treno-tram, la cosidetta metropolitana leggera, complanare alla SR148 che ridurrà drasticamente il numero dei mezzi privati su gomma fino al 60%, facendo fluidificare il traffico da/a per Roma. Il quadro degli interventi si chiude con il potenziamento della rete ferroviaria esistente e con il raddoppio dei binari (attualmente a binario unico) delle linee Roma-Velletri e Nettuno-Campoleone.

Tra l’altro, di primaria importanza sarà la ricaduta positiva sull’occupazione, perché come preventivato dall’Associazione delle Piccole e Medie Imprese (PMI), l’ANCE/ACER, si risponderà alla crisi del settore dando lavoro al 27% in più di lavoratori, senza chiudere e espropriare le decine di aziende agricole biologiche e di eccellenza, mantenendo i livelli occupazionali, senza la triste e drastica conseguenza del licenziamento per centinaia di lavoratori agricoli.

Per questi motivi siamo disponibili ad incontrare in tempi brevi, il signor Ministro Delrio per sottoporgli le nostre proposte alternative più economiche, utili ed efficaci.

Il risparmio di almeno i 2/3 delle risorse economiche, potrà essere investito nel piano triennale che verrà presentato nel mese di Settembre 2015, per l’adeguamento in sicurezza di altre strade e degli edifici scolastici, l’intermodalità ferroviaria regionale e la lotta al dissesto idrogeologico.
Roma, 14 Aprile 2015

GIOVEDÌ 9 APRILE 2015

Assemblee nelle Sale Consiliari dei Comuni di Pomezia e Ardea

 

PARTECIPIAMO E INVITIAMO A PARTECIPARE!

Lettera/appello dei Comitati e Associazioni al Ministro Delrio

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Graziano Delrio

 

Oggetto: Richiesta di sospensione immediata dell’assegnazione gara di appalto per la costruzione dell’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone.

 

Egr. Sig. Ministro,

 

Non appena ricevuta la nomina a Ministro delle Infrastrutture Ella ha fatto importanti dichiarazioni circa le necessità:

  1. a) di una selezione delle opere realmente utili;
  2. b) della riqualificazione urbana e della mobilità, soprattutto per le grandi città;
  3. c) della  pulizia di tutte le contiguità patologiche fra politica, burocrazia e malaffare;
  4. d) della abolizione della Legge Obiettivo e della figura contrattuale del general contractor.

Conseguentemente, ci appelliamo a Lei, per chiedere l’immediata sospensione della gara d’appalto in oggetto, in considerazione del rischio reale, visto anche l’inchiesta “Sistema”, dell’uso improprio delle milionarie risorse pubbliche per fini non trasparenti.

A tal proposito ricordiamo che:

  • la Magistratura Contabile della Corte dei Conti, solo qualche mese fa, ha rinviato a giudizio 11 persone tra cui l’ex Presidente della Regione Lazio, Storace, l’ex Assessore Gargano, funzionari Regionali e imprenditori per il costo raddoppiato della progettazione: 40 milioni di euro invece di 20;
  • il costo totale di 2.728 milioni di euro dell’opera per 14 milioni di euro/Km, risulta estremamente eccessivo;
  • le spese per le progettazioni, studi e varianti, fino ad oggi, sono costate all’erario pubblico ben 120 milioni di euro, escluso l’arbitrato di 67 milioni di euro che il TAR in prima istanza ha condannato la Regione Lazio a pagare ai soci privati di ARCEA, non è stato versato solo perché in attesa della sentenza di appello.

Per questi motivi è necessario stornare i 468 milioni di euro stanziati per l’inutile autostrada a pedaggio, per impegnarli nel più efficace ed economico intervento di adeguamento in sicurezza di tutta la SR148 Via Pontina che in oltre 20 anni. in assenza di qualsiasi intervento straordinario ed immediato, ha provocato un drammatico tributo di sangue, con la morte per incidenti stradali di 600 persone, senza contare le centinaia di feriti e invalidi.

L’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), l’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) e l’Associazione Costruttori Edili del Lazio, Roma e Latina, le Associazione Ambientaliste Italia Nostra e VASonlus, il Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio-Difendiamo i Territori, i Sindaci dei Comuni di Pomezia, Ardea, Cori, Priverno, Formia e il Presidente del IX Municipio di Roma Capitale, le decine di Associazioni e Comitati di scopo presenti nei territori coinvolte/i dal tracciato autostradale, si sono espresse/i contrariamente alla costruzione dell’autostrada a pedaggio e favorevolmente all’adeguamento in sicurezza della SR148 Via Pontina.

La informiamo che questa richiesta è stata mandata il 27 Marzo 2015 anche al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella;al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi; al Presidente della Regione Lazio, Nicola.

Nel formularLe ogni augurio di buona attività al servizio del paese e nel rappresentarLe il convincimento circa la sua coerenza, alle dichiarazione espresse, nella attività che si appresta a svolgere e certi di un Suo riscontro immediato e positivo alla nostre richieste, inviamo i più cordiali saluti.

Roma, 8 Aprile 2015

 

Firmato:

– Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera- Comitato No bretella Cisterna-Valmontone- Coordinamento Associazioni del Lazio per la Mobilità Alternativa (C.A.L.M.A.)- Associazione Viviamo Vitinia- Consiglio Metropolitano Partecipato di Roma- Associazione Educazione Ambientale (A.EDUC.A.)- Lega Consumatori Regione Lazio- Coop Agricoltura Nuova- Carteinregola- Verdi Ambiente e Società (VAS) Roma- Associazione Mobilitiamoci- Camminacittà – Federazione italiana diritti pedone e salvaguardia ambiente

– Associazione Diritti Pedoni di Roma e Lazio (ADP).

 

 

DOMENICA 29 MARZO 2015

INVITIAMO TUTTE/I A SCRIVERE AI PRESIDENTI PER BLOCCARE L’ASSEGNAZIONE DELLA GARA!

IMPORTANTE URGENTE IMPORTANTE URGENTE!!!
Considerato che l’assegnazione per la costruzione dell’autostrada è in dirittura di arrivo.
Visto le indagini e gli arresti che coinvolgono gli stessi funzionari e im-prenditori come Incalza, del “nostro” progetto.
Invitiamo tutte/i a mandare SUBITO la lettera con la richiesta urgente di bloccare tutto, ai seguenti indirizzi:

Al Presidente del Consiglio – Matteo Renzi: presidente@pec.governo.it – matteo@governo.it
FB: https://www.facebook.com/matteorenziufficiale?fref=ts

Presidente della Regione Lazio – Nicola Zingaretti: presidente@regione.lazio.it

FB: https://www.facebook.com/nicolazingaretti?fref=ts

Per quanto riguarda il Presidente della Repubblica Italiana – Sergio Mattarella, bisognerà compilare la scheda: https://servizi.quirinale.it/webmail/

TESTO:

Al Presidente della Repubblica Italiana
Sergio Mattarella
Al Presidente del Consiglio
Matteo Renzi
Al Presidente della Regione Lazio
Nicola Zingaretti

Oggetto: Richiesta di sospensione immediata dell’assegnazione gara di appalto per la costruzione dell’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone.

Egr. Presidenti,
mi rivolgo a Voi, per chiedere l’immediata sospensione della gara d’appalto pere la costruzione dell’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone, in considerazione del rischio reale, visto anche l’inchiesta “Sistema”, dell’uso improprio delle milionarie risorse pubbliche per fini non trasparenti.
A tal proposito ricordo che:
– la Magistratura Contabile della Corte dei Conti, solo qualche mese fa, ha rinviato a giudizio 11 persone tra cui l’ex Presidente della Regione Lazio, Storace, l’ex Assessore Gargano, funzionari Regionali e imprenditori per il costo raddoppiato della progettazione: 40 milioni di euro invece di 20;
– il costo totale di 2.728 milioni di euro dell’opera per 14 milioni di euro/Km, risulta estremamente eccessivo;
– le spese per le progettazioni, studi e varianti, fino ad oggi, sono costate all’erario pubblico ben 120 milioni di euro, escluso l’arbitrato di 67 milioni di euro che il TAR in prima istanza ha condannato la Regione Lazio a pagare ai soci privati di ARCEA, non è stato versato solo perché in attesa della sentenza di appello.
Per questi motivi è necessario stornare i 468 milioni di euro stanziati per l’inutile autostrada a pedaggio, per impegnarli nel più efficace ed economico intervento di adeguamento in sicurezza di tutta la SR148 Via Pontina che in oltre 20 anni. in assenza di qualsiasi intervento straordinario ed immediato, ha provocato un drammatico tributo di sangue, con la morte per incidenti stradali di 600 persone, senza contare le centinaia di feriti e invalidi.
L’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), l’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) e l’Associazione Costruttori Edili del Lazio, Roma e Latina, le Associazione Ambientaliste Italia Nostra e VASonlus, Il Forum Naz.le Salviamo il Paesaggio-Difendiamo i Territori, i Sindaci dei Comuni di Pomezia, Ardea, Cori, Priverno, Formia e il Presidente del IX Municipio di Roma Capitale, le decine di Associazioni e Comitati di scopo presenti nei territori coinvolte/i dal tracciato autostradale, si sono espresse/i contrariamente alla costruzione dell’autostrada a pedaggio e favorevolmente all’adeguamento in sicurezza della SR148 Via Pontina.
Certo di un Vostro immediato e positivo riscontro, invio i più sinceri e cordiali saluti,
Firmato

MARTEDÌ 24 MARZO 2015

L’autostrada che… Incalza!

Nel corso del mese di marzo, la commissione incaricata, dovrebbe definitivamente varare l’apertura dei cantieri per una colossale opera che dovrebbe devastare il territorio dell’agro romano a favore di una dubbia necessità di mobilità. Parliamo dell’autostrada a pedaggio Roma-Latina. Peccato che a decidere quello di cui i cittadini hanno bisogno siano alcuni indagati, un Ministro dimissionario e alcune aziende sotto pressione di giochi di potere.

di Claudio Auriemma

Lo scorso 25 febbraio, si è tenuta una delle riunioni della Commissione che dovrebbe aggiudicare l’appalto miliardario per la costruzione dell’inutile autostrada a pedaggio Roma – Latina. Un mega progetto, impattante e dannoso per l’ambiente nato dalle fantasie lombrosiane di quel “sistema” di potere che è oggi al centro di un’importante inchiesta portata avanti dalla Procura di Firenze e che verte a far luce sulla fitta rete di interessi, affari e malapolitica che ruota intorno al palazzo di Porta Pia.

Il Centro di Documentazione sui conflitti Ambientali, un organismo di documentazione e di informazione nato dal lavoro della associazione “a sud”, ha definito questo progetto come un “conflitto ambientale”, lì dove per conflitto ambientale si intende un opera che ha un impatto particolarmente elevato in termini di sfruttamento delle risorse naturali e dei beni comuni. Che prevede la perdita per la comunità di aree verdi, di biodiversità, di inquinamento delle falde acquifere e delle acque di superficie, oltre che determinare un danno alla resilienza ecologica del territorio dove andrebbe ad insistere. Senza poi parlare delle conseguenze socio economiche che ruotano intorno ad un progetto di questa portata, il rischio di corruzione negli appalti e nei sub-appalti che un opera come questa può generare è elevato e non facile da determinare in solo ambito progettuale. Ma i motivi che determinano che quest’opera sia impattante non sono finiti qui.

Viste le ultime notizie in campo giudiziario, vogliamo approfondire proprio il lato socio economico della vicenda per cercare di far luce su quali sono gli attori che ruotano intorno alla vicenda.

Comitati che si sono presentati alla riunione della Commissione lo scorso febbraio si sono trovati davanti ad un tavolo al quale erano seduti: da un lato i Commissari e dall’altro gli imprenditori della concessione autostradale formati da due mega cordate: una guidata daSalini Impregilo, Astaldi, Pizzarotti e Ghella. L’altra formata dal Consorzio stabile Sis (società consortile per azioni), una consolidata alleanza italo-spagnola nata su spinta del colosso iberico “Sacyr y Vallermoso” e oggi controllata al 51% dal gruppo “Fininc” di Torino (tramite la società di costruzioni Inc spa e la società di ingegneria Sipa Spa), contro il 49% di Sacyr.

Un nome tra tutti ci colpisce particolarmente, la presenza a quel tavolo della Ghella SpA, riconducibile a Giandomenico Ghella, uno dei nomi nel registro degli indagati nel procedimento n° 15144/2013 del R.G. N.R. e n° 10785/2014 del R.G. Redatto dal Giudice per le indagini preliminari Angelo Antonio Pezzuti del Tribunale di Firenze. Come anche ci colpisce la presenza di Pizzarotti, che ha subito pressioni da parte del sistema Incalza/Perotti che lo ha indotto “a promettere a Perotti Stefano ed ai professionisti a lui vicini Fermi, Li
Calzi ed Oliva, il conferimento dell’incarico di progettazione e direzione lavori con riferimento alla realizzazione del lotto funzionale “Brescia-Verona” come è anche interessante rilevare che una altra delle società sedute a quel tavolo si possono ritrovare nelle oltre 200 pagine di quel fascicolo. La Salini-Impregilo sembra aver ricevuto un trattamento di favore da parte del sistema Incalza/Perotti “a fronte dell’affidamento a Perotti Stefano, da parte del suddetto Consorzio, dell’incarico di direzione dei lavori” nell’ambito della realizzazione della tratta ferroviaria ad alta velocità Genova-Milano Terzo Valico di Giovi (contratto sottoscritto il 14.1.2014). Citiamo i virgolettati estratti dal fascicolo del Tribunale di Firenze (n.d.r.)

Senza approfondire di più, ci chiediamo come sia possibile che un opera che nasce da esigenze affaristiche, anche se poi sarà il terzo grado di giudizio a darcene conferma, contraria al parere di Cittadini, Comitati, archeologi ed ambientalisti non debba assolutamente essere fermata e rivalutata in base alle osservazioni e alle memorie presentate da tutti gli attori in campo. Inoltre tutti i cantieri riconducibili a queste lobby affaristiche andrebbero riconsiderati e ne andrebbero valutati i motivi ostativi mossi dalle Associazioni che si occupano di difesa ambientale. Se esiste un popolo nutrito di cittadini che hanno messo dei veti su progetti che vogliono devastare il territorio in cui vivono, ed è chiaro che sono progetti che nascono per fare affari e non per necessità reali della popolazione o sulla propria esigenza di spostamento, vanno a questo punto bloccati e riconsiderati. Almeno questo sarebbe quello che dovrebbe accadere in un paese civile, certo l’Italia non sono sicuro appartenga a questa specie.

Per bloccare l’autostrada in oggetto, i Comitati chiedono la partecipazione unitaria di tutti con manifestazioni, presidi e qualunque altro metodo democratico di lotta che porti a riconsiderare tale scempio per il territorio dell’agro romano. Per tenersi informati sull’agenda delle attività

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera
web: http://quartiereroma12.blogspot.com/ – e.mail: nocorridoio@tiscali.it 
Portavoce Gualtiero Alunni – cell. 3332152909
Facebook: Comitato No Corridoio – Twitter: NoCorridoio – YouTube: XIIRoma

SABATO 21 MARZO 2015

Grandi opere e corruzione in dieci mosse

Di Gualtiero Alunni

Gli scandali a ripetizione sulle ruberie e le corruttele nei grandi appalti per le grandi opere, destano nell’opinione pubblica rabbia e ribrezzo.

A mente fredda e lucida, analizzando la situazione, scopriamo che tutto ciò è un’arma volutamente caricata a salve, una bomba lanciata scientificamente e meramente scandalistica per fare cilecca.

La strategia dei grandi manovratori “occulti” e criminali è prima di tutto quella di bloccare la pianificazione e la programmazione di centinaia di “piccole” opere utili che costano meno, ma che salvaguardano l’interesse e l’incolumità collettiva, come la lotta al dissesto idrogeologico, la messa in sicurezza delle strade e delle scuole. Per salvare la faccia si fanno stanziare delle briciole e spesso i pochi fondi a disposizione vengono bloccati e si impantanano nella burocrazia (vedi Genova).

La lista delle opere incompiute e dei lavori non fatti a regola d’arte, grida vendetta. Ricordiamo quelli per il G8 in Sardegna, per i terremoti de L’Aquila e dell’Emilia, le strade e i viadotti crollati in Sicilia e nel Molise, la vela di Calatrava e la nuvola di Fuksas a Roma.

Il decalogo della corruzione, della devastazione, della disinformazione e dell’impunità è articolato nelle seguenti dieci azioni, con cui questo sistema putrido dalle fondamenta, si fa gioco dell’Italia onesta e popolare:

1) Finanziare e/o corrompere politicanti e boiardi di Stato da mandare nei posti chiave di comando;

2) eleggere/nominare (per onestà intellettuale escludiamo gli attuali eletti rimasti nel M5S), trasversalmente nel Parlamento, nelle Amministrazioni Regionali, nei Dipartimenti chiave, utili idioti servitori di due padroni: le banche (per es. Intesa, MPS, UniCredit) e le Società dei General Contractor (per es. Salini-Impregilo, Gavio, Benetton, Pizzarotti, Caltagirone, Astaldi);

3) far approvare, tramite il Governo, il CIPE e le Giunte Regionali, leggi come la “Legge Obiettivo”, il “Project Financing”, il “Decreto Fare” e lo “SbloccaItalia”. Conseguentemente programmare le “opere strategiche”, stanziando miliardi di euro di risorse pubbliche;

4) orchestrare una campagna mediatica propagandistica finalizzata a convincere l’opinione pubblica della bonarietà e della necessità di queste opere con le tre paroline chiave: “strategico, sviluppo e lavoro”. Molto facile, visto che la proprietà dei mass media e nelle mani dei poteri forti;

5) bloccare la giustizia e la magistratura, almeno fino a quando il malloppo non sarà al sicuro, nelle tasche dei grandi lobbisti privati;

6) non ascoltare e non informare le comunità locali e i cittadini, non facendole partecipare alle decisioni sulle opere li riguardano;

7) assegnare gli appalti, distribuendoli ai vari “benefattori”;

8) criminalizzare e bloccare anche con la repressione poliziesca l’opposizione sociale dei Comitati (vedi NOTAV e NOMUOS);

9) una volta aperto il cantiere, allentare la stretta sulla magistratura e lasciare, come nei casi dell’EXPO e del MOSE, che qualche giudice, sfuggito alle maglie del controllo lobbistico, tenti di fare giustizia, ma i polli (leggi i miliardi di euro) avranno già preso il volo, atterrando su nidi sicuri (le tasche dei due padroni, come sopra descritti);

10) se malauguratamente, la magistratura bloccherà il cantiere e l’opera, all’Impresa si dovranno pagare anche i danni per milioni di euro. Oltre al danno (per i cittadini e il territorio) anche la beffa!

La farsa continua con gli ultimi avvenimenti che hanno coinvolto Incalza e Lupi (NCD=Nuova Corruzione Devastatrice) che in Parlamento, in occasione delle sue dimissioni da Ministro, spudoratamente, se la ridacchia e fa le corna, come fece il suo ex amico Berlusconi: stessa teppa!

Una ultra decennale vertenza ancora è viva e resiste: quella del movimento NOcorridoio/NObretella contro l’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e la bretella Cisterna-Valmontone. Si sono già mangiati decine di milioni per progetti, varianti, consulenze e indennità per i Consigli di Amministrazione di ARCEA e Autostrade del Lazio, il cantiere non è stato ancora aperto, ma lo sarà in autunno del 2015.

Fermarlo sarà possibile, se tutte/i insieme, cittadini, pendolari, agricoltori, ambientalisti, Comitati e Associazioni, saranno UNITE/I come un solo grande blocco solidale per difendere la nostra terra con i presidi permanenti, con i nostri corpi e i nostri trattori, davanti alle ruspe dei politicanti corrotti e degli avvoltoi prenditori e accaparratori di grandi appalti pubblici

 

VENERDÌ 20 MARZO 2015

BRINDIAMO per le DIMISSIONI del MINISTRO più DEVASTATORE che un governo abbia mai avuto!

Per voltare pagina bisognerà stracciare la cartina italiana delle inutile grande opere, bloccarle tutte e riprogrammare le tante piccole opere utili: interventi contro dissesto idrogeologico, adeguamento in sicurezza di tutte le strade pericolose, messa in sicurezza delle scuole.
Invitiamo a non abbassare la guardia e a vigilare perché il successore di Lupi quasi sicuramente rimarrà nel solco mostruoso di asfaltare e cementificare il nostro futuro.

NOcorridoio/NObretella!

 

 

 

 

MERCOLEDÌ 18 MARZO 2015

Anche per questo ci battiamo con la nostra ecoresistenza civica!

Nella planimetria ufficiale della Provincia di Roma, potete vedere come la devastante autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina sventrerà il Sito d’interesse Comunitario (SIC) n.20!

 

 

L’autostrada Roma-Latina è un “conflitto ambientale”

 

VENERDÌ 6 MARZO 2015

SOS Capocotta: autorizzato il taglio criminale di migliaia di querce secolari!

Di Gualtiero Alunni

 

SOS Capocotta: autorizzato il taglio criminale di migliaia di querce secolari!

Ancor prima che le ruspe iniziassero a devastare il Parco di Decima-Malafede per la costruzione dell’inutile grande opera dell’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina, la speculazione ha allungato i suoi tentacoli.

Lo stridio delle motoseghe sta sostituendo il canto degli uccelli già in nidificazione. Stanno distruggendo una delle aree più preziose dell’agro romano, dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Ci troviamo nel Parco Riserva naturale di Decima Malafede, un’area naturale protetta della Regione Lazio con vincolo paesistico, istituita nel 1997 con una superficie di 6.145 ettari.

L’ente che doveva tutelarlo, Romanatura, prima ha pagato per anni l’affitto per questo prezioso bosco, poi ha rescisso il contratto di affitto e adesso ha concesso il taglio devastante, andando contro le proprie finalità istitutive. Stiamo parlando di una autorizzazione che sta consentendo il taglio di migliaia di querce secolari dell’ultimo bosco di alto fusto della Campagna Romana, quello di Capocotta. Dobbiamo sottolineare che le maggiori aree boschive dell’Agro Romano sono comprese in questa zona e costituiscono una delle maggiori foreste planiziali del bacino del Mediterraneo. Un territorio ricco di biodiversità, in cui sono state censite almeno 900 specie vegetali ed è stata certificata la presenza di 25 specie animali. La zona sia prima che dopo l’istituzione del Parco, purtroppo, è stata caratterizzata dall’abusivismo edilizio, ultimi i cosiddetti toponimi che hanno portato con se deforestazione e impermeabilizzazione del suolo. Ricordiamo che “La Sughereta” di Vallerano ha già subito un duro colpo.

Le leggi, i regolamenti e i compiti demandati alla Regione Lazio, all’ Agenzia Regionale Parchi (ARP) e All’Ente RomaNatura sono chiari:

perseguire e gestire le singole risorse ambientali nel rispetto delle relative condizioni di equilibrio naturale e di preservazione dei patrimoni genetici di tutte le specie animali e vegetali. Tutelare, recuperare e restaurare gli habitat naturali e i paesaggi, nonché la loro valorizzazione. Conservare le specie animali e vegetali e gli ambienti naturali che abbiano rilevante valore naturalistico ed ambientale.

Per questo compiti assegnati, avrebbero dovuto effettuare l’attività di monitoraggio e controllo sullo stato di qualità degli habitat, delle specie della flora e della fauna di importanza comunitaria (Rete Natura 2000). Nonché, la Gestione dei vincoli di Legge nel Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma.

Diversamente da tutto ciò, in particolare la zona di Castel di Decima è stata presa di mira dalla proprietà privata di Vaselli che ha chiesto e sembra sia stata autorizzata a fare ripetuti interventi di deforestazione, rivolti in maniera sistematica agli alberi di alto fusto secolari e in particolare a querce, sughere e lecci con la rasatura di intere colline e la distruzione del sottobosco. La deforestazione è già avvenuta in alcune parti della zona, con una celerità incredibile e sta continuando in modo selvaggio e indiscriminato radendo al suolo un’intera area della foresta. Proprio per questo è lecito pensare che ci troviamo davanti ad un intervento speculativo ancora più massiccio e mirato, che potrebbe protrarsi nel tempo. Interpellati sul posto, i taglia boschi, hanno dichiarato di essere in possesso di regolare autorizzazione proprio da quell’Ente che avrebbe il compito di far rispettare i vincoli paesistici. Annualmente scompaiono nella Riserva colline piene di alberi secolari di alto fusto, immediatamente tagliati sul posto in tronchetti destinati ad essere venduti come legna da ardere. Le prove si possono vedere andando su you tube, alla voce “indagate Romanatura”, attraverso numerosi filmati, vengono evidenziate le carenze rilevate nella gestione dei vincoli paesistici della Riserva nei riguardi sia degli interventi di deforestazione, sia degli abusi e sia di insediamenti autorizzati dall’Ente Romanatura.

Davanti a questo insensato e complice atteggiamento delle Istituzioni, non basta solo la denuncia, ma serve la mobilitazione dei cittadini per fermare lo scempio omicida che riduce la quantità di ossigeno donato a pieni “polmoni” dalle nostre utili foreste, mettendo in serio pericolo la qualità della vita di tutte/i

Se pensiamo che a capo dell’Ente vi è Gubbiotti, che prima lega l’ambiente e poi lo sega, viene naturale la richiesta delle sue immediate dimissioni o della sua rimozione dall’incarico.

Roma, 6 Marzo 2015

 

GIOVEDÌ 5 MARZO 2015

4/3 – Bella e partecipata Assemblea Pubblica

 

 

 

SOTTOSCRIVIAMO – Ognuno secondo le sue possibilità!

 

“Quando l’ingiustizia diventa legge, resistere in prima persona è un dovere!”
SOSTENIAMO l’autofinanziamento della nostra lotta, ognuno secondo le sue possibilità:
CCB intestato a “Associazione ViviamoVitinia Onlus”
c/o Banca Etica – Codice IBAN: IT03E0501803200000000168733
Causale del versamento: “contributo autodifesa territoriale”
G R A Z I E !
Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

 

MARTEDÌ 3 MARZO 2015

LE STIAMO PROVANDO TUTTE!

Nonostante la chiusura della Gara d’Appalto,
NON STIAMO LASCIANDO NULLA D’INTENTATO!

1) Al fine di portare allo scoperto le modalità del rapporto economico con l’impresa che si aggiudicherà l’opera, il prof. Antonio Tamburrino ha fatto la seguente SEGNALAZIONE all’Autorità Anti corruzione: “Il principale rischio dell’opera riguarda la domanda di traffico. Le previsioni adottate dal progetto,dell’amministrazione sembrano irrealisticamente ottimistiche. Pertanto il rischio di domanda risulta estremamente elevato. Non è stato reso noto se il rischio deve essere a carico dell’Impresa o della stazione appaltante, e di conseguenza, non sono state comunicate le forme, i modi e i tempi per farvi fronte.”

2) le cons. del M5S Regione Lazio, 

Valentina Corrado e Gaia Pernarella, hanno presentato una richiesta di accesso agli atti rispetto all’autostrada Roma-Latina e la bretella Cisterna-Valmontone.
L’istanza include la richiesta dell’elenco delle società che hanno partecipato alla gara di appalto, le cui buste sono state aperte il 25 febbraio e l’elenco di quelle che hanno ricevuto la lettera di invito per la partecipazione alla gara.
Con questo atto, si vogliono approfondire le modalità che hanno determinato la gara di appalto, verificando che le aziende che hanno partecipato alla pre-gara, coincidano con quelle che hanno ricevuto la lettera di invito.
Quindi, la visione di questi documenti sarà propedeutica per future azioni di contrasto, anche legali.

MERCOLEDÌ 25 FEBBRAIO 2015

AZIONE DIRETTA alla 1^ Riunione Commissione aggiudicazione appalto

COMUNICATO STAMPA
Oggetto: azione diretta del Comitato No Corridoio alla prima riunione presso l’ANAS della Commissione aggiudicatrice dell’appalto dell’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina.
Una delegazione di attivisti del Comitato No corridoio Roma-Latina si è presentata nell’aula dove si stava aprendo la 1^ riunione della Commissione che dovrebbe aggiudicare l’appalto miliardario per la costruzione dell’inutile autostrada a pedaggio.
Da un lato i Commissari e dall’altro i prenditori della concessione autostradale formati da due mega cordate: una guidata da Salini Impregilo, Astaldi, Pizzarotti e Ghella. L’altra formata dal Consorzio stabile Sis (società consortile per azioni), una consolidata alleanza italo-spagnola nata su spinta del colosso iberico “Sacyr y Vallermoso” e oggi controllata al 51% dal gruppo “Fininc” di Torino (tramite la società di costruzioni Inc spa e la società di ingegneria Sipa Spa), contro il 49% di Sacyr.
Considerato la censura e la continua disinformazione pianificata ad arte, abbiamo fatto visita alla sede centrale dell’ANAS, per rendere edotti i convenuti della volontà decisamente contraria espressa dalle nostre comunità alla costruzione del mostro di cemento e asfalto. Visto l’unilaterale decisione del Governo Renzi/Lupi e della Giunta della Regione Lazio di Zingaretti di perseverare nella volontà devastatrice senza informare e far partecipare i cittadini alle decisione che li riguardano. Per questi motivi i Nodi del nostro Comitato hanno deciso di mettere in pratica delle azioni tendenti a denunciare e informare pubblicamente degli impatti sociali e ambientali dell’opera e delle alternative più efficaci ed economiche. Abbiamo comunicato agli intervenuti che il nostro movimento non si piegherà e non retrocederà di un millimetro, anche davanti all’apertura del cantiere.
Il percorso per condividere e organizzare i PRESIDI PERMANENTI inizierà con la prima Assemblea Pubblica che si terrà il 4 Marzo 2015 alle ore 17,30 presso la sala Teatro della Dodicesima in Via Carlo Avolio, 60 a Spinaceto – Roma.
Roma, 25 Febbraio 2015
Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

 

MARTEDÌ 24 FEBBRAIO 2015

NON LASCEREMO NULLA D’INTENTATO

Al fine di portare allo scoperto le modalità del rapporto economico con l’impresa che si aggiudicherà l’opera, il prof Tamburrino (progettista della nostra proposta di Metropolitana leggera) ha fatto la seguente SEGNALAZIONE all’Autorità Anti corruzione: “Il principale rischio dell’opera riguarda la domanda di traffico. Le previsioni adottate dal progetto dell’amministrazione sembrano irrealisticamente ottimistiche. Pertanto il rischio di domanda risulta estremamente elevato. Non è stato reso noto se il rischio deve essere a carico dell’Impresa o della stazione appaltante, e di conseguenza, non sono state comunicate le forme, i modi e i tempi per farvi fronte.”

 

VENERDÌ 20 FEBBRAIO 2015

4 Marzo 2015 – ASSEMBLEA PUBBLICA: Lo spettro della devastazione

Il 18/2/15 scadono i termini per la presentazione delle offerte di Gara per la costruzione della autostrada/bretella. Il 25 Febbraio 2015 si terrà la prima riunione pubblica della Commissione aggiudicatrice dell’appalto. Il cronoprogramma prevede l’inizio dei lavori per la fine 2015-inizio 2016. Per questi motivi il nostro movimento, visto la nuova situazione che si prospetta, ha deciso di organizzare insieme al movimento No bretella, le ASSEMBLEE in tutte le città coinvolte dal tracciato autostradale. Lo scopo è sempre quello di informare, discutere e decidere insieme con tutte le nostre comunità.
Per questo invitiamo tutte/i a partecipare e a diffondere la seguente locandina della prima Assemblea Pubblica:

 

LUNEDÌ 9 FEBBRAIO 2015

Il rinvio a giudizio per danno erariale sia solo l’inizio di un atto di giustizia complessivo.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
dei Comitati Nocorridoio Roma-Latina e Nobretella Cisterna -Valmontone.

Oggetto: Il rinvio a giudizio per danno erariale sia solo l’inizio di un atto di giustizia complessivo.

La Corte dei Conti ha quantificato un danno erariale da 20 milioni di euro “per mancato risparmio”. Per questo sono stati citati in giudizio undici persone tra funzionari regionali e imprenditori, compreso l’ex governatore Francesco Storace. Nel 2003 fu creata la società mista Arcea, con il 51% del capitale di proprietà della Regione Lazio e l’altro 49% di tre soggetti privati (Consorzio 2050, Autostrade per l’Italia e MPS) incaricata di realizzare e gestire l’autostrada a pedaggio.

La progettazione preliminare e definitiva venne affidata senza gara al Consorzio 2050, uno dei tre soci privati di Arcea, per 40 milioni di euro. I pm contabili hanno raffrontato i costi sostenuti nel 2010 per la progettazione di un’opera analoga, la Trento-Rovigo, e sono arrivati alla conclusione che si sarebbero potuti risparmiare esattamente 19.858.120 euro. In più la Regione non avrebbe dovuto assegnare direttamente ad Arcea la progettazione e questa non avrebbe dovuto assegnare a sua volta l’incarico al Consorzio 2050. Secondo l’accusa, senza un regolare confronto concorrenziale, sarebbero stati sprecati quasi 20 milioni di euro: soldi che ora la procura contabile chiede che vengano restituiti alla collettività da coloro che ritiene responsabili di quella decisione o del mancato controllo.

Si sono elargiti e gonfiati i costi in fase di progettazione per decine di milioni di euro per studi, saggi e varianti. Ad oggi, è stata superata ampiamente la cifra di 120 milioni di euro e nessun cantiere è mai stato aperto. Senza contare le ricche retribuzione, per oltre 2 milioni di euro, intascate dai membri dei due Consigli di Amministrazione di ARCEA e di Autostrade del Lazio. Inoltre, è tuttora pendente una denuncia/arbitrato dei soci privati di ARCEA verso la Regione Lazio, che in 1° grado (è in corso l’appello) ha condannato l’Amministrazione Regionale ad un indennizzo di altri 67 milioni di euro. In ogni caso sono tutti soldi dei cittadini, sottratti ad opere utili, sociali ed efficaci.

Le decine di varianti, non sono mai state fatte per “migliorare” questa Grande Opera, ma per mettere gli Uffici di Autostrade del Lazio a disposizione degli amici dei politicanti, a cui hanno spostato diverse volte il tracciato, recando danno al vicino meno amico: un vero e proprio nimbismo clientelare ed istituzionale!

Una domanda sorge spontanea: perché la magistratura ha chiamato in giudizio solo la Giunta Storace, quando tra gli imputati ci sono dirigenti delle Amministrazioni Regionali, in primis quella di Marrazzo, passati poi in tutte le successive Giunte? Gli stessi che, omettendo i controlli dovuti, hanno usato e acquisito la progettazione dell’Arcea. Le Giunte Polverini e Zingaretti, hanno perfino resuscitato e approvato il progetto del tratto Roma-Fiumicino – Tor de Cenci, con una Verifica d’Impatto Ambientale (VIA) non più idonea, visto che il territorio coinvolto era ieri una area verde incolta, ma oggi esiste il quartiere di Torrino-Mezzocammino con la presenza di 20mila abitanti, che vivrebbero sotto l’inferno dell’inquinamento acustico ed atmosferico dell’autostrada che attraverserebbe le loro case.

 

Il cantiere non è stato ancora aperto. Prima che sia troppo tardi è ancora possibile un passo indietro deciso per ritirare responsabilmente, e una volta per tutte, il progetto devastante e costoso dell’autostrada/bretella a pedaggio: fare giustizia ora e non (forse) dopo che i privati si saranno intascati la quota parte di 468 milioni di euro pubblici attualmente stanziati.

10 Febbraio 2015

 

Archivio 2014

MARTEDÌ 23 DICEMBRE 2014

Roma – Una trasformazione travestita da Stadio

Di Gualtiero Alunni

A Roma si sta giocando una partita dove gli arbitri indossano la divisa nera della speculazione edilizia. Da una parte c’é la squadra della Giunta Marino, che non vede schierato in campo l’Assessore Ozzimo, squalificato per somma di corruzioni. Oggi ci troviamo ai tempi supplementari, nel pieno dello scandalo di “Mafia Capitale”, dove molti giocatori istituzionali sono stati ammoniti o espulsi da un arbitro con la toga. In questa partita, dove lo specchietto per le allodole è il nuovo stadio della Roma, non viene usata la regola del fuorigioco, così da consentire cubature fuori piano regolatore, con la tattica delle compensazioni e degli accordi di programma. La foto del progetto – ripresa da siti statunitensi – rende esattamente l’idea della s/proporzione tra le cubature e il cemento destinati allo stadio ( più o meno il 20%) e tutto il resto.

Passiamo alla cronaca.

La vera natura dell’opera che si vuole fare in parte sull’ex ippodromo di Tor di Valle, sarà la realizzazione di un milione di metri cubi, gran parte dedicati a tre grattacieli alti cento metri ciascuno e a un centro commerciale, di cui il vicino Stadio, sarà solo la ventesima parte. La “magia” della trasformazione dal solo Stadio a Mega Centro Direzionale avverrà attraverso una errata applicazione del “contributo straordinario”. Il Piano Regolatore Generale (PRG) stabilisce che il 66% dei plusvalori immobiliari generati da una trasformazione, la cui sostenibilità urbanistica deve essere accertata prima di ogni altra cosa, tornino alla città. Con queste risorse, si devono realizzare opere pubbliche che migliorino la vita dei cittadini. Qui invece, con le opere previste, si stravolgono le norme di PRG, soprattutto con le infrastrutture di trasporto: il prolungamento linea B di una fermata, l’adeguamento delle via Ostiense/via del Mare, da Tor di Valle fino al GRA, il nuovo ponte carrabile sul Tevere e il raccordo tra l’autostrada Roma – Fiumicino e la via Ostiense, servono a far entrare e uscire gli spettatori dallo Stadio e a rendere facilmente accessibile dall’aereoporto di Fiumicino il Business Park.

Su questa partita incombono una diffida sulla proprietà dei terreni e ben tre esposti alla Procura della Repubblica di Roma per gli enormi profitti che la Società costruttrice (Parnasi & soci amerikani) potrebbe ottenere. Un giocatore, che diversamente dal passato, si è incamminato sulla “cattiva strada”, è l’Assessore Caudo che fa “melina”, con il ritornello che i costi dell’opera sono a totale carico dei privati, ma non dice il vero, perché gran parte, saranno sostenuti dalla collettività già gravata dalla crisi economica.
Irresponsabile è la scelta del campo da gioco della speculazione.

L’area è ubicata vicino all’ansa del fiume Tevere, classificata ad alto rischio idrogeologico dall’Autorità di Bacino. Non vorremmo che si faccia la fine dei Mondiali di nuoto, con opere incompiute,con l’aggravante del dubbio interesse pubblico. Con questa localizzazione, non è sbagliato pensare, che invece di una partita di calcio-cemento, nell’immediato futuro, si possa giocare una partita di palla nuoto.
Non è difficile preventivarlo, visto che l’impatto sul territorio sarà pesantissimo, sia dal punto di vista idrogeologico, ambientale – paesaggistico e della sicurezza in generale. L’assenza di una seria e approfondita analisi sulla reale pericolosità dell’area e di come l’aumento sconsiderato della esposizione, in seguito alle nuove costruzioni per migliaia di famiglie, inciderà nella valutazione di rischio.Lo squilibrio economico-finanziario è evidente in questo progetto, visto che l’implementazione dei servizi e delle attività accessorie, funzionali e pertinenziali alla struttura sportiva, sarà usato per compensare l’enorme costo (270 milioni) delle opere d’urbanizzazione necessarie, a fronte dell’esorbitante cifra di 340 milioni del costo dello stadio.

Quindi, dal punto di vista delle infrastrutture per la mobilità e le opere di urbanizzazione, il loro costo abnorme è funzionale all’intera trasformazione urbanistica e non al solo stadio o alla riqualificazione della zona. La concessione dei diritti edificatori, per circa un miliardo di euro, serve a compensare i costi di urbanizzazione che risultano principalmente funzionali alle opere compensatrici. Una spirale infernale, in grado di divorare territorio e risorse pubbliche a danno dei cittadini!

Marino e Caudo possiamo considerali due bari, che oltre tutto, hanno bruciato le tappe di un iter amministrativo, mai visto per altre opere urgenti necessarie alla città. Anche in questo caso è partita una denuncia contro il Comune di Roma per il reato di falso ideologico e cioè di menzogna in atto pubblico, perché non esiste per tale opera, l’interesse pubblico, ma solo l’interesse privato.

Il Sindaco Marino, messo in difficoltà dal pressing sociale, vuole trasformare il Campidoglio in uno Stadio e forte della disinformazione che ha fatto “bere” ai tifosi della Roma, li ha invitati in Consiglio Comunale per sostenere l’approvazione della delibera n.83/14.

Se a Natale troveremo sotto l’albero la devastazione/cementificazione di Tor di Valle, vorrà dire che la partita l’avranno persa tutti i cittadini romani e i romanisti, ma l’avranno vinta gli amerikani della Goldman Sachs, Nike e Walt Disney portati nella Capitale da Pallotta, con il collaborazionismo interessato di Parnasi e dell’utile idiota di Marino.

 

MERCOLEDÌ 17 DICEMBRE 2014

AUGURI ECORESISTENTI PER UN 2015 SENZA DEVASTAZIONE AUTOSTRADALE!

 

Liberi, onesti, resistenti. I Comitati fischiano nelle orecchie al Pd

 A cura del Comitato No Corridoio Roma-Latina

In una sera autunnale, dopo la caduta di tante “foglie” della politica criminale di “mafia capitale”, il PD di Roma ha indetto il 10 Dicembre, una Riunione dei suoi iscritti e simpatizzanti presso il Centro Culturale “Elsa Morante” nell’omonima piazza nel quartiere popolare del Laurentino 38. Lo spazio del Centro è troppo piccolo e nonostante siano pochi i presenti, soprattutto istituzionali del PD dei municipi e del Comune di Roma più un nutrito gruppo di giornalisti e telecamere, l’incontro è stato spostato fuori dal Centro. Insomma, gli iscritti e i simpatizzanti, a cui era stato rivolto l’invito a partecipare, hanno disertato come pure la cittadinanza del quartiere. Le duecento persone che hanno ascoltato all’aperto gli interventi di Zingaretti, Orfini, Marino e Santoro, sono un numero estremamente misero, se si pensa che gli iscritti al PD di Roma sono oltre 8.000.

Un fuori programma, puntuale, alle ore 17,00, lo hanno praticato gli attivisti del Comitato No corridoio Roma-Latina che, dopo aver srotolato il loro striscione, ad ogni arrivo degli oratori piddini, hanno gridato slogan come: “Fuori la mafia dalla Stato”, Liberiamo Roma”, “La devastazione non passerà, l’autostrada non si farà” – vedi il video -Ad ogni bordata di slogan, i giornalisti che accorrevano verso il politicante di turno, facevano “l’onda” spostandosi verso coloro che contestavano. La tensione con alcuni supporter del PD presenti, è salita alle stelle, fino a sfiorare la rissa. Il culmine della provocazione si è raggiunto quando l’ex segretario romano e ora deputato del PD, Miccoli, avvicinandosi minaccioso al portavoce del Comitato lo apostrofava: “voi parlate come Carminati”, secca la risposta: “gli amici dei fascisti e dei mafiosi sono i corrotti del tuo partito come Ozzimo, Patanè e Coratti”. In piazza c’erano anche i militanti di Ross@ che hanno espressamente chiesto con un volantino, le dimissioni del Sindaco e della Giunta, e un gruppo del M5S che gridava “vergogna, tutti a casa”.

Veniamo ora agli interventi : Il Commissario del PD di Roma, Matteo Orfini ha, tra l’altro, dichiarato:“il PD a Roma è stato teatro di un’infinita guerra fra bande, che infeudavano dal parlamentare all’ultimo consigliere comunale”. Poi Orfini ha scomodato perfino la storica scuola di formazione del Pci: “Bisogna costituire una ‘Frattocchie’ dell’anticorruzione, per formare e dare gli strumenti atti a contrastare la corruzione ai consiglieri comunali. Ha concluso: “Un partito non può funzionare così, va raso al suolo e ricostruito”.
E Marino dà la colpa alla precedente Giunta: “Ci sarà qualcuno che nel nostro partito ha sbagliato, ma l’impianto criminale nasce nella destra di Alemanno”
Zingaretti: “evitare lo schifo di chi si chi si comprava pacchi di tessere o pagava la propria sezione.”

Insomma, tra rimpallo delle responsabilità e lo scarico delle colpe perfino ai circoli del PD, questa assemblea non ha parlato alla città, ma è stata fortemente autoreferenziale e contraddittoria, se vogliamo essere buoni.

Difatti, i problemi che strangolano le masse popolari della sterminata periferia metropolitana, sono rimasti fuori da questo contesto. Nemmeno una parola sulle privatizzazioni selvagge dei servizi a partire dal sociale, sulle cementificazioni, sulle nocività delle discariche e degli inceneritori, sulle case vuote e sulla povera gente senza case, sulle devastazioni autostradali, sul costo della vita, sulla disoccupazione e sulla precarietà.

Poco prima della conclusione, alcune attiviste del Comitato No corridoio hanno chiesto a Marino di poter far parlare un loro rappresentante. Nonostante la ritrosia di molti funzionari piddini, il Sindaco ha acconsentito. Nel prendere la parola, lo storico Portavoce del Movimento Nocorridoio, Gualtiero Alunni, ha chiesto un incontro urgente con Marino e Zingaretti, per l’immediato ritiro della grande e inutile opera dell’autostrada a pedaggio, fonte di devastazione, disoccupazione e corruzione. Ha rilanciato un accorato appello all’adeguamento in sicurezza della Via Pontina, che solo negli ultimi 20 anni, ha lasciato sull’asfalto 600 pendolari, morti per incidenti stradali. Marino, ha ripreso la parola, impegnandosi a promuovere un incontro con una delegazione di cittadini del Comitato.

Questo raduno, estraneo al quartiere popolare e lontano dai suoi gravi problemi sociali, con un fare molto depresso e sconsolato, è poi defluito e ha abbandonato l’area del Centro Culturale, con più interrogativi di quanti ne aveva prima dell’incontro. Se si vuole liberare Roma dalla mafia, dalla criminalità e dai fascisti, non saranno certo queste iniziative che lo potranno e lo vorranno fare, ma solo le masse popolari LIBERE, ONESTE E RESISTENTI.

 

LUNEDÌ 15 DICEMBRE 2014

Corteo su Cemento=Mafia PARTECIPIAMO!

L’Agro romano non può morire per mafia e corruzione.

il 18 DICEMBRE 2014 SCENDIAMO IN PIAZZA ore 18,oo partenza da Via Millevoi

Il Comitato No Corridoio aderisce e partecipa

SABATO 13 DICEMBRE 2014

INVITO a PIZZA con gli attivisti NOcorridoio/NObretella

 

Le “pizze”, a quelli che se le meritavano le abbiano già date, adesso siete tutte/i invitate/i alla PIZZA ECORESISTENTE con gli attivisti del movimento Nocorridoio/Nobretella per farci gli AUGURI DI NATALE e di un 2015 senza devastazioni autostradali
MERCOLEDI 17 Dicembre 2014 ore 21,00
Ristorante Pizzeria “Porta del Sole” Via Sarsina, 140 a/b – Vitinia (Roma)
MENU’ 15 euro + un obolo volontario per la causa:
Focaccia rossa
Antipasti: Bruschetta, Supplì, patatine, crocchette
Pizze a scelta
Bevande
Caffè
Prenotazioni: su profilo FB: Comitato No Corridoio – nocorridoio@tiscali.it – 3332152909

 

 

MERCOLEDÌ 10 DICEMBRE 2014

Diamo gambe all’altra città, contro il cuore di tenebra su Roma

Di Gualtiero Alunni

La scoperta a Roma, da parte della magistratura della “mafia capitale” ha scoperchiato un sistema di potere putrefatto dalle sue fondamenta. Tristemente note sono le esternalizzazioni, le liberalizzazioni, le privatizzazioni che negli ultimi 20 anni hanno sostituito il welfare sociale pubblico, regalando milioni di euro al profitto privato. La prima ad essere sul banco degli imputati è la legge di privatizzazione dei servizi a partire dal settore sociale. Le decine di “Società dello sfruttamento e dell’accaparramento” chiamate impropriamente Coop sociali, hanno avuto dagli anni ’90 l’autorizzazione (leggi accreditamento) ad approfittarsi del disagio e della sofferenza umana degli ultimi: i migranti, i rom, i diversamenti abili e i poveri, con lo scopo di arricchirsi legalmente. La coop 29 Giugno, che è solo l’iceberg della rete di corruzioni, di clientele e di connivenze e forse, per le modalità emerse dall’inchiesta, con i suo intrecci fascio-mafiosi, quella senza scrupoli e criminale. Chi interpretava la cooperazione nello spirito solidale e di vero servizio, è stato emarginato, non ha avuto vita facile o gli sono state assegnate solo le briciole dell’assistenza.

A farne le spese sono stati soprattutto gli strati popolari della sterminata periferia metropolitana. Dalle Giunte Rutelli a quelle Veltroni le coop accreditate erano per la stragrande maggioranza riconducibili ai partiti della maggioranza di centro sinistra, comprese quelle di estrazione cattolica. Poi è arrivato Alemanno che ha espulso le poche coop trasparenti favorendo ulteriormente le grandi “coop” politicamente trasversali. Vanno evidenziate altre due cicche di Aledanno: parentopoli e il tentativo di approvare altri 27 milioni di metri cubi di cemento oltre quelli già previsti dal PRG. I vari Bettini e Marroni e tutto l’apparato PDS/DS/PD, sono stati da sempre i registi degli accordi con i poteri forti dei vari settori che hanno svenduto la città di Nathan e di Petroselli. Per fare alcuni esempi basta citare i veri padroni di Roma: Caltagirone, Parnasi, Mezzaroma ed altri (cementificazione), Cerroni (rifiuti), Benetton e Salini-Impregilo (mobilità), la finanza delle Banche (Unicredit e Intesa San Paolo).

Ruota di scorta a sinistra Nieri (SEL) vice Sindaco di Roma e stato colui che ha portato Marino presso la coop “sociale” 29 Giugno, la quale ha finanziato con 30mila euro la campagna elettorale del Sindaco e fino a pochi mesi ha ricevuto appalti per 60 milioni di euro.

La coppia kriminale Carminati/Buzzi, per dichiarazioni di un ex poliziotto, collaborava con i servizi segreti, proprio quando nella guerra di mala per il controllo della Capitale, negli ultimi anni, sono state uccise 200 persone.

A questo capitolo vergognoso dobbiamo aggiungere la politica devastante e nociva di tutte le Giunte, da 30 anni a questa parte, contro la salute dei cittadini e l’aggressione del cemento a quello che rimane dell’agro romano. Da Malagrotta, la più grande cloaca d’Europa, al nuovo PRG da 70 milioni di metri cubi con il suo cavallo di troia degli “Accordi di programma” che permettono varianti fuori piano e guarda caso portano colate di cemento nelle aree verdi, agricole e a servizi. Come non ricordare le centinaia di posti macchine del Piano Urbano Parcheggi (PUP), l’odierno parcheggio sopra la Stazione Termini (1.300 posti auto, qualche decina di posti moto e un centro commerciale), i Punti Verdi (grigi) Qualità (PVQ), i 10 art.11 funzionali anch’essi a togliere verde e servizi ai quartieri di edilizia popolare, l’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e il raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino.

Corruzione o non corruzione, chi ha amministrato e amminestra la Capitale, ha comunque legittimato l’ennesimo sacco di Roma, ha favorito gli avvoltoi prenditori di appalti pubblici, ha disumanamente affondato il coltello del profitto, nella disperazione e sulla pelle di migliaia di poveri cristi.

Chi più, chi meno, questa è la colpa di tutte le Giunte che si sono succedute, altro che “mele marce”, ci troviamo davanti ad un sistema di potere senza scrupoli, ad una lotta di classe contro le masse popolari a cui questi politicanti sono allineati e consapevoli.

Gli uomini e le donne liberi/e, onesti/e e resistenti, in questo quadro pieno di ingiustizia, non hanno “giunte amiche” e “partiti amici”!

Non si può non ricordare Pablo Neruda: “Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati”.

Rovesciamo il tavolo, diamo voce e gambe alla città di sotto, contro le tenebre fascio-dem-mafiose.

L’autostrada è tra i 40 progetti finanziabili dall’UE

 

 

Una Storia infinita: i predatori della nostra terra non mollano e nemmeno NOI!
Se si andrà avanti sarà calpestato il “Libro bianco della Mobilità” dell’UE. Il Piano Juncher “illustra” 40 progetti finanziabili dalla metà del 2015, tra cui l’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina di 2.700 milioni di euro.

 

VENERDÌ 5 DICEMBRE 2014

I 408 milioni del Cipe per la messa in sicurezza sono una bufala!

Dopo l’Assemblea Pubbica 1/12/14 dei Nodi NOcorridoio/NObretella, la cons reg.le Valentina Corrado, ha posto questo problema al Dip.to Bilancio e ha ricevuto come risposta documentativa la delibera del 2/8/13 dell’autostrada/bretella. Quindi pensiamo che vi sia stata una erronea interpretazione del procuratore della Corte dei Conti anche per quanto riguarda l’importo complessivo.
Alla luce dei fatti Valentina procederà come segue:
-.scriverà direttamente al procuratore per avere delucidazioni o conferma delle supposizioni;
– scriverà alla società autostrade del lazio per capire se intendono proseguire con la gara, nonostante i rilievi (censure) fatti dall’autorità anticorruzione;
– continuerà a cercare Refrigeri e se avrà novità ce le comunicherà in tempo reale.

3^ PROROGA DEI TERMINI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE GARA AUTOSTRADA

SE NON FOSSE UNA COSA SERIA, SIAMO ALLE COMICHE!
3^ PROROGA DEI TERMINI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE CHE COMUNQUE NON RISPONDE ALLA CENSURA DELL’ANAC…
“Prendendo atto del ristretto tempo a disposizione dei Concorrenti per ottemperare a tutte le osservazioni inserite nelle note di riscontro al quesiti,si ritiene opportuno, nell’ambito dell’approfondimento in corso dell’iniziativa, prorogare il termine di presentazione delle offerte della procedura in oggetto alla data del 18 febbraio 2015 alle ore 12,00 – pena esclusione.
La prima seduta pubblica si terrà il 19 febbraio 2015 alle ore 10,00 presso Autostrade del Lazio – c/o ANAS – Direzione Generale – Unità Gare e Contratti, Via Mozambano,10 – ROMA.”
p.s.: gli errori grammaticali sono a cura di Autostrade del Lazio!

 

 

VENERDÌ 28 NOVEMBRE 2014

BUONA NOTIZIA, MA CONTRADDITTORIA

Da quanto leggiamo, la Regione Lazio sembra che abbia deciso di “riservare gli stanziamenti Cipe di 408 mln di euro a opere urgenti di messa in sicurezza della Via Pontina”.
Nello stesso tempo non si è chiuso il triste capitolo della costruzione dell’autostrada a pedaggio. Quindi i 468 mln rimangono messi a bando per l’autostrada, ma la cosa che più ci rende perplessi, è il fatto che la maggior parte dei 408 mln verrà utilizzato nel tratto Roma-Latina, proprio quello interessato dall’autostrada (!?).
Tra l’altro, gli interventi di messa in sicurezza saranno inutili, perché per costruire l’autostrada (x 130 km/h), il fondo stradale di una strada regionale (x 90 km/h) non è a norma, quindi dovranno rifarlo di sana pianta.
“A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…”: vuoi vedere che questo sperpero di denaro pubblico è un compromesso legato alla lettera dell’Ance Lazio e alla censura dell’Autorità Anticorruzione?
COSI’ FACENDO SI ACCONTENTANO TUTTE LE IMPRESE, MA SI DEVASTA IL TERRITORIO, SI DANNEGGIANO I PENDOLARI CON UNA CANTIERIZZAZIONE SENZA FINE E SI SPRECA IL PUBBLICO DENARO!
Lo ribadiamo e lo diciamo con sempre più convinzione visto le novità:
RITIRARE IL BANDO E ADEGUARE IN SICUREZZA LA PONTINA!
p.s.: ci riserviamo di cercare ulteriori info più dettagliate.

Dalla Regione 408 milioni per i lavori sulla Pontina

27/11/2014, di Redazione (online).

«Esprimiamo il nostro compiacimento per il fatto che la Giunta regionale del Lazio abbia deciso di riservare gli stanziamenti Cipe di 408 milioni di euro a opere urgenti di messa in sicurezza della via Pontina, con l’allargamento delle carreggiate, la realizzazione delle corsie di emergenza e l’eliminazione degli incroci pericolosi». Lo ha detto Il procuratore regionale del Lazio della Corte dei Conti Angelo Raffaele de Dominicis in occasione del Rendiconto Generale della Regione Lazio per il 2013.

«Non si possono confondere i grandi progetti, come la realizzazione dell’Autostrada Roma-Latina – ha spiegato il procuratore – con le opere di messa in sicurezza della Pontina» una «strada della morte» dove negli ultimi 4 anni si sono registrati numerosi incidenti con feriti con esito mortale.

GIOVEDÌ 27 NOVEMBRE 2014

1/12/14 ASSEMBLEA PUBBLICA importante PARTECIPARE TUTTE/I!

Il momento è delicato, se la censura (non vincolante) dell’Autorità Anticorruzione non determinerà la sospensione del bando di gara, a Dicembre si chiuderà il percorso.A questo punto, NOI tutte/i dovremo decidere come cambiare la nostra azione di opposizione alla devastante e inutile opera autostradale a pedaggio. Per questi motivi, invitiamo alla massima partecipazione per decidere insieme il che fare.

GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE 2014

IMPORTANTE ATTO DI CENSURA DELLA GARA DI APPALTO

Roma-Latina in project, censura Anac: «Norme violate su concorrenza e Pmi»

Per l’autostrada da 2,8 miliardi accolto l’esposto dell’Ance Lazio – «Troppo tempo dalla prequalifica agli inviti, e nulla si è fatto per favorire la partecipazione delle Pmi, come chiede il Codice»

di Alessandro Arona

 

 

L’infinita vicenda dell’autostrada Roma-Latina in project financing (opera da 2,8 miliardi di euro, di cui 970 di contributo pubblico, progetto prelimnare approvato dal Cipe nel 2004, bando di concessione a fine 2011) si arricchisce di un nuovo capitolo. A pochi giorni dalla scadenza per la presentazione delle offerte, l’Autorità anticorruzione (competente anche per la vigilanza sugli appalti) ha accolto i rilievi segnalati il 18 giugno scorso da Ance Lazio e Acer (costruttori di Roma) e afferma così – in una lettera inviata alla società concedente Autostrade del Lazio (Anas-Regione Lazio) – che la gara in corso viola i principi del Codice Contratti in materia di concorrenza e non discriminazione, contravviene al principio introdotto dalla legge 214/2011 che invita a favorire la partecipazione delle Pmi alle grandi opere, e infine «è limitativa della concorrenza»», sempre in relazione alla partecipazione delle Pmi.
Le affermazioni dell’Anac non sono per ora in alcun modo vincolanti, perché danno comunque tempo ad Autostrade per il Lazio di presentare controdeduzioni o una eventuale richiesta di audizione entro 20 giorni dalla ricezione della lettera. E non saranno comunque vincolanti neanche dopo, se l’Anac dovesse confermare i suoi giudizi negativi. Tuttavia potrebbero a quel punto “sostenere” un eventuale ricorso di una parte interessata (la stessa Ance o una piccole e media imprese edile che si ritenga illegittimamente esclusa dalla gara) presso la giustizia amministrativa.
Da capire c’è anche se la “diffida” inviata dall’Autorità di Cantone potrà avere effetti sulla scadenza del 24 novembre, convincere cioè Anas e Regione Lazio a rinviare nuovamente la scadenza (il termine originario era il 16 settembre 2014, adesso il 24 novembre).
L’autostrada, che per molti tratti sarà un’ammodernamento dell’attuale superstrada Ss 148 Pontina, costa in tutto 2.787,7 milioni di euro, ma la tratta di cui si garantisce la copertura del piano economico-finanziario (delibera Cipe 51/2013, in Gazzetta il 3 gennaio 2014) è solo la A12-Roma (Tor de’ Cenci)-Latina e opere connesse, che costa 2.063 milioni (1.839 al netto del ribasso di gara stimato) e gode del contributo publico di 468 milioni a valore attuale, stanziati nel 2004. La delibera 51/2013 approva il progetto definitivo della A12-Tor de’ cenci (594,4 milioni), che ancora mancava all’appello, ed esprime parere favorevole allo schema di convenzione, nel quale lo Stato non assume nessun obbligo di finanziamento delle tratte attualmente non coperte da finanziamento pubblico (la Cisterna-Valmontone), come d’altra parte stabilito dall’articolo 18 comma 4 del decreto Fare. Il Cipe 2013 (governo Letta, ministro Lupi) ha comunque confermato l’impostazione della gara Anas 2011 secondo la quale l’aggiudicazione riguarda tutta l’opera, anche la parte non finanziata (la bretella Cisterna-Valmontone, collegamento alla A1), la cui realizzazione è tuttavia condizionata allo stanziamento dei 502 milioni mancanti.
La gara Anas pubblicata nel dicembre 2011 è rimasta a lungo bloccata, dopo la prequalifica di sei imprese nella prima metà del 2012, sia per i ricorsi pendenti dopo la revoca del contratto ad Arcea Lazio (società concessionaria diretta senza gara, all’epoca del presidente del Lazio Francesco Storace), sia per la mancata registrazione della delibera Cipe di metà 2012 da parte della Corte dei conti, proprio sulla faccenda della concentrazione dei fondi 2004 (i 468 milioni) su una sola tratta, obiezione superata per legge con il Dl 69/2013.
Nel giugno scorso, dopo il riavvio della gara e l’invio delle lettere invito da parte di Autostrade del Lazio, nell’aprile scorso (tra le cordate in gara dovrebbe esserci il Gruppo Salini, l’austriaca Strabag, Astaldi, Pizzarotti), Ance Lazio e Acer hanno fatto esposto all’Autorità di vigilanza sui contratti.
Nell’esposto si denunciava proprio il lungo lasso di tempo passato dal bando (dicembre 2011) alle lettere di invito (aprile 2014), 28 mesi. Questo violerebbe secondo l’Ance il principio di tempestività negli appalti (art. 2 Codice) e inoltre dopo oltre due anni il numero dei concorrenti con qualifica adeguata potrebbe essere cambiato.
Ance-Acer denunciava anche illegittimi, per violazione degli articoli 2, commi 1-bis e ter del Codice (divisione in lotti funzionali ove possibile e partecipazione delle Pmi alle grandi opere, norme introdotte nel 2011 e poi modificate nel 2012 e 2013) perché non è prevista nessuna suddivisione in lotti, sebbene secondo l’Ance ciò fosse tecnicamente ed economicamente possibile.
L’Anac dà in sostanza ragione all’Ance su tutta la linea.
Afferma che la gara viola i principi di cui all’articolo 2 comma 1 del Codice, in particolare ilprincipio di tempestività, libera concorrenza e non discriminazione. L’atto di avvio del procedimento di evidenza pubblica, sostiene l’Anac, è la fase di prequalificazione, avvenuta nella primavera 2014, e l’invio delle lettere invito due anni dopo viola l’esigenza di non dilatare troppo il tempo della gara.
Il principio di concorrenza è invece secondo l’Anac violato per irragionevoli restrizioni all’accesso alla gara.
In particolare sarebbe secondo l’Autorità violato il principio di cui all’articolo 2 comma 1-ter del Codice che prevede forme di coinvolgimento delle Pmi alle gare. «Nel bando – scrive l’Anac – non solo non si prevede per la realizzazione delle tre tratte A12-Roma tor de Cenci, Roma Tor de Cenci-Latina, bretella Cisterna-Valmontone la suddivisione in lotti dell’opera, ma malgrado il finanziamento sia sufficiente solo per una tratta, mette in gara l’intero intervento, così effettuando la selezione dei concorrenti su importi molto maggiori (2.787 milioni di euro) e senza contemplare la possibilità di avvalersi di quanto previsto dall’articolo 146 (possibilità di imporre al concessionario l’affidamento a terzi con gara di una quota di lavori pari almeno al 30%, ndr); si concretizza in tal modo una forte limitazione della concorrenza nell’area delle imprese di minori dimensione, che sono proprio quelle che il legislatore intendeva rilanciare».
L’Aanc osserva che «per risolvere le problematiche evidenziate la stazione appaltante avrebbe potuto riavviare le procedure di preselezione, senza ledere i concorrenti che si erano già candidati, perché questi avrebbero avuto il solo onere di ripresentare la comunicazione già inviata».
A questo punto, primo passo delle puntate successive, non resta che vedere se Autostrade per il Lazio decidera di rinviare o sospendere la gara, o se andrà avanti avanti come previsto.

MARTEDÌ 18 NOVEMBRE 2014

UNA RIFLESSIONE SULLA FASE

Autostrada A12-Roma-Latina e bretella Cisterna-Valmontone: che fare?
La disinformazione regna sovrana, nessuna Amministrazione coinvolta dal tracciato, ha mai, diciamo mai, informato i propri cittadini. Tutte le Giunte Regionali del Lazio che si sono succedute, hanno sostenuto la devastazione e più volte invitate al confronto con le comunità territoriali, si sono date alla fuga. Diversamente, le tante e partecipate assemblee, promosse dal nostro movimento si sono pronunciate categoricamente e unitariamente contro l’autostrada a pedaggio per l’adeguamento in sicurezza della Pontina e la costruzione della Metropolitana Leggera. Il 10 Dicembre 2014 scadranno i termini per la presentazione delle offerte della Gara d’Appalto e il 18 Dicembre 2014 Autostrade del Lazio SpA terrà una conf stampa. A questo punto, visto anche la latitanza del TAR del Lazio che non ha ancora convocato la prima udienza di merito sul nostro ricorso, presentato ormai nel lontano mese di Marzo 2014, ci troviamo davanti ad una sola alternativa: attivare i Presidi Permanenti dove inizieranno i cantieri. Per questa nuova eco-resistenza civica, servirà la partecipazione cosciente e in prima persona di tutte/i, al fine di fermare un’opera ingiusta, inutile e onerosa.

NOI, lo sfascia italia e il Partito Devastatore

NO SBLOCCA ITALIA

BLITZ DAVANTI IL PD DURANTE LA DISCUSSIONE IN SENATO

IDENTIFICATI ALCUNI ECORESISTENTI E L’OPERATORE DI LIBERA.TV

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Un PD devastatore da stato di polizia  

Dopo che al Senato il Governo Renzi/Lupi aveva stroncato il dibattito e gli emendamenti sullo “Sblocca italia” imponendo l’ennesima fiducia, i Comitati che presidiavano piazza del Pantheon contro questa legge distruggi/sfascia italia, abbandonavano la piazza non prima di aver denunciato la devastazione e la nocività di questa ennesima porcata.

Un gruppo di ecoresistenti, mentre percorrevano la strada del ritorno a casa incamminandosi verso la fermata Metro – Spagna, passavano davanti alla sede naz.le del PD. A questo punto sono partiti alcuni slogan come “NO allo sblocca italia”, “PD Partito Devastatore”.

La protesta trovava la reazione di alcuni agenti in borghese che fermavano e identificavano due attivisti del Comitato No Corridoio Roma-Latina, con l’accusa di aver trasgredito l’art. 18 della Costituzione (!?). La situazione si è prolungata per diverso tempo, nel quale sono intervenuti anche altri poliziotti in divisa.

Gli ecoresistenti denunciano come qualsiasi dissenso verbale contro un Partito che si sta dimostrando tutt’altro che democratico, diventi un problema di ordine pubblico, con l’uso repressivo della polizia.

Ribadiamo che andremo avanti senza paura opponendoci a questa legge ingiusta, per difendere la nostra terra, la nostra acqua e la nostra aria.

Roma, 4 Novembre 2014
I comitati promotori dei Presidi NO sblocca italia

SABATO 1 NOVEMBRE 2014

Tutte/i ai Presidi del 3/4 Novembre per bloccare lo “sblocca italia”

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: 3 e 4 Novembre 2014 – Votazioni al Senato dello “sblocca italia” – I Comitati promuovono due Presidi a Roma.

Lo avevamo annunciato a piazza Montecitorio che non saremo arretrati di fronte all’arroganza e all’autoritarismo del Governo Renzi/Lupi.
I Comitati, le Associazioni e i Forum che si sono incontrati Venerdi 31 Ottobre 2014 a Roma, rilanciano l’appello alla mobilitazione, in occasione delle votazioni al Senato per manifestare la ferma opposizione alla rottamazione del nostro “bel paese”.
Conseguentemente, invitano tutte/i a partecipare ai Presidi (autorizzati) in Piazza SS Apostoli il 3 Novembre 2014 dalle ore 14,30 e il 4 Novembre 2014 dalle ore 16,30. Nelle stesse giornate saranno praticate altre iniziative di contrasto.
Difendiamo la nostra terra, la nostra aria e il nostro mare, da un aggressione senza precedenti, portata avanti da un Governo che invece di intervenire contro il dissesto idrogeologico, per la messa in sicurezza delle strade, delle scuole, per il rispetto del referendum sull’acqua pubblica e per investire nelle fonti di energia rinnovabile, si sta apprestando a diffondere una ulteriore cancrena devastante e nociva: impennata della cementificazione e impermeabilizzazione del territorio, incentivi all’energia da fossile (carbone), decine di trivellazioni per il petrolio, nuove grandi inutili opere autostradali, svendita del demanio pubblico, privatizzazione dell’acqua pubblica, centralizzazione dei controlli da parte dei Ministeri e conseguente perdita di poteri delle Sovraintendenze e degli Enti Locali, proroghe ai concessionari autostradali, senza alcuna gara, autocertificazione da parte dei proprietari di aver fatto le bonifiche dei siti contaminati, esautorando di fatto il potere di controllo degli Enti Locali.
NOI non ci faremo asfaltare e inquinare!
Per questo bisogna bloccare questa ingiusta legge
Per questo è un dovere di tutte/i resistere!
Roma, 31 Ottobre 2014
Per contatti e info: nocorridoio@tiscali.it – cell. 3332152909

 

M

 

GIOVEDÌ 30 OTTOBRE 2014

31/10/2014 – Incontro Naz.le dei Comitati contro la “Sblocca Italia”

APPELLO
I presidi sotto Montecitorio sono stati solo l’inizio di una eco resistenza più articolata, autorganizzata e diffusa: “Ce n’est qu’un début, continuons le combat!”

Entro l’11/11/2014 il Governo Renzi/Lupi, dopo l’ennesima fiducia messa alla Camera dei Deputati, calendarizzerà la seduta al Senato nei prossimi giorni, per la definitiva conversione il legge. Per questo motivo, il Comitato No Corridoio Roma-Latina insieme ad altre realtà ecoresistenti, fhanno lanciato un appello a tutti i Comitati, Forum e Associazioni che hanno a cuore la propria terra, la propria aria e il proprio mare, per partecipare all’incontro naz.le del 31 Ottobre 2014 dalle ore 17,00 presso i locali di Via Giovanni Giolitti,231 a Roma (vicino alla stazione Termini).La finalità è quella di Decidere insieme le modalità del Presidio al Senato e altre iniziative di contrasto.
Il “Rottama Italia” contiene ed è portatore insano di devastazioni, nocività e inquinamenti senza precedenti:
– impennata della cementificazione e impermeabilizzazione del territorio
– incentivi all’energia da fossile (carbone)
– decine di trivellazioni per il petrolio
– nuove grandi opere autostradali
– svendita del demanio pubblico
– privatizzazione dell’acqua pubblica, nonostante il referendum
– centralizzazione dei controlli da parte dei Ministeri e conseguente perdita di poteri degli Enti Locali
– proroghe ai concessionari autostradali, senza alcuna gara
– autocertificazione da parte dei proprietari di aver fatto le bonifiche dei siti contaminati, esautorando di fatto il potere di controllo degli Enti Locali.

Per contatti: nocorridoio@tiscali.it – cell. 3332152909

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1527474377493542/?fref=ts –

 

NONOSTANTE LE CENSURE, SIAMO OSTINATI E PERSEVERIAMO!

Cari amici, stiamo cercando di attirare l’attenzione dei media sulla nostra battaglia civica contro la devastante autostrada a pedaggio, per questo abbiamo pensato di scrivere a “Striscia la Notizia” per chiedere il loro sostegno sotto il punto di vista mediatico e di inchiesta.
Per farlo abbiamo bisogno del Vostro aiuto, Vi chiediamo quindi di scrivere a gabibbo@mediaset.it e/o andare sul sito:http://www.striscialanotizia.mediaset.it/segnalazioni.shtml ed inserire la Vostra segnalazione.
Inserire nostro riferimento FB: Comitato No Corridoio, email: nocorridoio@tiscali.it, cell.3332152909. Grazie!

Azione diretta contro Salini-Impregilo

http://asud.net/chi-ci-guadagna-con-lo-sblocca-italia-blitz-dei-movimenti-alla-sede-di-impregilo/

LUNEDÌ 6 OTTOBRE 2014

Foto Occupy Regione

 

Il Comitato occupa l’aula del Consiglio della Regione Lazio

Comunicato Stampa

Dichiarazione di Gualtiero Alunni – Portavoce del Comitato No corridoio per la metropolitana Leggera

 

Oggetto: Occupata l’aula consiliare della Regione Lazio.

 

Questa mattina si doveva tenere il Consiglio Straordinario sui Trasporti, ma per la terza volta consecutiva, veniva rinviato a data da destinarsi. Per questo motivo, un gruppo di attivisti del nostro Comitato, esasperati dalla blindatura istituzionale della Giunta Zingaretti, nel non risolvere i gravi problemi di sicurezza della V. Pontina (scia di sangue lunga 24 anni con 600 morti per incidenti stradali), nel mantenere i trasporti ferroviari pontini in condizioni da carro bestiame, di sostenere l’inutile, costosa e devastante autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e la bretella Cisterna-Valmontone, hanno deciso per protesta, di occupare l’aula consiliare. La condizione per liberare l’aula è stata la richiesta di un incontro urgente con il Presidente Zingaretti, l’Ass.re Refrigeri e il Presidente della Comm.ne, Panunzi. Di questo trittico del Partito Devastore (PD), si è reso reperibile solo il cons Panunzi, perchè gli altri due, erano subito fuggiti a gambe levate. Questa Giunta dimostra continuamente di essere allergica al confronto con i cittadini e di farsi promotrice di incontri informativi e partecipativi con le comunità locali. Diversamente, sono molto attenti a fare gli interessi delle grandi imprese private arraffatrici di grandi appalti, utili a riempire le loro tasche arrecando un grave danno ai pendolari, agli agricoltori e all’ambiente.

Nonostante tutto ciò, abbiamo incontrato il Cons Panunzi, il quale non contraddicendo il nostro giudizio, si è dimostrato un “muro di gomma”, non prendendosi nessun impegno, affermando di essere legato e subalterno ai voleri della Giunta a cui appartiene, e facendo lo “scarica barile” ci ha consigliato di contattare (leggi: inseguire) l’Ass.re Refrigeri.

 

Il nostro movimento non è ingenuo e tanto meno rinunciatario. Se questi signori, arroccati come sono al potere, pensano di averla vinta, hanno fatto male i loro calcoli. Così facendo radicalizzano ancora di più la nostra ecoresistenza, forte del consenso di centinaia di cittadini disseminati e autorganizzati nei Comuni e non solo, dove vorrebbero costruire il mostro d’asfalto e cemento.

Roma, 6 Ottobre 2014

MARTEDÌ 16 SETTEMBRE 2014

17/9/14 Consiglio Regionale Straordinario sui Trasporti

Alla Regione, alla Regione!
Mercoledi 17 Settembre 2014 dalle ore 10,00 alle ore 18,00 si terrà il Consiglio Straordinario della Regione Lazio sul problema dei trasporti. Invitiamo tutte/i a partecipare per dirne quattro a Zingaretti il devastatore.

 

MERCOLEDÌ 3 SETTEMBRE 2014

IL VELENOSO MENU’ DEL “DECRETO SBLOCCA ITALIA”

Di Gualtiero Alunni

Il Decreto Sblocca Italia è un velenoso menù che porta con se le ennesime devastazioni e cementificazioni. Tanto asfalto inutile e costoso, poca attenzione alla mobilità ferroviaria dei pendolari, mancano le risorse per la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio e delle scuole, per le bonifiche e la lotta al dissesto idrogeologico.

La propaganda è una profonda gola mediatica, da cui esce che dal provvedimento arriveranno 100mila posti di lavoro.

Si continua a spingere sull’asfalto, finanziando le grandi opere autostradali a cui vanno risorse pubbliche dirette e attraverso la defiscalizzazione, con il sostegno a interventi mortali per il territorio. Si incentivano le trivellazioni per il petrolio e un nuovo cemento da semplificazioni per interventi edilizi in aree demaniali.

Allarme sulle conseguenze dell’articolo 45 del decreto: una norma riservata ai fondi immobiliari di investimento, per i quali, anche in concorso con la Cassa e Depositi e Prestiti, è prevista la concessione o il diritto di superficie su beni pubblici, anche demaniali non utilizzati, per la realizzazione e lo sviluppo di progetti urbanistici-edilizi. Tradotto: i fondi comuni che investono nel mattone potranno ottenere in concessione, aree pubbliche costiere per realizzare interventi edilizi in deroga anche ai piani regolatori.

Il Ministro Lupi ha introdotto una norma che favorirà la proprietà fondiaria e i grandi costruttori a scapito dell’interesse pubblico. Si tratta dello sportello unico edilizio, che toglie la pianificazione urbanistica ai Comuni: Se, entro 30 giorni, chi presenta una domanda per edificare non riceve una risposta dalle amministrazioni interessate, il funzionario dello sportello unico assume la funzione di commissario ad acta per il rilascio delle concessioni. Una follia perché la finalità della norma è quella di esaurire, ovvero cementificare, tutte le previsioni edificatorie dei Piani regolatori dei comuni italiani: l’esatto opposto del consumo di suolo zero.
Ne abbiamo abbastanza per parlare di interesse pubblico violato e chiedere a Renzi/Lupi di ritirare il provvedimento. Invece dal Governo, viene rivendicata la trivellazione, perché “se c’è il petrolio in Basilicata sarebbe assurdo, in questo momento, rinunciarvi”. La scusa per Renzi  riguarda la crisi energetica e con l’occasione ha sferrato un nuovo attacco alle comunità ecoresistenti “affette da comitatite”.

Ennesimo regalo alle società concessionarie delle autostrade, a cui si vorrebbe concedere un prolungamento delle concessioni, uno schiaffo alla libera concorrenza, ma ancora di più al giusto ritorno al pubblico della gestione. Dato che il Lupi perde il pelo, ma non il vizio, sempre in materia di autostrade troviamo lo spreco di risorse pubbliche più grave: la proposta di defiscalizzazione in favore dei privati per l’autostrada Orte-Mestre (un’opera faraonica lunga 400 km che costerebbe oltre 10 miliardi), inutile in quanto i flussi di traffico attuali e futuri che interessano la SS 309 Romea e la E-45, non giustificano in alcun modo la costruzione di un’altra autostrada che diventerebbe di fatto un doppione della A-1 e della A-14/A-13.

Dobbiamo sottolineare una grave omissione di Renzi/Lupi, che non hanno impugnato la legge regionale della Campania n. 16 del 7 agosto 2014, ovvero il blitz estivo con cui il Consiglio regionale ha riaperto in maniera indecente e illegittima il condono edilizio in una delle regioni più massacrate dall’abusivismo edilizio.

Un’altra “chicca”la ritroviamo nelle norma che favoriscono lo sfruttamento delle fonti fossili a discapito dei territori e dell’ambiente. Con lo Sblocca Italia si sostituiscono le vecchie fasi di prospezione, ricerca e coltivazione con una concessione unica della durata di 30 anni, 10 in più rispetto alla normativa precedente, semplificando le procedure e allungando i tempi per il quale è possibile esercitare l’attività estrattiva sul territorio perfino con proroghe che potrebbero arrivare fino a 50 anni. Inoltre, viene accentrato il potere autorizzativo per la Valutazione di impatto ambientale (VIA) dei progetti, dalle Regioni al Ministero dell’Ambiente: entro 90 giorni le Regioni dovranno inviare al Ministero tutte le istruttorie dei titoli vigenti e dei procedimenti in corso.

Un duro colpo di mano alle amministrazioni territoriali e locali per favorire le attività delle compagnie petrolifere e compromettere lo sviluppo delle economie locali del settore agricolo e turistico, fortemente legate alla valorizzazione e alla tutela della bellezza del territorio e del paesaggio. Il futuro del nostro Paese non può essere distorto dall’incapacità del Governo Renzi di non voler voltare pagina e rottamare le vecchie logiche di potere con le quali si continua a favorire clienteralmente un gruppo di interesse particolare, senza guardare all’interesse collettivo e in particolare ai giovani che vogliono costruire il loro futuro.

SLITTAMENTO DI 70 GG DEI TERMINI DELLA GARA D’APPALTO

Da Autostrade del Lazio Spa:
“Il termine per il ricevimento delle offerte fissato per il giorno 16 settembre 2014 alle ore 12:00, con nota ADL-344-P del 24 luglio 2014, a seguito di richiesta di tre concorrenti, è stata concessa una proroga per la presentazione dell’offerta. Pertanto, il termine per il ricevimento delle offerte è fissato per il giorno 27 novembre 2014 alle ore 12:00. La seduta pubblica si terrà il giorno 10 dicembre 2014 alle ore 10:00 presso Autostrade del Lazio spa – c/o ANAS – Direzione Generale – Unità Gare e Contratti, Via Monzambano, 10 – 00185 Roma.”
NOSTRO COMMENTO: qualcosa comincia a scricchiolare proprio da parte di coloro che dovrebbero devastare la nostra terra!

M

VENERDÌ 29 AGOSTO 2014

Dopo il 16/9/14 non sarà più tutto come prima!

Il 16 Settembre 2014 se la gara d’appalto verrà aggiudicata, cambierà radicalmente la nostra ecoresistenza. Per questo stiamo lavorando per costituire due PRESIDI PERMANENTI a Roma e a Latina: Invitiamo tutti i cittadini coscienti della devastazione che avverrà, ad essere attivamente conseguenti e a lottare in prima persona con il movimento NOcorridoio/NObretella!

 

 

Archivio 2013

VENERDÌ 20 DICEMBRE 2013

…E BUON ANNO NUOVO SENZA DEVASTAZIONI

 

GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE 2013

8/11 – Riunione Nodo di Roma No Corridoio

E’ convocata la Riunione per Venerdi 8 Novembre 2013 ore 18,00 presso i locali in Via Caduti della Guerra di Liberazione,268 (Spinaceto) su:
– modalità di partecipazione all’Assemblea Costituente x l’ambiente e i diritti contro tutte le devastazioni del 9/11 a p.zza Don Bosco (Cinecittà);
– organizzazione propaganda (volantinaggi e attacchinaggio manifesti) per il Presidio del 22/11 ore 14,00 sotto al MIT.
Invitiamo tutte/i a partecipare per dare una mano, al fine di coprire tutti i nostri quartieri con il materiale informativo!

LUNEDÌ 4 NOVEMBRE 2013

Comunicato Stampa adesione Assemblea Costituente del 9/11 e Presidio del 22/11 sotto MIT

COMUNICATO STAMPA

 

I Comitati No Corridoio Roma-Latina e No Bretella Cisterna-Valmontone aderiscono e invitano a partecipare all’Assemblea Popolare Costituente per l’Ambiente e la Difesa dei Diritti contro tutte le devastazioni che si terrà il 9 Novembre 2013 dalle ore 17,00 a Piazza Don Bosco (Cinecittà) Roma.

E’ un momento importante per l’unità di tutte le vertenze contro le nocività, le devastazioni e le cementificazioni. Condividiamo quanto affermato dal Presidio No Discarica Divino Amore:“Rappresenta la continuità di un’azione di ampio respiro che, attraverso la Costituente vuole, mobilitando una reale partecipazione dal basso, aprire lo sterile dibattito pubblico cittadino alle istanze dei territori e delle comunità in lotta. Alla legalità formale di istituzioni territoriali troppo spesso volutamente irresponsabili, opponiamo la legalità sostanziale di quanti, cittadine e cittadini di Roma e provincia, sono vittime di quei conflitti ambientali e socio-economici, ingaggiati secondo un modello autoritario e a tutto vantaggio dei poteri forti e del profitto”.

Questa iniziativa precede la manifestazione/Presidio del 22 Novembre 2013 ore 14,00 sotto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere il ritiro dell’inutile, devastante, costoso progetto dell’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone.

Chiediamo di investire le risorse economiche pubbliche per l’adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina, la ricucitura e l’ottimizzazione di tutta la rete stradale, la rigenerazione e il potenziamento della rete ferroviaria regionale per i pendolari e per le merci, come la Roma-Nettuno, la Roma-Velletri e la Roma-Latina, le autostrade del mare. Sosteniamo che l’unica azione efficace, risiede nella riduzione dei flussi di auto private e tutto ciò si può ottenere, oltre ai sopramenzionati interventi, con la costruzione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea.

Tali piccole opere, tuteleranno l’ambiente (parco di Decima-Malafede, lago di Giulianello, Riserva statale del litorale romano) e la vocazione agricola delle innumerevoli aziende anche a coltivazione biologica.”

Mercoledì 6 novembre alle ore 11 si terrà, presso la Casa delle Donne “Lucha Y Siesta” in via Lucio Sestio,10 la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa del 9/11 dal titolo:“Quando una farfalla batte le ali”.

Roma, 4 Novembre 2013

Comitato No Corridoio Roma-Latina per la metropolitana leggera

web: http://quartiereroma12.blogspot.it/ – cell.: 3332152909

email: nocorridoio@tiscali.it – facebook: comitato no corridoio – you tube: RomaXII

Comitato NO alla Bretella Cisterna-Valmontone
e.mail: laspinosa@gmail.com – Cell. 3283864047

facebook: Comitato No alla bretella Cisterna-Valmontone

Il nostro movimento è autonomo, indipendente e autorganizzato.

 

I cittadini si impegnano in prima persona per raggiungere l’obiettivo unitario di difendere la propria terra e la qualità della vita contro la devastazione autostradale.

Le nostre ragioni cominciano a fare breccia!

L’Istiituto Nazionale d’Urbanistica (INU) smonta il devastante progetto dell’autostrada a pedaggio:

http://www.inu.it/11469/comunicati-stampa/autostrada-pontina-linu-un-progetto-gravemente-sbagliato-e-senza-pianificazione/

La Rassegna Stampa. Notate come, anche in questo caso, il Corriere della Sera titoli: “Nuova Pontina”, invece di info correttamente che si tratta di una autostrada a pedaggio di tipo “A”, la più invadente:

http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2013/2013-11-01/2013110125938333.pdf

 

Locandina Presidio al MIT

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2013

Richiesta incontro con il Ministro Lupi

Dopo l’autorizzazione del 28 Ottobre 2013 da parte della Questura di Roma per il Presidio No Corridoio e No Bretella del 22 Novembre 2013, abbiamo inoltrato richiesta, tramite il Capo di Gabinetto, di un incontro con il Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti.

MERCOLEDÌ 30 OTTOBRE 2013

Report incontri con gli ass.ri Caudo e Refrigeri

16 Ottobre 2013

Incontro con l’Ass.re alla Trasformazione Urbana del Comune di Roma Capitale

Prof. Giovanni Caudo

 

Dopo la consegna della nostra documentazione sulle criticità e le proposte alternative, abbiamo chiesto all’ass.re di spiegarci la risposta ricevuta via email, alla nostra richiesta di incontro.

Caudo: diversi anni fa (periodo Giunta Storace) avevo scritto in un libro del WWF che si chiama “la cattiva strada” due articoli quando voi facevate la manifestazione di Latina. In particolare, contro le grandi opere, la legge obiettivo e sul corridoio tirrenico meridionale e quindi conosco benissimo l’impatto di questa cosa e sono assolutamente d’accordo su tutte le cose che il vostro Comitato ha detto. Questo paese non ha un’idea chiara, e sono d’accordo sulla contraddizione, si dicono delle cose e se ne fanno altre. Io non so come con questa scelta si può governare, c’è una contraddizione e c’è un peso fortissimo dell’Anas sulle scelte che fa il Cipe, più dei ministeri. L’Anas vive con gli appalti nazionali, è una lobby vera e propria e vi girano interessi fortissimi. Al di la dei ministri e dei sottosegretari, il ruolo dell’Anas è straripante.

Ho preso possesso della carica il 1 Luglio e l’8 arriva la richiesta della Regione di non di prendere una decisione perché era già stata presa, ma di esprimere un pensiero e una veduta su questo progetto che è già fatto e finanziato nell’agosto del 2012 e che secondo la Regione non è discussione. Se noi guardiamo le cose che voi state dicendo (ndr Comitato), di fare una battaglia per orientare le scelte in modo che questa autostrada non si faccia, io sono assolutamente d’accordo, ma allo stesso tempo vi devo dire che la cosa così come è stata confezionata dall’Anas e in parte dal Cipe, non ha margine secondo loro…è fatta così! L’hanno approvata nel 2012 e finanziata nel 2013. Mi trovo d’accordo ad aprire un percorso partecipativo con i soggetti sociali e i cittadini che stanno nell’area, perché questa cosa di escludere i cittadini dalle decisioni è stata fatta volutamente. Nonostante tutto penso che ci siano margini per non farla fare. Comunque è stata tenuta questa mini Conferenza dei Servizi ed abbiamo espresso, non tanto le condizioni, ma una serie di prescrizioni. Noi abbiamo posto come amministrazione l’elemento, che se si deve fare, si dia priorità al tratto non da Tor de Cenci a Latina, ma tra il GRA e Latina, invece il tratto che va dal collegamento da Tor de Cenci a Fiumicino faccia parte di una seconda fase che apra ad una ridefinizione della progettazione di quel tratto. Le cose che dite voi sui flussi, per quanto non sono un tecnico dei trasporti, sono giuste, ma se io faccio due grandi autostrade (ndr Roma-Fiumicino e Roma-Latina) che vanno in un polo di attrazione che è Roma, la bretella che le collega non può avere lo stesso carico delle due autostrade (Alunni: loro parlano del traffico da Civitavecchia verso l’A2…). Chi viene da nord e chi viene da sud ha intanto come bacino di arrivo Roma, poi ha anche il bypass, ma il bypass può essere di una sezione più piccola. Quindi noi abbiamo detto:

  • Priorità al tracciato da Roma a Latina, prolungandolo al GRA e non solo fino a Tor de Cenci;
  • Seconda fase, il tratto A12-Tor de Cenci va riprogettato, va ridefinita la sezione, quindi aprire alla possibilità di modificare il progetto non mettendolo in gara come approvato il 2/8/13;
  • Terzo elemento, non ci va bene lo svincolo sulla V. Cristoforo Colombo perché porta il traffico allo svincolo degli oceani (EUR) e quindi in realtà tutto confluisce allo stesso punto aumentando l’ingorgo.
  • Quarto elemento nella auspicata riprogettazione (tratto A12_Tor de Cenci), quello che ci interessa è lo svincolo con la via del mare e ostiense, con l’obbligo di adeguare fino al GRA, la Via Ostiense-Via del Mare, in modo tale da poter scaricare la direttrice verso Roma fuori dall’Eur.

 

In ogni caso, se questa cosa dovesse andare comunque in porto e ripeto, per noi non è detto, perché se c’è un’attività di partecipazione su questo tema e ne segnaliamo la necessità, poi questi soldi in effetti non ci sono tutti, bisogna riorientare queste risorse diversamente, secondo me la partita è ancora aperta. Bisogna capire cosa ha in testa la Regione, quali sono gli obblighi che in qualche modo ha preso. Posso capire, e l’ho scritto, che questa autostrada non ha molto senso nella visione complessiva.

Questo paese è uno strano paese, su questa cosa dei flussi sono d’accordo con voi. Però qui non dobbiamo intenderci sui principi, sui principi noi ci intendiamo. Concretamente cosa possiamo fare. Io vi ho raccontato, sulla base di un progetto che era stato presentato come approvato concretamente cosa è possibile fare. Sganciare le due operazioni (bretella e autostrada Roma-Latina) e fare in modo che questo tratto che per me è più problematico possa essere riaffrontato con una definizione progettuale tenendo conto di tutto quello che noi potremmo dire da qui a quando questa cosa acquisti una parvenza di ufficialità che secondo me ancora non ce l’ha e perché in ogni caso la parte progettuale di questo tratto deve essere ripensato sulla base di quello che vi ho rappresentato. Questo margine ce lo siamo determinato, ce lo siamo costruito e nel momento che uno fa una sezione diversa, il tracciato può anche essere diverso, perché non è che hanno cominciato gli espropri. Se io faccio una sezione diversa perché questa cosa sia più adeguata alla orografia del sito, mentre oggi se ne disinteressa totalmente, perché se si fa una strada di quel tipo con una determinata velocità, è chiaro che non si prende in considerazione la morfologia del suolo, quindi se io riduco la sezione, riduco le caratteristiche e posso essere più aderente al terreno. Ma al di la di questo, che è la parte tecnica che secondo me in questo momento è prematura, la cosa importante è aprire un vulnus tra la consequenzialità di questi due elementi, che non c’è, perché la consequenzialità è subordinata al fatto di una riprogettazione di questo elemento e per questo abbiamo chiesto sganciarli essenzialmente. Quindi, secondo me c’è lo spazio, la possibilità perché l’autostrada venga ridiscussa e venga in qualche modo, prima affievolita, e poi forse si arriva a smontarla (Alunni:si può arrivare a cancellarla!), si anche a cancellarla, se ce la facciamo con la partecipazione, vuol dire entrare in questo varco e dire questa cosa…quindi noi abbiamo messo la priorità tra GRA e Latina, se si deve fare questa cosa, e su questo (bretella) se ci sarà una riprogettazione (Peppicelli: lei è disponibile ad aprire un percorso di partecipazione con i cittadini o GRA-Latina è un discorso chiuso?)…come comune di Roma possiamo ragionare GRA-Castel Romano, che senso ha discutere su Castel Romano-Latina se la Regione ha intenzione di farla, compete alla Regione (Alunni: noi abbiamo avuto l’adesione dei Comuni sul tracciato, con Roma non l’abbiamo avuta, quindi poi possiamo fare un collage, no? Anzi, potremmo fare un’iniziativa pubblica…Pomezia è contraria, ed è subito dopo Roma, Ardea è contraria, quindi… )…io sul tratto di Roma non ho problemi a dire che siccome il tratto che ci interessa è di adeguamento della Via Pontina fino al GRA, se il progetto si configura con queste caratteristiche può andare avanti, quindi posso auspicare che questa caratteristica prosegua anche dopo, invece di fare l’autostrada (Peppicelli: la cosa importante è evitare lo sfondamento di Castel di Decima e del SIC, si fa l’adeguamento correggendo la curvatura, e quindi non si creano danni, se si vuole fare l’autostrada si entra per forza…)…non sono un tecnico, però certo, se hanno presentato un progetto da cui hanno avuto i pareri …(Alunni: le diamo il parere del Ministero dei beni culturali con tutte le prescrizioni, 40 pagine di prescrizioni)..ecco questo ci aiuta a dire quello che dicevo prima. Mi è arrivata la partecipazione da parte di Anas per la parte da Tor de Cenci – A1 (GRAbis), ma su quello faccio lo stesso discorso…non mi serve! Passa a 300 mt dal GRA! non darò mai l’approvazione. Sulla partecipazione massima disponibilità, vi ho raccontato quello che è stato possibile fare a 7 giorni dall’insediamento dove ti dicono questo è il progetto approvato nel 2012. Dobbiamo mettere un finanziamento della Regione su questa cosa…(segue l’invito di Alunni per un’iniziativa con tutte le istituzioni ed i cittadini). Disponibilità di Caudo.

Caudo:…i soldi non ci sono, ci sono ancora margini, perché la partecipazione quanto meno mette in discussione quello che sembra già dato, ma che non è. Significa aprire gli spazi per tornare indietro, ripensarci. Quante volte su cose approvate si è tornati indietro (Peppicelli: se Roma e Regione hanno lo stesso colore politico decidono una linea di avere subito quei soldi per la messa in sicurezza e si risolve un grosso problema).. perché non succede questo? Perché c’è l’Anas! Per questo la partecipazione è importante! “

 

17 Ottobre 2013

Incontro con l’Ass.re alle Infrastrutture della Regione Lazio

Fabio Refrigeri

 

La nostra delegazione ha consegnato le lettere dei Sindaci di Pomezia, Ardea, Cori e del Presidente del IX Municipio di Roma e l’appello sottoscritto da decine di realtà sociali e istituzionali. Chi pensava di avere buone nuove è rimasto deluso. Difatti, l’ass.re ha rivendicato l’assenso dato al Ministro Lupi di approvare il 2/8/13 la delibera CIPE dell’autostrada a pedaggio (tratto A12-Tor de Cenci), affermando che si è scampato il pericolo di perdere i soldi stanziati. Gli abbiamo ricordato che la minaccia del Ministro era di spostare i soldi su altre opere stradali in Lombardia, ribadendogli che bastava essere coerenti con le promesse elettorali e chiedere lo storno per l’adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina. Alla nostra domanda di sapere se vi erano comunque altre proposte di modifica, l’ass.re non si è sbilanciato, asserendo che si doveva studiare l’assetto complessivo e le ricadute come sull’aeroporto di Fiumicino, nonché andare a confrontarsi con i Sindaci e in particolare con quello di Roma. E ancora, abbiamo chiesto un percorso partecipativo proponendo tre assemblee territoriali. La risposta è stata affermativa, ma alla domanda di bloccare nel frattempo l’iter amministrativo (leggi pubblicazione in GU), ci ha risposto che i tempi sono lunghi, perché il ministro non ha ancora firmato il decreto, dopo di che, il tutto verrà trasmesso alla Corte dei Conti per la regolarità contabile che dovrà dare il nulla osta o il diniego. In conclusione, abbiamo chiesto il famoso tavolo, perché era evidente che la “chiacchierata” non aveva portato a nulla di efficace. L’ass.re ha ribadito che rimane a disposizione per ulteriori incontri…

 

 

Report a cura del Comitato No Corridoio per la Metropolitana Leggera

Appello per il Presidio al Ministero delle Infrastrutture del 22/11/13

Di seguito l’APPELLO per la manifestazione del 22 Novembre 2013 ore 14 al Ministero delle Infrastrutture p.zza Porta Pia,1 Roma, che chiediamo a tutte/i (Comitati, Associazioni, OO.SS., partiti, istituzionali, Sindaci) di sottoscrivere:

 

“Aderiamo e invitiamo a partecipare al Presidio per il ritiro dell’inutile, devastante, costoso progetto dell’autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone.

Chiediamo di investire le risorse economiche pubbliche per l’adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina, la ricucitura e l’ottimizzazione di tutta la rete stradale, la rigenerazione e il potenziamento della rete ferroviaria regionale per i pendolari e per le merci, come la Roma-Nettuno, la Roma-Velletri e la Roma-Latina, le autostrade del mare. Sosteniamo che l’unica azione efficace, risiede nella riduzione dei flussi di auto private e tutto ciò di può ottenere, oltre ai sopramenzionati interventi, con la costruzione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea.

Tali piccole opere, tuteleranno l’ambiente (parco di Decima-Malafede, lago di Giulianello, Riserva statale del litorale romano) e la vocazione agricola delle innumerevoli aziende anche a coltivazione biologica.”

 

MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE 2013

24/10 incontro con ass.re Refrigeri

 

 

Domani si terrà l’incontro dei Nodi No Corridoio e No Bretella con l’ass.re regionale F. Refrigeri. Ribadiremo le nostre posizione critiche e propositive, ma soprattutto chiederemo l’apertura di un tavolo con i cittadini e gli amministratori locali. Elemento indispensabile sarà l’avvio di un percorso partecipativo e democratico delle comunità locali alle decisioni. Quindi proporremo almeno tre assemblee info (Roma, Pontino e zona Cisterna-Valmontone) con la partecipiamo degli ass.ri competenti. Noi non abbiamo paura del confronto, vedremo se le istituzioni faranno altrettanto.

LUNEDÌ 21 OTTOBRE 2013

Info urgente da parte del Nodo di Roma:

PER CORRETTEZZA E TRASPARENZA
Il Comitato No Corridoio Roma-Latina è autorganizzato, autonomo e indipendente. Persegue da oltre 10 anni l’obiettivo di non far costruire l’inutile e devastante autostrada a pedaggio. Fino ad oggi l’abbiamo bloccata con successo e determinazione, contrastando tutte le Giunte Reg.li di csx/cdx che si sono succedute.
L’UNITA’ delle nostre comunità, la SOLIDARIETA’ e l’IMPEGNO IN PRIMA PERSONA, sono la nostra forza. Per questo motivo chiunque divide e promuove altre Associazioni e Comitati con il fine di difendere il proprio “orticello”, di dividere i cittadini, di praticare il nimbysmo (non nel mio giardino, ma in quello del vicino), sbaglia e si troverà in contrasto con le finalità e gli obiettivi unitari del nostro movimento.
Un abbraccio solidale ed ecosalutiresistenti a tutte/i!

GIOVEDÌ 17 OTTOBRE 2013

Precisazione

Il giorno della manifestazione dei movimenti è il 19 Ottobre 2013. Ci scusiamo x l’omissione.

Report Assemblea 15 Ottobre 2013

 

Mobilitazioni a Roma:

  • Adesione all’Assemblea Costituente dei movimenti contro tutte le devastazioni, 9 Novembre 2013 ore 17,00 P.zza Don Bosco;
  • Manifestazione/Presidio il 15 Novembre 2013 ore 14,00 sotto al Ministero delle Infrastrutture contro autostrada A12-Roma-Latina e Bretella Cisterna-Valmontone.
  • Libera partecipazione alla manifestazione dei movimenti (notav, nomuos, diritto all’abitare, …) ore 14,00 da p.zza S. Giovanni a P.zza Porta Pia (Ministero delle Infrastrutture);

Iniziative istituzionali:

  • Impegno del M5S a presentare una richiesta di Consiglio Straordinario Reg.le;
  • La Giunta Reg.le non ha ancora risposto all’interrogazione del M5S;
  • Il PdL del Municipio IX ha richiesto un Consiglio Straordinario.

Ricorso al TAR:

  • Approvata l’apertura di un conto corrente presso la Banca Etica per l’autofinanziamento. Seguirà diffusione Codice IBAN su cui fare i versamenti;
  • è stato proposto di dare mandato all’avv. Valentina Stefutti, la quale lo presenterà a nome di alcune ass.ni ambientaliste (Forum ambientalista, VAS) riconosciute. Rimaniamo in attesa di avere eventuali indicazioni alternative, altrimenti il mandato verrà dato all’avv. suddetto. Di seguito alcune attività dell’avv. Stefutti: ricorsi in tema di caccia e rete natura 2000, grandi opere cosi dette strategiche, rappresenta il WWF nel processo per inquinamento della fabbrica Eternit di Casale Monferrato, ha presentato ricorso vincente contro il piano rifiuti della Giunta Polverini.

Prossima Assemblea:

  • Una volta approvato il mandato all’avv. e avuto i permessi dalla Questura di Roma, verrà convocata con due punti all’odg:
  • Illustrazione modalità del ricorso e organizzazione propaganda della manifestazione/presidio.

Incontri con le Istituzioni:

  • Ieri si è tenuto quello con l’Ass.re Caudo del Comune di Roma Capitale. Una volta “sbobbinato”, seguirà report dettagliato;
  • sempre ieri abbiamo ricevuto la notizia che l’ass.re Refrigeri era impossibilitato ad essere presente alla riunione di oggi e per questo la stessa è stata rinviata a Giovedi 24 Ottobre 2013 ore 14,00.

Il nostro movimento è autonomo, indipendente e autorganizzato.

I cittadini si impegnano in prima persona per raggiungere l’obiettivo unitario di difendere la propria terra e la qualità della vita contro la devastazione autostradale.

PARTECIPIAMO E SOTTOSCRIVIAMO!

Ecosalutiresistenti a tutte/i

MERCOLEDÌ 16 OTTOBRE 2013

Assemblea 15/10/2013 info mobilitazioni

Info decisioni Assemblea 15/10 Nodi No Corridoio e No Bretella su iniziative di mobilitazione:
– Libera partecipazione corteo dei movimenti sociali (No Tav, No Muos, diritto all’abitare, …) 19/10/2013 ore 14,00 da P.zza S.Giovanni a Porta Pia (Ministero delle Infrastrutture);
– adesione Assemblea Costituente contro tutte le devastazioni, 9/11/2013 ore 17,00 Piazza S. Giovanni Bosco (Roma);
– manifestazione/presidio il 15/11/2013 ore 14,00 sotto al Ministero delle Infrastrutture, Piazza Porta Pia (Roma) contro autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e Bretella Cisterna-Valmontone.
Seguirà report dettagliato sia dell’assemblea e sia degli incontri con gli Ass.ri Caudo e Refrigeri.
Partecipiamo e sottoscriviamo!

 

VENERDÌ 11 OTTOBRE 2013

Incontri con le Istituzioni

Dopo la nostra azione di protesta del 25/9 presso l’Aran Hotel, abbiamo ottenuto i seguenti incontri:
– 16/10 ore 9,30 con l’Ass.re Caudo del Comune di Roma Capitale;
– 17/10 ore 12,30 con l’Ass.re Refrigeri della Regione Lazio.

15/10 – ASSEMBLEA PUBBLICA tutti i Nodi No Corridoio e No Bretella

Martedi 15 Ottobre 2013 ore 19,00

 

presso il Ristorante “Madime” in Via Pontina Vecchia, Km 34,200 incrocio con Via Laurentina (Loc. Caronti – Ardea)

 

ASSEMBLEA PUBBLICA

 

di tutti i Nodi dei Comitati No Corridoio e No Bretella su:

  •  Aggiornamenti iter del progetto e incontri con le istituzioni;
  • Attivazione della Cassa di Mutuo Soccorso per autofinanziare il ricorso al TAR e le spese del materiale di propaganda;
  • Discussione e decisione su giorno, ora e modalità della manifestazione al Ministero delle Infrastrutture.

IMPORTANTE: Sono invitati i Sindaci di Pomezia, Ardea, Aprilia, Cori, il Presidente del IX Municipio di Roma e gli istituzionali Comunali,   Regionali e Parlamentari. I Comitati dei pendolari e di Quartiere, le Associazioni degli agricoltori, degli ambientalisti, i Partiti.

  • Seguirà CENA SOCIALE (è necessaria la prenotazione a questo indirizzo di posta elettronica: nocorridoio@tiscali.it).

Il nostro movimento è autonomo, indipendente e autorganizzato.

I cittadini si impegnano in prima persona per raggiungere l’obiettivo unitario di difendere la propria terra e la qualità della vita contro la devastazione autostradale.

PARTECIPIAMO E SOTTOSCRIVIAMO!

Ecosalutiresistenti a tutte/i

Comitato No Corridoio Roma-Latina per la metropolitana leggera  

web:  http://quartiereroma12.blogspot.it/   – cell.: 3332152909

email: nocorridoio@tiscali.it – facebook: comitato no corridoio – you tube: RomaXII 

Comitato NO alla Bretella Cisterna-Valmontone
e.mail: laspinosa@gmail.com – Cell. 3283864047

facebook: Comitato No alla bretella Cisterna-Valmontone

 

LUNEDÌ 7 OTTOBRE 2013

Info: abbiamo aggiornato la copertina.

MARTEDÌ 1 OTTOBRE 2013

Fwd: Aggiornamenti – Rassegna Stampa

> INFORMARE, PARTECIPARE, RESISTERE!
>
> Prima di tutto, il Nodo di Roma ringrazia i cittadini che hanno partecipato all’Assemblea del 23/9/13.
>
> Chiediamo a tutte/i di farsi portavoce delle nostre battaglie e delle nostre proposte, per informare e coinvolgere sempre più persone, necessarie a formare quella massa critica utile a costruire una grande diga umana contro i devastatori della nostra terra.
> Il 25/9, come deciso in Assemblea, siamo andati a distribuire 300 volantini all’Aran Hotel dove di teneva un Convegno con la presenza, tra gli altri, dell’Ass.re Reg.le Refrigeri. La contestazione (foto in allegato) si è ritenuta necessaria, perché nonostante l’ass.re sia stato contattato facendogli la richiesta di dare notizie sull’autostrada, nel suo intervento ha semplicemente detto della presenza “degli amici del Comitato no corridoio” in sala. A conclusione del suo intervento abbiamo aperto le nostre bandiere e fatto alcuni slogan. A questo punto Refrigeri è stato costretto a riprendere la parola, per rassicurarci che fra 10/15 giorni riceverà il nostro Comitato per dare nuove notizie e costituire il tavolo di lavoro. E’ chiaro che dopo il voltafaccia tenuto sull’approvazione della delibera al CIPE del 2/8/13, non ci illudiamo più di tanto, ma se onorerà l’impegno saremo ben lieti di confrontarci.
> Sempre ieri, ci siamo resi disponibili per un intervista con riprese video delle aree interessate al tracciato autostradale, per il giornale “La Repubblica”.
> Inoltre, nonostante la precedente sbrigativa risposta, abbiamo rilanciato la richiesta di un incontro con l’Ass.re alla Trasformazione Urbana del Comune di Roma, G. Caudo, competente per la nostra questione.
>
> Prossimo appuntamento: ASSEMBLEA PLENARIA di tutti i Nodi dei Comitati no Corridoio e no Bretella da tenersi ad Ardea su autofinanziamento e manifestazione sotto il Ministero delle Infrastrutture a Roma (data e ora verranno comunicati in seguito).
>
> Di seguito riportiamo i link:
> – Articolo su assemblea tenuta a Campo verde di Aprilia
http://www.dimensioned.it/articolo.asp?ID=381
>
> – Articolo su contestazione all’Aran
http://garbatella.romatoday.it/aran-hotel-contestati-assessori-regionali.html
>
> – Interessante articolo dei NOTAV di Firenze
http://notavfirenze.blogspot.it/2013/09/tav-democrazia-e-costituzione.html
>
> Impegnamoci in prima persona contro la devastazione sociale e ambientale!
>
> SOTTOSCRIVIAMO per la CASSA DI MUTUO SOCCORSO
>
> risorse economiche necessarie ad autofinanziare  le spese legali del ricorso al TAR e i costi del materiale di propaganda.
>
> Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera
>
http://quartiereroma12.blogspot.com e.mail: nocorridoio@tiscali.it – cell. 3332152909
>
> Facebook : Comitato No Corridoio – Twitter: no corridoio – You Tube: XIIroma
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VENERDÌ 27 SETTEMBRE 2013

I: Aggiornamenti – Rassegna Stampa

——– Messaggio originale ——–
Da: nocorridoio@tiscali.it
Data:
A:
Oggetto: Aggiornamenti – Rassegna Stampa

INFORMARE, PARTECIPARE, RESISTERE!

 

Prima di tutto, il Nodo di Roma ringrazia i cittadini che hanno partecipato all’Assemblea del 23/9/13.

Chiediamo a tutte/i di farsi portavoce delle nostre battaglie e delle nostre proposte, per informare e coinvolgere sempre più persone, necessarie a formare quella massa critica utile a costruire una grande diga umana contro i devastatori della nostra terra.

Il 25/9, come deciso in Assemblea, siamo andati a distribuire 300 volantini all’Aran Hotel dove di teneva un Convegno con la presenza, tra gli altri, dell’Ass.re Reg.le Refrigeri. La contestazione (foto in allegato) si è ritenuta necessaria, perché nonostante l’ass.re sia stato contattato facendogli la richiesta di dare notizie sull’autostrada, nel suo intervento ha semplicemente detto della presenza “degli amici del Comitato no corridoio” in sala. A conclusione del suo intervento abbiamo aperto le nostre bandiere e fatto alcuni slogan. A questo punto Refrigeri è stato costretto a riprendere la parola, per rassicurarci che fra 10/15 giorni riceverà il nostro Comitato per dare nuove notizie e costituire il tavolo di lavoro. E’ chiaro che dopo il voltafaccia tenuto sull’approvazione della delibera al CIPE del 2/8/13, non ci illudiamo più di tanto, ma se onorerà l’impegno saremo ben lieti di confrontarci.
Sempre ieri, ci siamo resi disponibili per un intervista con riprese video delle aree interessate al tracciato autostradale, per il giornale “La Repubblica”.
Inoltre, nonostante la precedente sbrigativa risposta, abbiamo rilanciato la richiesta di un incontro con l’Ass.re alla Trasformazione Urbana del Comune di Roma, G. Caudo, competente per la nostra questione.

Prossimo appuntamento: ASSEMBLEA PLENARIA di tutti i Nodi dei Comitati no Corridoio e no Bretella da tenersi ad Ardea su autofinanziamento e manifestazione sotto il Ministero delle Infrastrutture a Roma (data e ora verranno comunicati in seguito).

Di seguito riportiamo i link:
– Articolo su assemblea tenuta a Campo verde di Aprilia
http://www.dimensioned.it/articolo.asp?ID=381

– Articolo su contestazione all’Aran
http://garbatella.romatoday.it/aran-hotel-contestati-assessori-regionali.html

– Interessante articolo dei NOTAV di Firenze
http://notavfirenze.blogspot.it/2013/09/tav-democrazia-e-costituzione.html

Impegnamoci in prima persona contro la devastazione sociale e ambientale!

SOTTOSCRIVIAMO per la CASSA DI MUTUO SOCCORSO

risorse economiche necessarie ad autofinanziare  le spese legali del ricorso al TAR e i costi del materiale di propaganda.

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

http://quartiereroma12.blogspot.com e.mail: nocorridoio@tiscali.it– cell. 3332152909

Facebook : Comitato No Corridoio – Twitter: no corridoio – You Tube: XIIroma

 

LUNEDÌ 6 MAGGIO 2013

Riunione del Comitato per Mercoledi 8 Maggio 2013 ore 21,30

 Riunione del Comitato per Mercoledi 8 Maggio 2013 ore 21,30 

presso i locali di Via Caduti della Guerra di Liberazione,268 – Spinaceto (Roma).

E’ stato pubblicato l’allegato infrastrutture al Documento di  economia e finanza (DEF) 2012. (Delibera n. 136/2012).
(13A03805) (GU n.103 del 4-5-2013). il nostro progetto è a pagina 15 dell’allegato.

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-05-04&atto.codiceRedazionale=13A03805&elenco30giorni=falsehttp://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-05-04&atto.codiceRedazionale=13A03805&elenco30giorni=false

 

Abbiamo girato all’avv. Stefutti ciò che è stato pubblicato nella GU del 4/5/2013 e ha riferito quanto segue:

 

1) si riserva di leggere il tutto e propone un appuntamento (da confermare) per mercoledì 15/5/2013 maggio ore 17,30 in Via Antonio Salandra, 6 scala “a” sinistra piano 1°;

2) In caso di ricorso.

  1. a) abbiamo 60 giorni di tempo per l’eventuale presentazione;
  2. b) bisognerà stare molto attenti alla questione “ammissibilità” del soggetto ricorrente;
  3. c) suggerisce di coinvolgere FORUM AMBIENTALISTA e VAS in quanto associazioni nazionali accreditate al Ministero;
  4. d) si potranno aggiungere associazioni legalmente costituite che hanno interessi specifici (per es. CdQ e Ass.ni dei territori coinvolti dal tracciato autostradale)  e privati cittadini come gli “espropriati”;
  5. e) nel caso di ricorso si determina l’esigenza di provvedere da subito a costituire un “fondo cassa” su c.c. postale o bancario per prevedere la sicurezza di copertura delle spese presenti e future.

 

Inoltre, discuteremo se sarà il caso di chiedere degli incontri con i candidati a Sindaco di Roma Capitale sulla nostra questione.

MERCOLEDÌ 23 GENNAIO 2013

I: Report Incontro Pubblico con i candidati Presidenza della Regione Lazio

——– Messaggio originale ——–
Da: nocorridoio@tiscali.it
Data:
A:
Oggetto: Report Incontro Pubblico con i candidati Presidenza della Regione Lazio

Grazie a tutte/i coloro che hanno partecipato all’Incontro Pubblico.
L’incontro è stato aperto da una breve introduzione del nostro Portavoce, Gualtiero Alunni con l’ausilio di alcune slide. Sono seguite due domande poste ai nostri interlocutori da parte del Comitato e anche da alcuni cittadini. Prima di concludere è stata sottoposta una mozione da sottoscrivere in calce.
I candidati alla presidenza della Regione Lazio, Barillari (M5S), Strano (Rete dei Cittadini), Bonessio e Peduzzi portavoci di Ruotolo (Rivoluzione Civile) l’hanno sottoscritta.
Quello che segue è il testo: “Il sottoscritto…………………. candidato alla Presidenza della Regione Lazio si impegna a mettere in essere tutte le azioni atte a bloccare i progetti in corso riguardanti le autostrade a pedaggio A12-Tor de Cenci-Latina e A12-A1(GRAbis).
Si impegna, inoltre, a istituire un tavolo per la mobilità nel quadrante di Roma Sud, dei Castelli e del Pontino, che veda la partecipazione dei Municipi di Roma Capitale, dei Comuni della Provincia di Roma, dei Comitati e delle Associazioni del territorio, volto a elaborare progetti alternativi alle autostrade, che abbiano raccolto preventivamente il consenso della popolazione interessata.”
Visto l’assenza di Zingaretti, Bongiorno e Storace,vorrà dire che andremo noi a trovarli…
Per es. dopo un mese di rinnovati inviti é “venuto a mancare” alla nostra iniziativa, Zingaretti. Oggi 23/1/2013 andiamo a trovarlo all’incontro: “Il ruolo della regione per un nuovo governo del territorio”- ore 18.00 – ARAN Hotel – Via Mantegna, 130.
Partiamo alle ore 17,00 da v. Caduti della Guerra di Liberazione,268. Vi apettiamo!
Cercheremo di organizzare un altro incontro con gli assenti, ma se questo non sarà possibile, fin da ora informiamo che stralceremo dai loro programmi la parte riguardante le grandi opere che ci interessano e la porteremo a conoscenza di tutte/i.

Se l’ingiustizia diventa legge, allora resistere è naturale! 

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

Il blog: http://quartiereroma12.blogspot.com – e.mail:nocorridoio@tiscali.it

Cell. 3332152909 – Facebook: Comitato No Corridoio – Twitter: no corridoio – You Tube: XIIroma

 

 

Archivio 2012

SABATO 24 NOVEMBRE 2012

Rassegna Stampa

Rassegna Stampa:
http://www.paesesera.it/Cronaca/Autostrada-A12-A1-municipi-e-comuni-insieme-per-denunciare-criticita

Il link petizione Legambiente:
http://www.legambiente.it/alluvioni-stop-opere-inutili-salvare-il-paese

Lunedi 3 Dicembre 2012 ore 17,30 Assemblea informativa con proiezione slide progetto A12-Tor de Cenci e GRAbis presso la scuola elementare in  via Santi Savarino, 16 Tor de Cenci.

Venerdi 14 Dicembre 2012 ore 20
CENA sociale biologica di autofinanziamento presso la Cooperativa Agricoltura Nuova in Via Valle di Perna,315 (accesso dalla laterale alla V. Pontina).

DOMENICA 18 NOVEMBRE 2012

Report Riunione del 14 Nov 2012

Report Riunione del 14 Nov 2012

Aggiornamenti:
– la delibera CIPE del 3/8/12, non è stata ancora pubblicata su G.U.
– ancora in attesa della sentenza del Consiglio di Stato

Iniziative:
1. 
G.R.A. bis
Durante l’ultima assemblea del Municipio Roma XII, il Presidente aveva preso impegni su due punti ad oggi disattesi:
– rendere disponibile la documentazione usata per presentare il progetto del G.R.A. bis
– organizzare altre assemblee sui temi della mobilità e del trasporto pubblico
Si decide di organizzare una campagna di comunicati e email verso il Municipio Roma XII per chiedere il rispetto degli impegni presi: faremo circolare il testo delle email e gli indirizzi dei destinatari (Calzetta, Cacciotti, Capigruppo).

2. Assemblea Tor De Cenci
Il quartiere di Tor de Cenci è rimasto finora ‘scoperto’ dalle assemblee pubbliche di presentazione della bretella. Si decide di organizzare una assemblea pubblica presso la scuola Media di via Gigliozzi, possibilmente per il 3 Dicembre 2012. Predisporre volantino.

3. Comunicazione sul territorio
Come iniziative di comunicazione sul territorio:
– studiare iniziative mirate su Torrino Mezzocammino (striscioni?)
– predisporre dei cartelli – tipo segnaletica stradale – per indicare i ns quartieri come “zona de-autostradalizzata”, da distribuire lungo le strade.

4. Serata gastronomico-musicale
Organizzare una serata gastronomica e musicale presso la Cooperativa Agricoltura Nuova, per il 14 Dicembre 2012 (da verificare disponibilità): cena a buffet e concerto. Per la parte musicale, il cantautore Enrico Capuano si rende disponibile senza ingaggio, a condizione che l’impianto sonoro sia reso disponibile da chi organizza (noi). Verificare il tutto.

5. Iniziative a Torrino Mezzocammino
Dopo il successo del corteo di Tor De Cenci – Spinaceto, si ripropone la questione di organizzare un evento a Torrino Mezzocammino. Tre le opzioni:
– corteo
– presidio fisso
– una ‘festa’ da organizzare in uno dei parchi del quartiere
In aggiunta alla manifestazione, è possibile organizzare eventi più circoscritti in occasione delle inaugurazioni delle nuove opere pubbliche (parchi etc.): una presenza con striscioni e volantini per informare i cittadini e ottenere visibilità e attenzione alla causa. Le inaugurazioni solitamente sono alla presenza di qulche rappresentante del Comune di Roma e/o del Municipio Roma XII, si tengono preferibilmente nel fine settimana (almeno per i parchi, meno per le opere stradali) e sono annunciate con qualche giorno di anticipo.

6. Acquisto di un piccolo lotto di terreno destinato all’esproprio
Occorre verificare in dettaglio i meccanismi tecnici della procedura adottata in Piemonte dai NOTAV e contattare i proprietari dei terreni potenzialmente utili.

7. Incontro con i candidati alle prossime elezioni
In vista delle prossime elezioni organizzeremo per la prima decade di Gennaio 2013 incontro pubblico con tutti i candidati alla Presidenza Reg. Lazio per registrare le loro posizioni sull’autostrada a pedaggio A12-Roma(Tor de Cenci)-Latina, in modo da poterli richiamare in futuro alle proprie responsabilità. A seguire faremo altrettanto con i candidati a Sindaco di Roma Capitale.

 

– PROSSIMA RIUNIONE MERCOLEDI 21 NOV 2012 ORE 18 locali V. Caduti della Guerra di Liberazione,268 Spinaceto (Roma)

 

 

Conferenza 23 novembre a Frascati Progetto del Grande Raccordo Anulare bis

VENERDI 23 NOVEMBRE, ore 18:00

 

Sala degli “Specchi” , palazzo del Comune di Frascati

Piazza Marconi

 

incontro-dibattito pubblico su:

 

“Le conseguenze devastanti del progetto del Grande Raccordo Anulare bis: centinaia di ettari di terreni agricoli distrutti etc. etc “

 

UN’ALTRA MOBILITA’ E’ NECESSARIA! 

GUALTIERO ALUNNI (Comitato No Corridoio Roma-Latina)

     FERDINANDO BONESSIO (Ecologisti Reti Civiche Verdi Lazio) 

LUCIO PETTINE (Salviamo il Paesaggio)

 

NORIS PIVETTA (Comitato NO Progetto Raccordo Anulare bis)

A cura di ENRICO DEL VESCOVO (Presidente ITALIA NOSTRA Castelli Romani)

 

ingresso libero.

 

GIOVEDÌ 18 OTTOBRE 2012

Assemblea Pubblica XII municipio Autostrada Tor de Cenci – A1

Questo pomeriggio si è svolta l’Assemblea Pubblica per l’autostrada Tor de Cenci – A1 nella sale consigliare del XII municipio di Roma Capitale a Via Ignazio Silone.
Momenti di screzio abbastanza forti con personaggi messi in platea a supporto degli ingegneri che volevano infiocchettare un’autostrada per il ” bene comune” !!!!
Ma il bene di chi? Una strada che devasta un territorio urbanizzato e un ambiente protetto nella parte del Parco….
Alla vista di un filmato dove il tratto di Tor de Cenci Laurentina appariva una distesa di verde campagna…la folla urla “dove sono le nostre case su cui costruirete i piloni di questa autostrada?”

Questo è il male minore…e gli espropri delle case, e le specie animali e vegetali che verranno compromesse?

Il Corridoio sarà il congiungimento di obiettivi più ampi…
Il nostro portavoce Gualtiero Alunni denuncia

MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE 2012

Assemblea Pubblica

Giovedì 18 ottobre ore 17 verrà presentato al XII Municipio di Roma Capitale (Via Silone) l’altro progetto devastante dell’autostrada a pedaggio Tor de Cenci-A1.
Andiamo ed esterniamo tutta la nostra rabbia e contrarietà all’ennesima vergognosa opera devastante. Tra l’altro avremo l’occasione, rara, di avere davanti a noi quell’Averardi, AD di AdL e figura nera dell’ANAS coinvolto in tutte le grandi opere inutili per le collettività, ma utili a finanziare e sostenere Impregilo & soci

LUNEDÌ 15 OTTOBRE 2012

Comunicato Stampa Grande partecipazione popolare al corteo del 13 Ottobre 2012

Comunicato Stampa Grande partecipazione popolare al corteo del 13 Ottobre 2012.
A cura del Comitato No Corridoio
Arriviamo nella piazza di Tor de Cenci per allestire il gazebo, srotolare gli striscioni, le bandiere. Passano i minuti e i cittadini iniziano ad arrivare portando cartelli e striscioni fatti in casa, così come i CdQ
di Torrino Mezzocammino
e Casal Brunori, l’Ass.ne Viviamo Vitinia, il Consiglio Metropolitano, Cinecittà Bene Comune. Mentre si aspetta l’arrivo del camion con l’amplificazione messa a disposizione dal Centro Sociale “Auro e Marco”, si commenta della positiva adesione di Legambiente Lazio e di Italia Nostra Lazio. I militanti del Comitato No corridoio fanno appello alla sottoscrizione per l’autofinanziamento e viene aperto il tavolino per la “vendita”
delle cento magliette con il logo del movimento, le quali in poco tempo vengono esaurite. Finalmente arriva il camion che si mette alla testa della manifestazione, subito dietro,
il primo striscione con la scritta “autostrada a pedaggio
A12-Tor de Cenci-Latina – La devastazione non passerà!” A seguire quello propositivo per la metropolitana leggera e l’adeguamento della Via Pontina. Il portavoce del Comitato, Gualtiero Alunni, spiega le motivazioni della scesa in piazza delle comunità locali e in particolare per l’opposizione ad un’opera inutile, costosa e impattante. Sul camion un giovane rapper canta in rime creative le motivazione del
no al corridoio. La composizione del corteo è variegata: tanti/e ragazzi/e, donne, uomini, anziani/e, insomma tutte le generazioni unite per gridare forte la contrarietà ai viadotti, alla galleria e all’incredibile ponte sul Tevere lungo 1,5 km e alto 25 mt. Le belle bandiere del Comitato sventolano in tutti i settori del lungo serpentone. Con soddisfazione e tanti sorrisi, dal microfono
viene comunicato che sono oltre mille i partecipanti. Dopo i Comitati come da indicazione degli organizzatori, sfilano le forze politiche: i Verdi e la FdS regionali, La Rete dei Comunisti Roma, Il PD e SEL XII Municipio, il Movimento 5 Stelle Roma e Pomezia. Gli slogan più gridati sono stati: “La devastazione non passerà, l’ecoresistenza vincerà”, “ma quali imprenditori, ma quali costruttori, siete solo dei devastatori”, “Ministro Passera, l’autostrada non passerà”. Una bambina
su un monopattino porta al collo un cartello no autostrada, un gruppo di ragazzi sorregge un lenzuolo con la scritta “corridoio? Mi basta quello che ho a casa”. Tanti cittadini ai lati del corteo applaudono e molti altri dai balconi guardano sfilare
i propri concittadini. Una manifestazione viva, colorata, decisa, che è un monito a tutti coloro, istituzioni e speculatori, che vogliono continuare a persistere sulla cattiva strada dell’asfalto e del cemento. Alla conclusione del corteo nella piazza del quartiere Tre Pini, il Portavoce Gualtiero Alunni, ha ribadito che l’ecoresistenza civica continua per la costruzione delle strade ferrate e ha annunciato la costituzione del presidio permanente su terreno interessato al tracciato dell’autostrada.
Roma, 15 Ottobre 2012

SABATO 13 OTTOBRE 2012

Video e Interviste durante il Corteo 13 ottobre

Abbiamo fatto una serie di piccole interviste ai cittadini alle famiglie e ai politici presenti al Corteo indetto dal Comitato No Corridoio.

trovate i video sul nostro canale YouTube http://www.youtube.com/XIIroma

http://www.youtube.com/playlist?list=PLlyFNNivZyCgpbhl0SCg6OSsVy1DT2swN

Foto del Corteo del Comitato No Corridoio del 13 ottobre

 

Tutte le foto del Corteo che c’è stato questa mattina 13 ottobre indetto dal Comitato No Corridoio le potete vedere sulla nostra pagina di Facebook Comitato No Corridoio

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.4357059257436.162213.1616374864&type=1&l=e844f348e1

 

 

Durante il Corteo conferenza mobile di Alunni

Gualtiero Alunni portavoce Comitato No Corridoio sta spiegando l’azione del comitato e dell’azione contro il mostro di cemento l’impatto che avra’ nei quartieri qui a Tor de Cenci Spinaceto Mezzocammino .
Nando Bonessio Verdi Lazio descrive il progetto più amplio di un raccordo bis con devastazione totale di intere aree

Vedi il video sul nostro canale YouTube

Corteo parte

Parte in questo momento con slogan e indossando le magliette No Corridoio il nostro Corteo contro il Corridoio più di 300 persone sono a manifestare

VENERDÌ 12 OTTOBRE 2012

No Corridoio su YOUTUBE

Il nostro canale YouTube: http://www.youtube.com/xiiroma

Autofinanziamento online

Il Comitato No Corridoio, come sapete, si  autofinanzia per tutte quelle attività finalizzate a contrastare la costruzione dell’Autostrada.
Abbiamo aperto un conto online su PayPal dove ognuno può fare un libero versamento con carta di credito, carte prepagate bancarie e PostaPay.
Per fare la vostra donazione cliccate sul pulsante PAYPAL sulla colonna destra nel nostro Blog http://quartiereroma12.blogspot.com

Grazie a tutti!!!!

Comunicato Stampa Corteo 13 ottobre

Comunicato Stampa

Oggetto: Corteo del 13/10/12 contro la devastante autostrada a pedaggio A12-Roma (Tor de Cenci)-Latina.

Il movimento no corridoio, autorganizzato dall’omonimo Comitato, domani 13 Ottobre 2012 concentramento in Via R. Bertani (davanti mercato di Tor de Cenci) alle ore 9,30, scenderà in piazza per dimostrare con un Corteo la ferma opposizione e contrarietà dei cittadini e delle comunità locali all’inutile autostrada voluta unilateralmente dal ministro Passera, dalla Polverini, da Alemanno con il sostegno di Impregilo/Salini.

L’abbiamo dimostrato più volte che i miliardi che verranno spesi non porteranno alcun beneficio ai pendolari e quindi alla viabilità, ma andranno a riempire le tasche dei soliti im-prenditori.

I governatori della Regione Lazio, Storace, Marrazzo, Polverini non hanno voluto mai ascoltare le critiche e discutere le nostre proposte alternative finalizzate alla riduzione dei flussi di traffico su gomma come la metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea,
il potenziamento della rete ferroviaria pontina per i pendolari e le merci. Tutto ciò vuol dire minor costi, minor inquinamento, minor tempo di percorrenza, proprio quello che i devastatori affaristi da strappazzo non vogliono.
Il 13 si manifesta, dal 14 presidio permanente su un area interessata dal percorso autostradale ed ecoresitente diffusa e articolata con ogni mezzo a nostra disposizione. Il mostro di cemento e asfalto non passera!

Alla nostra iniziativa hanno aderito e parteciperanno:

Legambiente Lazio, Italia Nostra Lazio, Consiglio Metropolitano Roma, Ass.Viviamo Vitinia, CdQ Torrino Mezzocammino, Centro Sociale Auro e Marco, Spazio Sociale R. Scialabba, Blocchi Precari Metropolitani, Verdi Regione Lazio, Movimento 5 stelle Roma, Rete dei Comunisti Roma, SEL Coord.to XII Municipio, C.lo PRC Spinaceto, E. Papi esecutivo naz.le USB, N. Bonessio pres.te Verdi Lazio, G. Azuni cons. Roma Capitale SEL, M. Spadaro cons. Municipio XII.

Ecosalutiresistenti
Roma, 12 Ottobre 2012
Comitato NO Corridoio

 

Percorso Corteo domani sabato 13 ottobre

Domani il percorso del Corteo di Sabato 13: Partenza ore 9:30 da V. R. Bertani (piazza mercato Tor de Cenci) – V. Caduti per la Resistenza – V.le Eroi di Rodi – V. di Mezzocammino – V. E. Basile – V. Piermarini (P.zza Tre Pini).

programmi

Di seguito uno stralcio del programma di Marrazzo che nei fatti con la sua Giunta (DS, PRC,PdCI,Verdi, IdV,L.C.x Marrazzo,PSI..) compreso quel Maruccio (IdV) Ass.re alle Infrastrutture oggi inquisito, ha operato al contrario:
“Due diversi modelli di sviluppo si confrontano nella sfida elettorale: tra chi privilegia il vecchio modello fondato sulle grandi opere e sulle autostrade, e chi tenta di agganciare il Lazio alle prospettive di sviluppo del sistema Italia, privilegiando l’integrazione delle modalità di trasporto, primo tra tutti quello ferroviario tra Roma e Formia, che si renderà possibile a partire dal 2006 con l’apertura dell’alta velocità ed alta capacità tra Roma e Napoli. Tra chi pensa insomma ancora esclusivamente in termini di consumo di suolo e chi pensa che lo sviluppo possa coniugarsi con la tutela dell’ambiente.
La riconversione dell’insostenibile spesa per le due nuove autostrade consente, oltre la realizzazione dei progetti individuati in precedenza, di conseguire un altro grande obiettivo: quello di spostare sul treno le decine di migliaia di pendolari che dal comprensorio dei Castelli Romani si recano a Roma quotidianamente.
Nella più totale assenza di idee sul governo del territorio, l’amministrazione di Storace ha ipotizzato solo due grandi arterie stradali:
• il completamento dell’autostrada tirrenica nord da Civitavecchia fino ai confini della Toscana;
• la realizzazione di una nuova autostrada a sud di Roma fino a Formia-Gaeta, per la quale è stata costituita un’apposita società, l’ARCEA Lazio, che ne avrà la gestione, attraverso la riscossione del pedaggio.
Mentre tutte le Regioni amministrate con lungimiranza cercano di privilegiare l’integrazione modale e il riequilibrio del territorio regionale, le due proposte privilegiano il traffico su gomma e gravano ancor più il ruolo di Roma nel panorama regionale: le due nuove infrastrutture, infatti, attraversano il territorio della Capitale contro ogni ipotesi prevista dal Piano Regolatore.
Con gli stessi ingenti investimenti previsti, oltre alla messa in sicurezza della via Pontina, la proposta della nostra coalizione, per Marrazzo presidente, mira a realizzare una “rete infrastrutturale per lo sviluppo del Lazio”.
Questo quadro deve sostituire l’inutile e costoso, oltre che dannoso per l’ambiente e l’agricoltura, Corridoio Tirrenico Meridionale e anche quello Settentrionale che riguarda il collegamento con la Toscana. La rete ferroviaria, integrata con quella viaria, adeguatamente funzionalizzata e messa in sicurezza, deve costituire il supporto strategico ai nodi produttivi e alle grandi infrastrutture rappresentate dagli aeroporti, primo quello di
Fiumicino, dai porti commerciali marittimi e dagli interporti.”

MARTEDÌ 9 OTTOBRE 2012

Piano casa, Roma-Latina e 2 miliardi di debito con le imprese: la difficile eredità del post-Polverini

http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/regioni/2012-09-25/piano-casa-romalatina-miliardi-112722.php?uuid=Ab3RBKjG

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2012

Corteo 13/10 – Locandina

Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry® from Vodafone!

From: “nocorridoio@tiscali.it” <nocorridoio@tiscali.it>

Date: Thu, 27 Sep 2012 17:05:13 +0100 (GMT+01:00)

ReplyTo: “nocorridoio@tiscali.it” <nocorridoio@tiscali.it>

Subject: Comunicato stampa Corteo 13/10 – Locandina

 

Ai giornali, alle radio, alle TV per il diritto all’informazione

 

A tutte/i i/le cittadine/i per partecipare, stampare e diffondere la locandina allegata

 

Comunicato Stampa

 

Dichiarazioni di Gualtiero Alunni Portavoce del Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

Oggetto: Corteo del 13 Ottobre 2012 contro l’autostrada a pedaggio A12-Tor de Cenci- Latina.

“La devastazione NON PASSERA’!”, sarà questo lo striscione di apertura del Corteo di protesta e di proposta che il Comitato No Corridoio Roma-Latina per la metropolitana Leggera organizzerà il 13 Ottobre 2012 con partenza alle ore 9,30 da Tor de Cenci  e arrivo a Torrino Mezzocammino.

I devastatori come Passera, Polverini, Alemanno spalleggiati da Impregilo-Salini, in maniera irresponsabile hanno fatto approvare al CIPE del 3 Agosto 2012 il tratto A12-Tor de Cenci dall’impattante percorso, costituito da viadotti, gallerie, ponte sul fiume Tevere lungo 1.500 mt e alto 25mt.

Non sono bastate:

– le centinaia di firme in calce alla petizione popolare e le altrettante lettere mandate on line al Sindaco di Roma, Alemanno;

– la ferma opposizione delle comunità locali espressa con partecipatissime assemblee nelle parrocchie e nella manifestazione del 20 Giugno 2012, sotto il Ministero delle Infrastrutture.

Per questi motivi oggi siamo costretti a rilanciare la mobilitazione contro questa opera inutile che spaccherà quattro quartieri con una “camionabile” mostruosa d’asfalto e cemento, inquinante sia a livello acustico  che atmosferico. La nostra lotta ed ecoresistenza continua con altre forme come il presidio permanente su un’area interessata dal percorso dell’autostrada.

Al fine di sostenere il nostro impegno civico e le nostre proposte alternative come l’adeguamento in sicurezza di tutta la V. Pontina e la metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea chiediamo la partecipazione e la solidarietà di tutti/e i/le cittadini/e, le Associazioni, i Comitati, i Partiti e i Sindacati dell’area romana, pontina e non solo.

Concludendo, ribadiamo per il bene delle nostre comunità e dell’unità nel perseguire l’obiettivo di difendere la nostra terra, che il nostro Comitato è autonomo, indipendente e autofinanziato. La nostra storia di resistenza e opposizione coerente e conseguente contro Storace, Marrazzo e Polverini, centri destri e centri sinistri fautori della devastazione, parla da sola.

 

Ecosalutiresistenti

 

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera
Il blog:  http://quartiereroma12.blogspot.com  –
e.mail:  nocorridoio@tiscali.it  – cell. 3332152909
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VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012

Riunione Comitato

Come annunciato nella precedente comunicazione e verificata la disponibilità dei locali, la
Riunione del nostro Comitato
si terrà
VENERDI 14 Settembre 2012 alle ore 21,00
presso la sede dell’Unione Inquilini/Prc a Spinaceto
in Via Caduti della Guerra di Liberazione, 268.

All’odg vi saranno i seguenti punti:
1) aggiornamento situazione e Conf Servizi su GRAbis Tor de Cenci-A1;
2) e
sposto per falso materiale e ricorso al Tar su delibera CIPE;
3) organizzazione iniziative partecipative come l’assemblea generale, corteo territoriale;
4) creazione di una forte visibilità dell’opposizione  sociale comunitaria all’opera, come istituzione di un presidio, bandiere sui balconi, striscioni, manifesti, ecc;
5) varie ed eventuali.

Le nostre comunità unite
contro il mostro di cemento e asfalto
contro l’ingiustizia diventata legge

GIOVEDÌ 6 SETTEMBRE 2012

I: Sul ricorso al TAR e altro

 

 

Visto che stanno circolando diverse ipotesi di quanto in oggetto, veniamo di seguito a fare un pò di chiarezza:

 

1) il ricorso al Tar avverso l’esito e la delibera del CIPE del 3 Agosto 2012, si potrà fare solo dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che a tutt’oggi non è avvenuta;

2) possono fare ricorso contro tutta l’opera, le associazioni naz.li legittimate ( Forum ambientalista, WWF, ecc) oppure i comitati e le Associazioni del territorio legalmente riconosciuti/e ( CdQ, Ass. Viviamo Vitina, ecc);

3) possono fare ricorso i cittadini che verranno espropriati per il passaggio dell’autostrada sulla loro proprietà;

4) in presenza di più ricorsi sulla stessa materia e con la stessa richiesta, questi verranno portati unitariamente in discussione, ma sarà comunque compito dei proponenti attivarsi per lavorare insieme;

5) da subito presenteremo un Esposto per falso materiale, considerato che nella documentazione progettuale sono state allegate cartine aerofotogrammetriche non aggiornate e avendo utilizzato la datata Verifica d’Impatto Ambientale (VIA) del 2004, nonostante che negli anni seguenti sia stato costruito il nuovo quartiere di Torrino-Mezzocammino.

 

Il nostro Comitato, che ribadiamo è autonomo, indipendente e autofinanziato, ha già dato mandato all’Avv. Valentina Stefutti che ha una esperienza qualificata nel merito della tipologia ( per es. segue la questione dell’amianto di Casale Monferrato e della NOTAV TO-Lione), inoltre abbiamo la possibilità di fare un ricorso “territoriale” con la disponibilità dell’Ass.ne “Viviamo Vitinia” onlus, che da sempre aderisce e sostiene la nostra battaglia.

 

Nella nostra prossima Assemblea, che si terrà entro il mese di Settembre, oltre a illustrare le azioni legali, presenteremo le iniziative di mobilitazione, di visibilità e di opposizione sociale. Per questi motivi chiediamo a tutti/e di esimersi dall’aderire ad altre eventuali iniziative legali, affinchè si possa decidere insieme democraticamente e mantenere alta e forte l’autonomia del nostro movimento visto la trasversalità delle istituzioni e dei partiti che ieri come oggi sostengono la costruzione dell’autostrada.

 

GIOVEDÌ 23 AGOSTO 2012

MA ALLORA I SOLDI CI SONO!!!!! | … dalle strade di Spinaceto … Rifondazione!

Articolo di oggi
http://rossoaroma.wordpress.com/2012/08/19/ma-allora-i-soldi-ci-sono/

GIOVEDÌ 2 AGOSTO 2012

Conferenza stampa Contrarieta’ Corridoio 3 agosto

Ai Giornali, alle TV, alle Radio
INVITO

Conferenza Stampa 

OggettoContrarietà collegamento autostradale a pedaggio A12-Tor de Cenci.

Le SV sono invitate alla Conferenza Stampa che si terrà
Venerdi 3 Agosto 2012 alle ore 12,00 presso la Sala del Carroccio in Campidoglio per illustrare, nonostante la forzosa decisione del CIPE, la devastazione sociale e ambientale, l’inutilità dell’opera descritta in oggetto, oltre ad annunciare le modalità del ricorso al TAR e a presentare le iniziative di contrasto popolare che verranno intraprese già dal mese di settembre c.a.
La conferenza verrà aperta da
Gualtiero Alunni (Portavoce del Movimento No Corridoio per la metropolitana leggera)

Partecipano:

Sen. Stefano Pedica (IdV)

On. Sveva Belviso (Vice Sindaco Roma Capitale – PdL)

Cons.Angelo Bonelli (Regione Lazio e Pres. Naz.le dei Verdi)

Cons.Fabio Nobile (Regione Lazio – FdS)

Cons.Andrea De Priamo  (Pres. Comm.ne Ambiente Roma Capitale – PdL)

Cons.Maria Gemma Azuni ( Roma Capitale – SEL)

Cons.
Athos De Luca ( V. Pres. Comm.ne Ambiente Roma Capitale – PD)
Pasquale Calzetta (Pres. XII Municipio Roma Capitale – PdL)

Nando Bonessio (Pres. Verdi Regione Lazio)

Certi di una VS presenza, ringraziamo anticipatamente.

LUNEDÌ 30 LUGLIO 2012

Incontro Avv. Stefutti

Quando l’ingiustizia diventa legge,
allora resistere è naturale!chiamiamo tutte/i a partecipare all’

incontro con l’Avv. Valentina Stefutti a cui abbiamo affidato il mandato di tutelare gli interessi dei cittadini che si riconoscono nel movimento NO Corridoio e nei Nodi del Comitato. Considerato i decreti della Polverini e il possibile esito positivo del CIPE nell’ufficiosa riunione del 3/8/2012, all’autostrada a pedaggio (Collegamento A12-Tor de Cenci) è utile e urgente fare il punto sulle modalità e i tempi dei ricorsi al TAR.

MARTEDI 31 LUGLIO 2012 ore 18,00

presso sala riunioni del Consiglio Regionale Lazio
Via della Pisana,1301

Appuntamento davanti l’ingresso per i passi.

VENERDÌ 27 LUGLIO 2012

Lettera a Monti

Riportiamo il testo da mandare on line leggermente modificato con il nuovo indirizzo x Monti visto che la sua casella è piena: ministrocoesione@governo.itsegreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.ithttp://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htmricordiamo di mettere in cc
nocorridoio@tiscali.it

n.b.: chi l’ha già mandata, può inviarla al solo indirizzo di  Monti.

LUNEDÌ 23 LUGLIO 2012

ARTICOLO LA REPUBBLICA

La Repubblica – Cronaca di Roma 21 Luglio 2012

“Quell’ autostrada passa accanto alle case e nel parco”

Pronto il ricorso contro la bretella da 468 milioni tra la Roma-Civitavecchia e la PontinaPAOLO BOCCACCI

UNA bretella di sedici chilometri di autostrada che unirà la Civitavecchia-Roma alla Roma-Latina, bypassando il Gra, sfiorando a trenta Metri le case di Tor de Cenci, Villaggio Azzurro, Vitinia e Torrino-Mezzocammino, con un maxi viadotto, una galleria e un ponte sul Tevere di un chilometro e mezzo, alto 25 metri. Si chiama ‘Corridoio intermodale Roma-Latina” e dovrebbe essere realizzato da Autostrade del Lazio S.p.a., con 468 milioni di euro già stanziati.

Ma gli abitanti sono in guerra e anche nelle stanze del Campidoglio si sollevano perplessità. L’opera, infatti, comporterebbe l’espropriazione di decine di ettari di terreni con la chiusura di molte aziende agricole locali e provocherebbe lo sventramento del Parco Regionale di Decima -Malafede con un impatto devastante non solo per i condomini, che vedrebbero sfilare milioni di auto accanto ai loro balconi, ma perfino sull’area golenale del Tevere e sulla Riserva del litorale.

Sotto accusa anche la funzionalità della nuova bretella. Infatti il sistema di svincoli autostradali sulla Colombo e sulla Pontina non farà altro che far confluire tutto il traffico aggiuntivo, anche quello del pendolarismo da Latina a Roma, verso lo svincolo degli Oceani, creando un immenso imbottigliamento cittadino.La conferenza dei servizi è già stata fatta a febbraio e tutto potrebbe essere approvato dal Cipe entro l’estate.

«Su questa bretella camionabile a pedaggio» scrivono i comitati degli abitanti, che nei giorni scorsi hanno manifestato a Porta Pia, davanti al Ministero delle Infrastrutture «si riverserà il traffico nazionale, in particolare di Tir, una vera e propria  invasione, con nuvole di smog a pochi metri dalle case. Quasi diecimila macchine e 7000 camion al giorno, dopo espropri e demolizioni di case e di attività commerciali».

«Alla conferenza dei servizi» spiega il portavoce Gualtiero Alunni «molte istituzioni invitate, tra cui il Comune e-il ministero dei Beni Culturali, per non parlare dell’Ente Roma Natura che gestisce il parco di Malafede, l’Autorità di bacino del Tevere e La Riserva del Litorale, non hanno espresso un parere. Anzi il 15 marzo i Beni Culturali danno un giudizio negativo. Invece l’Ambiente, pur con decine di prescrizioni, da il suo ok, mentre la Polverini con un decreto regionale crea una deroga alle norme di tutela. Ora la parola decisiva spetta al Cipe, che si riunirà il 3 agosto,
Ma noi abbiamo già pronto il ricorso.

MERCOLEDÌ 18 LUGLIO 2012

Lettera al Sindaco di Roma

Conseguentemente alle decisioni prese nella riunione di ieri sera, vi mando l’iniziativa più urgente.
Di seguito il testo da inviare al Sindaco (
sindaco@comune.roma.it). E’ importante mettere in cc il nostro indirizzo (nocorridoio@tiscali.it) così da verificare quante richieste on line saranno mandate. Girate la lettera ai vostri amici, vicini, colleghi, a chiunque perché per avere un minimo di efficacia ne devono arrivate centinaia.
Seguirà report con le altre iniziative approvate insieme.

Al Sindaco di Roma Capitale

On. Gianni Alemanno

Oggetto: Contrarietà collegamento A12-Tor de Cenci

Il/la sottoscritto/a ……………………………………………. residente a………………………  Via/P.zza……………………………………….., in considerazione della ferma contrarietà delle comunità locali, del Consiglio del XII Municipio, del Vice Sindaco e altri consiglieri comunali, delle Associazioni Ambientaliste.

CHIEDO

alla SV di esprimere un deciso e convinto PARERE NEGATIVO alla costruzione di questa inutile e devastante opera autostradale a pedaggio con il contestuale blocco dell’iter tecnico-amministrativo del progetto.

Cordiali saluti,

Roma,……………………….

Firmato………………………

LUNEDÌ 16 LUGLIO 2012

Cipe riunione 17

AI PARTITI E ALLE ISTITUZIONI (Comune e Regione) CHIEDIAMO ATTI E NON CHIACCHIERE
Siamo arrivati ad un momento delicatissimo. Se dopo il Min dell’Ambiente (parere favorevole), il Min dei Beni Culturali rivede il suo parere negativo (le pressioni sono fortissime), il cerchio tecnico-amministrativo si chiuderà. Quindi, al di là di alcune nostre riserve sull’odg approvato dal Municipio XII, dobbiamo tutte/i mobilitarci affinché il sindaco Alemanno esprima la sua contrarietà e chieda il blocco dell’iter progettuale, come dal primo punto della richiesta municipale ( vedi allegato). D’altronde il parere è stato espresso “solo” dai tecnici dei Dipartimenti, quindi dobbiamo costringere la politica a prendersi le sue responsabilità. Di seguito la notizia che ci obbliga a mantenere alta la vigilanza e la mobilitazione:”Puntiamo a fare un prossimo Cipe prima della pausa estiva, quindi entro la fine di luglio, per approvare i piani economico-finanziari della Orte-Mestre, della Sat [la Tirrenica] e della Pontina per un volume complessivo di 18 miliardi”, ha detto Ciaccia.

http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE86C03720120713

Come deciso la sera del 12/7, invitiamo tutte/i a partecipare alla Riunione del 17/7/2012 ore 21,15 presso i locali di Via Caduti della Guerra di Liberazione,268 Spinaceto (Roma) per decidere insieme il che fare?

LUNEDÌ 18 GIUGNO 2012

Presidio 20 giugno

COMUNICATO STAMPA

Dichiarazioni di
Gualtiero Alunni  Portavoce del Comitato No Corridoio RM-LT per la metropolitana leggera

PRESIDIO del 20 Giugno del Movimento No Corridoio davanti Ministero delle Infrastrutture

Abbiamo mantenuto la promessa, dopo sei Assemblee pubbliche informative e partecipate, il 20 Giugno 2012 dalle ore 14,00 presidieremo il Ministero delle Infrastrutture a P.zza di Porta Pia,1- Roma.

Non paghi della dissennata autostrada a pedaggio del corridoio Roma-Latina e della Bretella Cisterna-Valmontone, il Governo e la Regione Lazio, stanno peggiorando la situazione con  la “nuova” progettazione del collegamento A12-Tor de Cenci, 16 km totalmente in viadotto, galleria e un ponte di 1,5 km alto 25 mt., dove centinaia di TIR e auto private (15.500 da studio trasportistico ufficiale) provenienti dal nord e sud Italia, faranno “compagnia” alle auto private bloccate quotidianamente in file interminabili, con la beffa pagheranno anche il pedaggio. E ancora, si produrranno a catena devastazioni come le centinaia di ettari di terreni espropriati, l’abbattimento di decine di case, lo sventramento del Parco Regionale di Decima-Malafede, il forte impatto sull’area golenare del Tevere e sulla Riserva Statale del litorale Romano, l’interferenza con due Siti d’Importanza Comunitaria (SIC) e con due aree archeologiche, la chiusura di aziende agricole e produttive con la perdita di centinaia di posti di lavoro, inquinamento acustico e atmosferico (CO2). Per non parlare di una invasiva cantierizzazione che “rallenterà” ulteriormente la viabilità e la distruzione di centinaia di ettari di agricoltura biologica in particolare sul percorso della bretella Cisterna-Valmontone.

Il collegamento A12-Tor de Cenci costerà 500 milioni che si vanno ad aggiungere ai 2.720 già quantificati, ma rimanendo da definire ancora 83 km, possiamo dire che i costi si aggireranno attorno ai 5 miliardi.

Visto la sordità, la disinformazione e la propaganda pianificata ad arte da chi ci governa e amministra, abbiamo deciso di andare da “lor signori” a dire a gran voce che non vogliamo queste opere inutili e devastanti. A tal fine abbiamo chiesto un incontro con il Ministro per portare alla sua attenzione le criticità, l’assenza dell’intermodalità sbandierata perfino nel titolo dell’opera, ma senza alcun progetto e finanziamento. Contestualmente, vogliamo presentare le nostre proposte alternative
che risiedono nella riduzione dei flussi:
1) eliminare i continui incidenti mortali e quindi adeguare in sicurezza tutta la Via Pontina da Roma a Terracina e non solo fino a Latina Nord come da progetto autostradale; 2) progettare e costruire la metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea; 3) potenziare le reti ferroviarie pontine, come il raddoppio del binario linea Nettuno-Roma e ripristinare le 20 corse sulla linea ferroviaria Roma-Latina tolte per l’entrata in funzione della TAV; 4) costruire i parcheggi di scambio alle stazioni. Soluzione meno costosa, meno inquinante, più efficiente e più trasparente.Il nostro movimento è autonomo, indipendente e autorganizzato, chiama tutte/i a fare breccia contro il mostro di cemento e asfalto, invita tutte le forze politiche e sociali, gli istituzionali e le Associazioni ambientaliste a partecipare e sostenere la nostra battaglia di civiltà e la nostra resistenza civica.

 

MARTEDÌ 12 GIUGNO 2012

Avanti verso il 20 Giugno

Prima di tutto in allegato potete trovare il manifesto che stampato in A4 diventa un volantino da far girare e diffondere tra i condomini, gli amici, i colleghi, i parenti per non lasciare nulla d’intentato. Credo che in questo momento, dopo l’info con ben 5 assemblea, serva diffondere la partecipazione al Presidio del 20/6 per la sua migliore riuscita. 

EcoSalutiResistenti,

Gualtiero Alunni

 

Di seguito le scadenze della settimana:

  •  Mercoledi 13 Giugno 2012 ore 18,00 ASSEMBLEA PUBBLICA presso la Parrocchia “Beato Papa Giovanni XXIII°” Via Giuseppe Lucchetti Rossi angolo Via Bartolomeo Cavaceppi (Torrino Mezzocammino) Roma;
  • Giovedi 14 Giugno 2012 ore 18,30 presso Ristorante Caronti in Via Laurentina incrocio con Via Pontina Vecchia (Loc. Caronti – Ardea) RIUNIONE di tutti i Nodi del nostro Comitato per le ultime info e organizzare la partecipazione e la propaganda del Presidio del 20/6;
  • Gli Ecologisti e Reti Civiche Verdi Lazio, visto la voluta disinformazione da parte della Giunta Reg.le del Lazio e di quella di Roma Capitale, promuovono ‘l’operazione trasparenza’ che mira ad ampliare una necessaria ed auspicabile partecipazione dei cittadini: per questo tutte/i coloro che vogliono visionare il progetto della Bretella A12 Roma-Civitavecchia / Tor de’ Cenci possono andare sul sito http://www.verdilazio.it/ ed eseguire il DOWNLOAD dei file del progetto.
  • ultima ora: Il PD del XII Municipio di Roma ha affisso manifesti contro l’autostrada.

FACCIAMO BRECCIA!

MERCOLEDI 20 GIUGNO 2012

DALLE ORE 14,00

PRESIDIO

davanti al Ministero delle Infrastrutture

P.zzale di Porta Pia,1 Roma

 

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

Il blog:  http://quartiereroma12.blogspot.com – e.mail: nocorridoio@tiscali.it – cell. 3332152909

 

 

GIOVEDÌ 7 GIUGNO 2012

Comunicato Stampa

Ai Giornali, tv, radio, per la pubblicazione
I
COMUNICATO STAMPABRETELLA AUTOSTRADALE A PEDAGGIO A12-TOR DE CENCI : IL COMITATO NO CORRIDOIO INFORMA E ORGANIZZA LA RESISTENZA CIVICA E DEMOCRATICA

Si è tenuta il 4 Giugno presso la Parrocchia del Villaggio Azzurro, una Assemblea promossa dal movimento No Corridoio per la Metropolitana Leggera, allo scopo di illustrare il progetto dell’ Autostrada A12-Tor de Cenci-Latina che si sta per abbattere sulla zona con conseguenze devastanti sulle abitazioni, sulle aree protette e sulla viabilità.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato centinaia di cittadini, sono state proiettate le slides del progetto e le relative simulazioni elaborate sull’impatto territoriale.

Grande lo sgomento dei cittadini nell’apprendere quanto si sta cercando di tenere nascosto, ovvero l’impatto gravissimo che subirà il territorio in termini di perdita di qualità della vita, di inquinamento, di aggravio del traffico.

Presenti all’incontro diversi esponenti politici locali, comunali e regionali che hanno manifestato sorpresa ed annunciato interrogazioni, richieste di documenti e di consigli municipali straordinari.

Il costo di questa inutile opera è di 500 milioni di euro per la sola tratta A12-Tor de Cenci ai quali andranno aggiunti gli ulteriori costi per la Roma-Latina pari a 2.720 milioni di euro. La devastazione consisterà nella distruzione di due Siti di Importanza Comunitaria, tre aree archeologiche e due Riserve naturali, senza apportare nessun beneficio al traffico della zona, anzi aggravandolo (più 15.000 veicoli pesanti e leggeri).

Il prossimo appuntamento sarà la grande manifestazione sotto il Ministero delle Infrastrutture del 20 giugno dalle ore 14,00 in Piazza di Porta Pia,1.

Per fare breccia nella cortina di cemento e asfalto, l’unica alternativa efficace risiede nella costruzione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea e il potenziamento della rete ferroviaria pontina.

DOMENICA 3 GIUGNO 2012

Espropri e Indennizzi

Carissime/i,
stiamo notando che tutti i cittadini coinvolti loro malgrado dall’autostrada e si rivolgono ad Autostrade del Lazio per informazioni, chiarimenti o proteste vengono tranquillizzati con vaghe promesse di cospicui risarcimenti o ricchi indennizzi da esproprio.
La cosa ci sembra quantomeno sospetta, anche considerando che ci sono regole abbastanza precise sugli espropri e che le disponibilità finanziarie per realizzare il progetto sono decisamente esigue. Allora perchè si promette di includere fra gli espropri anche situazioni che non hanno le caratteristiche per ottenere questa forma di indennizzo?
Non abbocchiamo alle facili lusinghe! Nessuno ci regalerà nulla!
Per difendere noi e i nostri beni contro questa prepotenza, dobbiamo solo lottare.
Se tentano di placarci, è perchè hanno paura del rumore che possiamo fare. E allora facciamoci sentire ancora più forte.
Partecipiamo compatti alle prossime iniziative:
• Lunedi 4 Giugno ore 17,30 Assemblea presso Parrocchia di Via Aldo della Rocca,6 (Tre Pini) Roma

• Mercoledi 20 Giugno ore 14,00 Presidio sotto il Ministero delle Infrastrutture P.zza di Porta Pia,1 Roma
In questo periodo stiamo lavorando alacremente sul territorio di Roma visto che il cantiere dell’autostrada partirà dall’A12 e il percorso tecnico-amministrativo non è concluso e quindi possiamo intervenire anche legalmente.
Il Gruppo Reg.le dei Verdi ha richiesto il DVD del progetto definitivo e l’ha messo a nostra disposizione.
Il Gruppo Reg.le della FdS ha presentato la nostra mozione e speriamo che venga sostenuta da altri Gruppi(vedi allegato).
Una notizia importante e verificata, risiede nel parere negativo espresso dal Min. dei Beni e Attività Culturali. Sempre il Gruppo FdS ha inoltrato richiesta per avere il cartaceo con le motivazioni (vedi allegato).
• Al fine di organizzare il Presidio del 20/6 faremo una riunione da Caronti, sempre che ci sia la disponibilità dei locali  • Dobbiamo coprire le spese della precedente iniziativa a Spinaceto, di quella di domani e del Presidio, visto che siamo autofinanziati, chiediamo a tutti/e di partecipare con la solita sottoscrizione.

GIOVEDÌ 31 MAGGIO 2012

Appello e Mappe della bretella autostradale Tor de Cenci -A12

No alla bretella A12 (Roma-Civitavecchia)-Tor dè Cenci 
APPELLO ai cittadini di Tor de Cenci- Tre Pini – Vitinia Mezzocammino
Vogliono costruire una Autostrada a pedaggio, che metterà sotto/sopra il territorio PRONTI GLI ESPROPRI E LE DEMOLIZIONI DI CASE E ATTIVITA’ COMMERCIALI. L’IMU la paghi per intero, ma la casa varrà la meta’
FERMIAMOLI!!!

Stiamo parlando dei 16 Km del devastante collegamento tra l’Autostrada A12 (Roma-Civitavecchia) e Tor de Cenci (futura autostrada Roma-Latina). Questa sarà una “bretella camionabile” a pedaggio nella quale si riverserà il traffico nazionale, in particolare dei TIR che dalla zona di Malpasso in viadotto passera sopra Via del Risaro, in galleria tra l’abitato di Via Belluzzi e la caserma dei Nocs, scavalcherà la Via C. Colombo, continuerà sempre in viadotto tra Via Mezzocammino e Vitinia, con un ponte di 1,5 Km scavalcherà il fiume Tevere passando in complanare vicino alla Roma-Fiumicino e innestarsi alla A12.

– Passerà in maniera dirompente nella Riserva del Litorale Romano, nel Parco Regionale di Decima-Malafede, nelle aree di esondazione dell’ansa morta del Tevere causando un danno inesorabile sotto il profilo ambientale, idrogeologico e urbanistico.
– Costerà 500 milioni di euro senza dare alcun beneficio alla fluidificazione del traffico (leggasi eliminazione delle interminabili code di mezzi su gomma privati).
– Convoglierà come riportato nello studio trasportistico 9.560 veicoli leggeri giorno e 6.760 veicoli pesanti giorno dalla Roma-Fiumicino-GRA. Dati opinabili che non giustificano un investimento così oneroso – Vogliono portare al CIPE il progetto definitivo per il parere finale nei prossimi giorni, per puntare ad aprire i cantieri nel 2013 Per maggiori informazioni e per concordare tutte le forme di lotta
ASSEMBLEA PUBBLICA
dove verrà esposta la cartografia e illustrati tutti i particolari del progetto
4 GIUGNO 2012 ore 17,30
Presso la Sala della Parrocchia”Santa Maria della Consolazione”, via Aldo della Rocca, 6 Partecipiamo in prima persona, nessuna delega, nessun tentennamento

 

 

 

Mercoledi 20 Giugno 2012
PRESIDIO Min. delle Infrastrutture P.zza di Porta Pia,1
SABATO 5 MAGGIO 2012

I: Segnalazione sprechi al Governo

Visto che il Governo chiama ogni cittadino a segnalare gli sprechi…strano sono loro gli esperti
strapagati per questo, mandiamo comunque le nostre
segnalazioni per dire chiaro e tondo direttamente quello che vogliamo.
Basta cliccare qui:
http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm
e incollare nello spazio del commento un promemoria di questo tipo:

“Gentile Governo,

segnaliamo questi sprechi e i conseguenti risparmi:
si possono risparmiare cinque miliardi rinunciando alla costruzione dell’autostrada Roma-Latina. Questa è una grande opera inutile perché non risolve l’ingresso a/da Roma dei pendolari e nemmeno la viabilità nazionale dei TIR, entrambi continueranno ad essere imbottigliati in file interminabili. La soluzione più economica ed efficace risiede nell’intermodalità e quindi nella riduzione dei flussi di auto private, in particolare nella costruzione della metropolitana leggera RM-Pomezia-Ardea e nel potenziamento della rete ferroviaria pontina.”

 

LUNEDÌ 30 APRILE 2012

I: Assemblea 23/4: Un nuovo inizio

Poche parole perché adesso aspettiamo i fatti:

In un pomeriggio in cui abbiamo scampato la pioggia, ma non il freddo, accolti dallo sventolio delle nostre bandiere, decine di cittadini hanno partecipato all’Assemblea Pubblica organizzata dal movimento No Corridoio. Ringraziamo tutti/e i/le partecipanti: i rappresentanti dei Partiti, gli Istituzionali, le Ass.ni Ambientalisti. Un particolare abbraccio va all’amico Nicola Caracciolo, V. Presidente Italia Nostra. A conclusione dei numerosi interventi, abbiamo consegnato ai rappresentanti nelle varie Istituzioni la proposta di OdG (in allegato) con la richiesta di presentarla/sostenerla. Inoltre, tutti/e hanno preso l’impegno di richiedere un incontro con il Ministro delle Infrastrutture al fine di aprire un tavolo di confronto.

Di seguito due art di rassegna stampa sulla nostra Assemblea:

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_24/spinaceto-ambiente-2004206435769.shtml

http://eur.romatoday.it/no-corridoio-roma-latina-legambiente-opera-vecchia-inutile.html

 

 

SABATO 21 APRILE 2012

Assemblea


*IN CASO DI MALTEMPO l’iniziativa si terra’ nella vicina galleria al coperto

Autostrada a pedaggio A12-Tor de Cenci-Latina: devastante, inutile e costosa

“Non dobbiamo permettere questo scempio e lasciarlo ai nostri figli”

FERMIAMOLI !

ASSEMBLEA PUBBLICA
LUNEDI 23 APRILE 2012
ore 17,30
L.go Nicolò Cannella – Spinaceto (Roma)

Introduce e coordina:
Gualtiero Alunni
(Portavoce Com.to No Corridoio)

Intervengono:
Ebe Giacometti (Cons. Naz.le Italia Nostra)
Stefano Pedica (Sen. IDV)
Riccardo Agostini ( Dir.ne Reg.le PD)Nando Bonessio (Pres. Reg.le VERDI)Ivano Peduzzi (Cons. Reg.le FdS)
Gemma Azuni (Cons. Com.le Roma Capitale – SEL)
Diego Sabatinelli (Gr. Cons. Reg.le Lista Bonino-Pannella)
Lorenzo Parlati ( Pres. Legambiente Lazio)
Quando l’ingiustizia diventa legge, allora resistere è naturale!

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

SABATO 14 APRILE 2012

I: INVITO – 17/4 Vitinia – Assemblea

 

Vogliono costruire una Autostrada a pedaggio inutile e devastante sotto/sopra le case: FERMIAMOLI!

MARTEDI’ 17 APRILE 2012

ore 18,00

ASSEMBLEA PUBBLICA

Villa S. Cecilia, presso Circolo Scacchi Vitinia – Via Argelato, 54

confronto dibattito con il

Comitato NO Corridoio Roma-Latina

Quali scenari si prospettano?

Quali ricadute sul nostro quartiere e sul parco?

 

Dopo il progetto dell’Autostrada Roma-Latina, la Giunta Reg.le del Lazio vuole costruire un ulteriore insostenibile tratto autostradale di collegamento A12 (Autostrada Roma- Civitavecchia)-Tor de’ Cenci lunga 16 km, che passerà in viadotto sopra Via del Risaro, scavalcherà la Via C. Colombo, continuerà sempre in viadotto tra Via Mezzocammino e Vitinia, con un ponte lungo 1,5 km supererà il fiume Tevere, continuando con una complanare alla Roma-Fiumicino per poi innestarsi sulla A12.

Promuovono: Associazione Viviamo Vitinia e Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

http://quartiereroma12.blogspot.com e.mail:nocorridoio@tiscali.it – cell. 3332152909

 

MERCOLEDÌ 4 APRILE 2012

I: Novità (brutte) in Rassegna Stampa

 

In allegato l’art del “Sole24Ore” nel quale sono riportati i nomi di tre delle sei Società che hanno partecipato alla pregara: Impregilo, Salini/Astaldi e l’austriaca Strabag. Di seguito l’intervista rilasciata a “Il Pontino” da Celori pres. Soc. Autostrade per il Lazio il quale, tra le altre, dichiara che il Comune di Roma ha richiesto e ottenuto, in sede di Conf. dei Servizi per la tratta A12-Tor de Cenci, gli svincoli con complanari sulla Via Ostiense e sulla Via Cristoforo Colombo.

Il primo è situato a 500 mt dal GRA, il secondo a meno di un km. Se si voleva peggiorare ulteriormente la viabilità, la Giunta Alemanno ci sta riuscendo. Non sono bastati i vergognosi viadotti di cemento e asfalto costruiti per il Giubileo che non hanno migliorato nulla, ma sono costati mln di euro alla collettività. Pensare che si erano “scordati” lo sbocco da Via Mezzocammino in direzione Acilia/Ostia, così da portare il traffico dentro il quartiere di Vitinia.

http://www.ilpontino.it/nuovo/articoli/pomezia/celori_non_nasconde_nulla_00034663.php

 

 

SABATO 31 MARZO 2012

Riunione

Riunione del 28/3:  sono stati affrontati i temi della Verifica  Impatto Ambientale tratto A12-Tor de Cenci, in particolare abbiamo costatato come le istituzioni nonostante i numerosi vincoli impattanti e la devastazione siano ancora una volta supine e subalterne ai poteri forti. Per quanto riguarda l’ Arbitrato intentato dai privati di ARCEA, il Tribunale ha emesso una prima sentenza nella quale riconosce fondati i motivi dei ricorrenti condannando la Regione Lazio a versate 45 mln di euro come indennizzo per i danni arrecati. La parte coinvolta, non essendo soddisfatta dell’importo, infatti chiedeva oltre 600 mln, nella persona di E. Cinque, ha impugnato la sentenza. Proprio sulla quantità di risorse economiche fin qui pagate dello Stato/Regione Lazio, senza aver mai visto la cantierizzazione dell’opera, il Partito Radicale a livello reg.le, ma soprattutto Parlamentare ha chiesto la cosrtituzione di una Commissione d’Inchiesta per verifare se vi sia stato sperpero e distrazione di denaro pubblico.  Visto i tempi ristretti con la Paqua di mezzo e anche delle interessanti novità di cui parleremo in seguito, è stato deciso di rinviare la manifestazione/presidio del 13/4 sotto il Min. delle Infrastrutture a Roma, ma di organizzare per il 23/4 una grande Assemblea Pubblica con la presenza dei repprentanti delle Istituzioni Locali, dei Partiti, delle Ass.ni Ambientaliste e degli Agricoltori, dei Com.ti Pendolari e dei CdQ . Dopo aver mandato doc riepilogativo della situazione, siamo in attesa di avere quanto prima riscontro per incontro con l’avv. finalizzato al ricorso.
Riunione del 29/3 PD di Tor de Cenci: diversamente da quanto emerso fino a oggi, R. Agostini della Direzione Reg.le PD ha dichiarato esplicitamente la contrarietà all’autostrada e ha info che a breve verranno affissi centinaia di manifesti attestanti tale posizione.  Anche A. Santoro Coord.re PD del XII Municipio si è reso disponibile ad attivarsi in sede Istituzionale per dare battaglia. Alla riunione erano presenti diversi rapprentanti del nostro Com.to e cittadini tutti decisamente contrari all’autostrada a pedaggio A12-Latina.
Conclusioni: Proponiamo a tutti/e che l’Assemblea del 23/4 si tenga a Roma-Spinaceto (L.go Cannella) con le modalità illustrate precedentemente. A tal fine è convocata la Riunione dei Nodi del Com.to per il giorno 11/4 alle ore 18,30 presso Ristorante Caronti in Via Laurentina incrocio con Via Pontina Vecchia (Loc. Caronti – Ardea).Ecosalutiresistenti,
Il Portavoce
Gualtiero Alunni

MARTEDÌ 27 MARZO 2012

I: 28/3 – Riunione No Corridoio

 

Mercoledi 28 Marzo 2012

ore 18,30

Riunione pubblica

Info-organizzativa

presso Ristorante Caronti in Via Laurentina incrocio con Via Pontina Vecchia

(Loc. Caronti – Ardea).

OdG:

  • Verifica d’impatto Ambientale (V.I.A.);
  • Arbitrato dei privati di ARCEA;
  • presidio sotto il Min. delle Infrastrutture a Roma (Porta Pia) e altre iniziative.

Invitiamo alla partecipazione tutti i cittadini, i comitati pendolari, le associazioni degli agricoltori, le associazioni ambientaliste, gli amministratori locali, le forze politiche e sindacali .

 

QUANDO L’INGIUSTIZIA DIVENTA LEGGE, RESISTERE E’ NATURALE!

                             Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la   Metropolitana Leggera

Il blog: http://quartiereroma12.blogspot.com

e.mail: nocorridoio@tiscali.it – cell. 3332152909

 

MARTEDÌ 13 MARZO 2012

ASSEMBLEA PUBBLICA 20 marzo Tor de Cenci

Finalmente abbiamo avuto il nulla osta dalla scuola. In allegato e di seguito il volantino/locandina: stampiamo, diffondiamo e partecipiamo!!!

Appello ai cittadini di Tor de Cenci- Tre Pini – Vitinia – Mezzocammino

Un Autostrada inquinante e inutile sotto/sopra le case?
No Grazie!

Stiamo parlando dei 16 Km del devastante e inutile collegamento tra l’Autostrada A12 e Tor de Cenci/Pontina (futura autostrada Roma-Latina). Questa sarà una “bretella camionabile” per il traffico nazionale in particolare dei TIR che da Malpasso in viadotto passera sopra Via del Risaro, in galleria e/o in trincea tra l’abitato di Via Belluzzi e la caserma dei Nocs, scavalcherà la Via C. Colombo, continuerà sempre in viadotto tra Via Mezzocammino e Vitinia, con un ponte di 1,5 Km scavalcherà il fiume Tevere per poi continuare con una complanare alla Roma-Fiumicino e innestarsi alla A12 (Roma-Civitavecchia).
• Passerà in maniera dirompente nella Riserva del Litorale Romano, nel Parco Regionale di Decima-Malafede, nelle aree di esondazione dell’ansa morta del Tevere causando devastazione sotto il profilo ambientale, idrogeologico e urbanistico;
• Distruggerà ettari di aree boscate, agricole ad alta valenza archeologica e paesaggistica;
• Abbatterà ed esproprierà abitazioni e attività commerciali/industriali.

ASSEMBLEA PUBBLICA

MARTEDI 20 MARZO 2012
ore 17,30

Presso Scuola Media “O. Respighi” in Via R. Gigliozzi,35Vogliono approvare il progetto definitivo: FERMIAMOLI!!!

Venerdi 13 Aprile 2012 Presidio davanti al Ministero delle Infrastrutture in P.zza di Porta Pia,1

info marzo 2012

La riunione tenutasi il 7 Marzo 2012 ha approvato l’indizione della manifestazione/presidio al Ministero delle Infrastrutture in P.zza di Porta Pia,1 a Roma per il giorno 13 Aprile 2012, inoltre rimane aperta l’opzione giuridica con i ricorsi al TAR, alla Corte di Giustizia Europea e il ricorso alla Corte dei Conti per distrazione di denaro pubblico.

Per ottimizzare e seguire meglio i due impegni sopradescritti, sono state decise le seguenti prese di responsabilità:

Rapporti con lo studio legale:
Maurizio Tozzi – 3358091871
Romeo Caronti – 3391807215
Rapporti con la stampa:
Rosanna Impiccini – 3475981785
Organizzazione:
Gualtiero Alunni – 3332152909

La prossima Riunione è stata convocata il 23 Marzo 2012 alle ore 18,30 presso il Ristorante sito al “bivio Caronti” incrocio Via Laurentina – Via Pontina Vecchia (Comune di Ardea).
Informiamo che l’incontro con l’avv. potrebbe tenersi Giovedi 15, domani ne avremo conferma da N. Bonessio.
In allegato:
– L’intervista all’AD di Autostrade per il Lazio, Averardi, nella quale dichiara che sono sei le offerte pervenute alla gara europea per la costruzione dell’autostrada tra cui anche alcune Società non italiane. Tra l’altro afferma che il mese di Aprile c.a. sarà fondamentale per lor signori. Quindi abbiamo fatto bene a posizionare la nostra iniziativa nello stesso mese.

http://www.dire.it/HOME/intervista_averardi.php?c=42831&m=3&l=it

– Il Parere dell’Ente Regionale RomaNatura richiesto alla Conf. dei Servizi del 7/2/12.

LUNEDÌ 12 MARZO 2012

I: Report e impegni

Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry® from Vodafone!

From: “nocorridoio@tiscali.it” <nocorridoio@tiscali.it>

Date: Mon, 12 Mar 2012 12:06:56 +0100 (CET)

ReplyTo: “nocorridoio@tiscali.it” <nocorridoio@tiscali.it>

Subject: Report e impegni

 

La riunione tenutasi il 7 Marzo 2012  ha approvato l’indizione della manifestazione/presidio al Ministero delle Infrastrutture in P.zza di Porta Pia,1 a Roma per il giorno 13 Aprile 2012, inoltre rimane aperta l’opzione giuridica con i ricorsi al TAR, alla Corte di Giustizia Europea e il ricorso alla Corte dei Conti per distrazione di denaro pubblico.

 

Per ottimizzare e seguire meglio i due impegni sopradescritti, sono state decise le seguenti prese di responsabilità:

 

Rapporti con lo studio legale:

Maurizio Tozzi – 3358091871

Romeo Caronti – 3391807215

Rapporti con la stampa:

Rosanna Impiccini – 3475981785

Organizzazione:

Gualtiero Alunni – 3332152909

 

La prossima Riunione è stata convocata il23 Marzo 2012 alle ore 18,30 presso il Ristorante sito al “bivio Caronti” incrocio Via Laurentina – Via Pontina Vecchia (Comune di Ardea).

Informiamo che l’incontro con l’avv. potrebbe tenersi Giovedi 15, domani ne avremo conferma da N. Bonessio.

Di seguito:

– Intervista all’AD di Autostrade per il Lazio, Averardi, nella quale dichiara che sono sei le offerte pervenute alla gara europea per la costruzione dell’autostrada tra cui anche alcune Società non italiane. Tra l’altro afferma che il mese di Aprile c.a. sarà fondamentale per lor signori. Quindi abbiamo fatto bene a posizionare la nostra iniziativa nello stesso mese.

 

http://www.dire.it/HOME/intervista_averardi.php?c=42831&m=3&l=it

 

In Allegato:

– Parere dell’Ente Regionale RomaNatura richiesto alla Conf. dei Servizi del 7/2/12.

 

EcoSalutiResistenti a tutti/e

 

Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

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Archivio 2011

VENERDÌ 22 LUGLIO 2011

“Nel denunciare l’ennesima aggressione al nostro territorio, invitiamo tutta la cittadinanza ad opporsi ed autorganizzarsi per la tutela della salute e dell’ambiente

Venerdi manifestazione su via del risaro ore 17.30 partenza dalla piazzetta di Vitinia o dalla Piazza del Mercato Tor de Cenci

La Riserva di Decima-Malafede da sempre è nelle mire dei vari amministratori regionali, comunali o municipali, per ubicare qui ogni progetto devastante: cubature, emergenze varie, campi nomadi comunali, centri addestramento forze di Polizia (Nocs), ospedali privati, autostrade, Outlet, Cinecittàworld e altro ancora”. Lo si legge in un comunicato del Comitato NO Corridoio Roma-Latina.

“Mancava la discarica – prosegue il comunicato – ma ci sta pensando la Polverini, Presidente della regione Lazio. Infatti, da notizie di stampa, abbiamo appreso che la decisione riguardo al ciclo dei rifiuti di Roma, sembrerebbe presa, scegliendo la località di Pizzo di Prete nel comune di Fiumicino per realizzare l’impianto definitivo… però, poiché questa necessita di qualche anno per la costruzione, la solerte Giunta del Lazio, decide di utilizzare altri 6 siti “temporanei”, uno dei quali, si legge sempre sulle note stampa, ubicato in località Castel Romano-Quartaccio. Poiché a Castel Romano non esiste nessun “buco” da riempire, né tantomeno una località chiamata Quartaccio, si evince che la discarica non potrà che essere ubicata proprio nelle cave del Quartaccio, situate fra i quartieri di Vitinia, Villaggio Azzurro e Tor de Cenci, proprio all’interno del perimetro della Riserva di Decima-Malafede. Agli occhi di chi ci governa il sito è ottimo: di proprietà demaniale, già recintato come aree militare (Ministero della Difesa), geologicamente composto da sabbie e ghiaie… meglio di così? Peccato però che la località sia tutelata da diversi vincoli, sia una delle località più note al mondo per le associazioni faunistiche fossili del pleistocene, sia adiacente alla Tenuta di Castel Porziano e soprattutto sia a ridosso dell’abitato di ben tre quartieri!”.

 

VENERDÌ 15 APRILE 2011

I: 15 aprile ASSEMBLEA a Fiumicino

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From: “nocorridoio@tiscali.it” <nocorridoio@tiscali.it>

Date: Thu, 14 Apr 2011 15:21:42 +0200 (CEST)

ReplyTo: “nocorridoio@tiscali.it” <nocorridoio@tiscali.it>

Subject: 15 aprile ASSEMBLEA a Fiumicino

 

Care/i ecoresistenti,

in allegato trovate il volantino, il programma e il comunicato stampa dell’ASSEMBLEA promossa dal Coordinamento dei Comitati Uniti di Fiumicino dal titolo “CHI SEMINA DEVASTAZIONE RACCOGLIE RESISTENZA” per informare tutti i cittadini sulle speculative grandi opere infrastrutturali di forte impatto ambientale che ricadono/ranno sul territorio del Comune di Fiumicino, come il raddoppio dell’Aeroporto, i nuovi porti turistico e commerciale, l’interporto.

L’ASSEMBLEA CITTADINA si terrà venerdì 15 aprile alle ore 17 presso l’Auditorium della Scuola Media “Porto Romano” di Fiumicino in Via Giuseppe Bignami, 30.

PARTECIPIAMOPARTECIPIAMOPARTECIPIAMOPARTECIPIAMO

COMITATO NO CORRIDOIO RM-LT PER LA METROOLITANA LEGGERA

SCARICA TISCALI WIPHONE: parla e invia SMS gratis dal tuo cellulare. http://wiphone.tiscali.it

 

LUNEDÌ 4 APRILE 2011

ASSEMBLEA CITTADINA FIUMICINO

ASSEMBLEA CITTADINA

indetta dal Coordinamento dei Comitati Uniti di Fiumicino Contro Devastazioni e Nocività Ambientali del 15 Aprile ore 17 presso l’auditorium della scuola media Porto Romano via Giuseppe Bignami, 30a Fiumicino sulle questioni della nocività e della mobilità.

L’iniziativa è promossa dal Coord.to dei Comitati Uniti di Fiumicino ed è sostenuta dai Comitati Uniti del Lazio a cui il nostro Comitato aderisce. Le devastazioni sono in itinere ed altre sono programmate (porti privati e raddoppio dell’aeroporto), a queste solite grandi inutili opere, bisogna dare una risposta alta e forte, non solo da parte della comunità locale, ma di tutti i cittadini della prov. di Roma che in maniera solidale e decisa, rispondano ai poteri forti dei Benetton e dei Caltagirone, alle amministrazioni compiacenti colluse e subalterne, con un percorso partecipativo, con proposte alternative  al fine di costruire, in maniera autonoma e autorganizzata, l’opposizione popolare per la tutela della salute e del territorio.

 

VENERDÌ 25 MARZO 2011

I: Art – Convegno – manifestazione

  • L’art del Corriere della Sera di oggi su esposto alla Corte dei Conti dell’ass.re reg.le Malcotti contro i cons. Maruccio e Montino (già nella giunta Marrazzo)su arbitrato questione ARCEA.
  •  brochure del convegno sull’ex deposito militare che i cittadini da anni lottano per farlo diventare un parco pubblico aperto a tutti/e.

25 marzo 2011 dalle ore 17,00 presso l’Auditorium S. Chiara in Via Caterina Troiani,90 – Roma

L’iniziativa è organizzata dall’ASSOCIAZIONE VIVIAMOVITINIA 

x info 333 4984691

 

 

Vogliamo l’acqua e il sole mica la luna

 

Sabato 26 marzo partenza ore 14,00 P.zza Esedra – ore 17,00 concerto P.zza S. Giovanni. Il popolo dell’acqua ha indetto a Roma una grande manifestazione nazionale per 2 SI’ ai referendum per l’acqua bene comune, per il SI’ per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia.

Una piazza per l’acqua, una piazza per la vita.

 

 

GIOVEDÌ 3 MARZO 2011

I: art su corridoio – convegno – megadiscarica di Allumiere

In allegato art uscito su “Urlo” del 25 febbraio.

Stiamo organizzando insieme al CdQ Tor de Cenci/Spinaceto (Roma), un convegno di presentazione della nostra proposta di metropolitana leggera, sulla falsariga di quello fatto a Pomezia.

Di seguito il comunicato del Movimento no coke Alto Lazio in merito alla megadiscarica di Allumiere.

 

Ecosalutiresistenti

 

Alemanno e La Russa decidono la morte della Farnesiana e del territorio che nessuno difende.

 

L’avevamo detto!

I nostri medici l’avevamo spiegato negli innumerevoli incontri pubblici: la centrale a carbone non era che l’inizio della fine.

Ora è evidente a tutti che il territorio dell’Alto Lazio è stato individuato per localizzarci i siti più inquinanti d’Italia con il beneplacito di Sindaci e Presidenti.

La notizia, come in un incubo, esce dai giornali come decisione già presa senza consultare alcuno ed anzi in contrapposizione a quanti hanno posto in evidenza l’assurdità di una tale scelta,:Alemanno e La Russa hanno firmato un protocollo di intesa che prevede la chiusura di Malagrotta e l’apertura di Allumiere, come discarica di Roma, voilà come fosse un’opera che il territorio aspettava da tempo.

La Regione Lazio, appena smaltita la sbornia elettorale, ha evidentemente dimenticato in fretta le promesse fatte al territorio, e con un tocco di maestria ha dato il suo assenso facendo finta di negarlo, e cosi mentre la Polverini smentiva la notizia che già aveva iniziato a circolare mesi fa nel contempo la stessa approvava il nuovo piano rifiuti del Lazio istituendo un Ambito Territoriale Ottimale (A.T.O.) grande come la Regione Lazio e 5 sub A.T.O. corrispondenti alle provincie, compresa Roma, bypassando completamente la Provincia di Roma.

E’ questo il vero atto propedeutico alla decisione di localizzare ad Allumiere la megadiscarica; è questo il primo atto che va contrastato e che ci aspettiamo che quanti, amministratori e esponenti politici, hanno espresso la loro contrarietà a tale scelta, chiedano di modificare ai loro rappresentanti alla Regione Lazio.

La megadiscarica è il più grave scempio ambientale che potevano programmare nel nostro territorio; un invasione in una porzione di territorio, la Farnesiana che, inserito nella cornice dei monti della Tolfa, racchiude un paesaggio naturale di rara bellezza ed  il cui prezioso valore ambientale, riconosciuto anche dalla Uninione Europea che la ha nominata Zona di Protezione Speciale (ZPS), verrà violato dalla prepotenza del Ministero della Difesa  e del Campidoglio per collocarci la megadiscarica.

Dopo le altisonanti dichiarazioni di Sindaci, Amministratori e politici vari, ci aspettiamo ora che si passi dalle parole ai fatti e che le dichiarazioni si trasformino in iniziative di mobilitazione, VERA, a difesa del territorio.

Ogni silenzio sarebbe colpevole, prova provata che tutti sapevano ma che nessuno ha fatto nulla per ostacolare un progetto che definire devastante è un eufemismo e che, nonostante arroganza e prepotenza, non sarà tanto facile da realizzare.

Lo promettiamo a voi, lo promettiamo ai nostri figli..

www.noalcarbone.blogspot.com

 

COMITATO NO CORRIDOIO ROMA-LATINA PER LA METROPOLITANA LEGGERA

 

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MARTEDÌ 15 FEBBRAIO 2011

I: contro/verso gli stati generali

 

CONTRO/VERSO L’ASSEDIO DEGLI STATI GENERALI DI ALEMANNO

 

 

          Sabato 19 Febbraio tutti/e alla grande MANIFESTAZIONE/CORTEO

partenza alle ore 15,00 da P.zza Vittorio e arrivo nella P.zza del Campidoglio

 

A tre anni di distanza dall’insediamento di Alemanno, non c’è traccia dei cambiamenti annunciati in campagna elettorale. Al contrario Roma rimane una città immobile che affonda giorno dopo giorno nella corruzione e nel malaffare, immersa in una crisi urbanistica e sociale sempre più profonda e drammatica. In questo contesto, dopo innumerevoli rinvii, il primo cittadino della capitale proclama la convocazione degli “Stati generali di Roma” per il 22 e 23 Febbraio, annunciando la partecipazione di Tremonti e Berlusconi. Il disegno che Alemanno tenterà di rilanciare, coincide con i desideri della rendita fondiaria e dei nuovi centri di potere economico e finanziario. Neppure l’immaginario Olimpico di una città che verrà, potrà cancellare la realtà di una metropoli dalla mobilità soffocata, del degrado ambientale, della cultura negata, dell’esclusione e della segregazione del diverso, della precarietà e del cemento. In ogni angolo della città è sempre più grave e drammatica l’emergenza abitativa, crescono i prezzi dei prodotti di prima necessità e le tariffe dei servizi, viene cancellato sotto i colpi dei tagli e delle esternalizzazioni il già scarso welfare, mentre si accentua la privatizzazione delle aziende ACEA, ATAC e AMA, che gestiscono i servizi fondamentali. Il diritto alla scuola e allo studio, l’accesso alla cultura ed ai saperi, a Roma sono beni sempre meno accessibili, sempre più piegati alle leggi di mercato; nelle periferie e non solo, la sensazione di vivere un naufragio è percepita chiaramente ed i mega progetti di trasformazione urbana a Torbellamonaca e all’Eur, le operazioni scellerate come la svendita delle caserme e del patrimonio pubblico, sono nuove occasioni di speculazione e saccheggio. Le importanti mobilitazioni di questi ultimi mesi, esprimono un forte dissenso nei confronti delle scelte di governo della città, un’altra città che partecipa e resiste, che si autorganizza e lotta per i propri diritti, che non ha paura di mettersi in gioco in prima persona. Proprio le mille esperienze di base, rendono questa città ancora viva e mai domata, da qui proviene la richiesta e la spinta che può generare una grande mobilitazione in grado di infrangere la vetrina con cui si vorrebbe sottrarre la città ai suoi abitanti, mettendo in rete ed in sinergia esperienze, saperi, idee, accumulando la forza necessaria a costruire e conquistare un’altra Roma CITTA’ BENE COMUNE. Insieme dobbiamo camminare risoluti/e contro gli Stati Generali che si terranno al Palazzo dei Congressi dell’Eur il 22/23 febbraio, costruendo la nostra critica ed elaborando la nostra proposta.

Il 23 Febbraio l’ASSEDIO popolare.

 

L’appuntamento per la manifestazione del 19 è alle ore14,30 vicino fermata Metro lato V. Buonarroti

 

Di seguito la scheda pubblicata sul portale del Comune di Roma.

 

Ecosalutiresistenti,

Gualtiero Alunni

Portavoce Comitato No Corridoio Rm-Lt per la metropolitana leggera

Stati Generali, conto alla rovescia

Roma, 15 Febbraio 2011

Si avvicinano gli Stati Generali di Roma, durante i quali verrà presentato il primo Piano Strategico di Sviluppo della Capitale. Il 22 e il 23 febbraio, al Palazzo dei Congressi dell’Eur, si parla a 360 gradi dei programmi messi a punto dal Campidoglio per disegnare il futuro della città di qui al 2020, l’anno delle XXXII Olimpiadi e Paralimpiadi su cui Roma ha posto la propria candidatura: “Piano Strategico di Sviluppo, Progetto Millennium. Costruiamo insieme la nuova Capitale”: questo il claim della due giorni, che sottolinea l’apertura dell’intero percorso alla partecipazione dei cittadini.

Durante i lavori prenderanno la parola personalità di primo piano delle istituzioni e della politica (come i ministri Frattini, Matteoli, Meloni e Tremonti), del mondo imprenditoriale (qualche nome: Marcegaglia, Della Valle, Pininfarina, Abete, Regina) e delle istituzioni locali (Polverini, Zingaretti, Chiamparino, oltre ovviamente agli assessori della Giunta capitolina). Le conclusioni, poi, saranno affidate al Sindaco Gianni Alemanno e al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Per due giorni – il 22 febbraio dalle 9.30 alle 21 e oltre, il 23 dalle 9.30 alle 14 circa – è al centro del dibattito la Roma che sarà, su più versanti e partendo dalle priorità individuate: economia, ambiente, urbanistica sostenibile, cultura, tutela e valorizzazione del patrimonio storico, turismo, giovani, piani per il centro e la periferia, nuova mobilità, nuove “centralità urbane”. Un’ampia serie di temi, relazioni e tavole rotonde per illustrare e discutere le grandi opere e i progetti per il futuro di Roma. Il tutto, da seguire sul posto (l’ingresso è libero) o in diretta video streaming dal sito del Comune di Roma.

Per aggiornamenti e approfondimenti un sito dedicato www.progettomillennium.com.

In contemporanea, al Palazzo dei Congressi si potrà visitare la mostra con tutti i progetti pilota per Roma Capitale.

Per gli accrediti, i giornalisti interessati possono scrivere all’indirizzo di posta elettronica accrediti@comune.roma.it.

 

GIOVEDÌ 3 FEBBRAIO 2011

I: Approvato impegno per la Giunta progettazione METROPOLITANA ROMA-POMEZIA-ARDEA

  • La nostra proposta della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea, dopo che la Comm.ne Bilancio aveva bocciato preventivamente l’emendamento che chiedeva lo stanziamento di 500mila euro per la progettazione. Il 26 Gennaio il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato l’odg allegato, proposto dai Verdi, che impegna la Giunta alla ricerca di risorse economiche per la  realizzazione della metropolitana.
  • Il Convegno di Ardea su:”più ferro, più mare, meno gomma”, purtroppo non ha sortito i risultati sperati. In particolare gli amministratori reg.li presenti, non sono andati più in la di generiche disponibilità, mentre il “coinvitato d’asfalto e cemento” dell’autostrada è stato al centro del dibattito. In evidenza il fronteggiamento tra le comunità locali e il nostro Comitato e dall’altra l’assessore Malcotti e Celori neopresidente di “Autostrade del Lazio S.p.A.” , quest’ultimo ha continuato a illudere quanti rischiano l’esproprio promettendo varianti in corso d’opera. Il Pres. della Provincia , Zingaretti, diversamente si è reso disponibile al confronto sostenendo le proposte del Comune di Ardea e affermando che vi sono priorità strategiche più importanti dell’autostrada. Mentre si accennava alla storia di Ardea, ricordando il popolo dei Rutili, il nostro portavoce, Alunni, oltre a rilanciare la metro leggera e il potenziamento della ferrovia, ha denunciato che nell’ultimo decennio al governo della Regione Lazio si sono succeduti tre Attila.
  • Per quanto riguarda il sequesto della GdF della doc progettuale, l’ass.re Malcotti ha “chiarito” che il fatto è avvenuto dopo l’approvazione del Cipe, ed è stata sigillata l’intera stanza presso la Regione Lazio, dove sono depositati tutti i doc dell’autostrada.

 

LUNEDÌ 24 GENNAIO 2011

I: Convegno “Più Ferro, più Mare… meno Gomma” del Comune di Ardea

Per la prima volta un Comune del pontino discute di alternative al trasporto su gomma in una giornata di “riflessione istituzionale”, considerato utile una nostra “visibile” presenza, invitiamo tutti/e a partecipare. Tra l’altro il Sindaco si è impegnato a far intervenire il nostro Portavoce. Di seguito le info sul Convegno

“Più Ferro, più Mare… meno Gomma”
mercoledì 26 gennaio 2011 alle ore 9,30

presso la Sala Convegni della Biofly S.r.l. in Via Pontina Vecchia Km 34,000 (Ardea).

Il programma e la documentazione dell’evento sono scaricabili dal  sito istituzionale www.comune.ardea.rm.it

“Occorre ripensare la mobilità urbana nell’ottica di ottimizzare l’uso di tutte le modalità di trasporto e organizzare le “comodalità” tra i diversi modi di trasporto collettivo (treno, tram, metropolitana, autobus, taxi, battelli via mare) e individuale (automobile, motocicletta, bicicletta, a piedi). Ciò significa anche realizzare gli obiettivi comuni di prosperità economica, rispetto del diritto alla mobilità mediante un’oculata gestione della domanda di trasporto, qualità di vita e tutela dell’ambiente ed infine, conciliare gli interessi del trasporto di merci e del trasporto di persone, qualunque sia il mezzo utilizzato. Un’intelligente mobilità urbana può essere fattore propulsivo della crescita e dell’occupazione, oltre che un elemento determinante per lo sviluppo sostenibile. Per questi motivi il Comune di Ardea ha deciso di organizzare una giornata di riflessione istituzionale inerente la mobilità sulla costa sud della Provincia di Roma che presenta delle forte criticità in materia di trasporto sia delle persone che delle merci.”
Interverranno:
On. Nicola Zingaretti

Presidente della Provincia di Roma

On. Francesco Lollobrigida
Assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Lazio
On. Luca Malcotti

Assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Lazio

Dott.ssa Amalia Colaceci
Assessore alla Mobilità della Provincia di Roma
Dott. Marco Vincenzi

Assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Roma
Prof. Carlo Eufemi
Sindaco di Ardea
Dott. Luciano Bruschini
Sindaco di Anzio
Dott. Alessio Chiavetta
Sindaco di Nettuno
Dott. Enrico De Fusco
Sindaco di Pomezia

Dott. Luigi Celori
Presidente di Autostrade per il Lazio S.p.A.
Sig. Policarpo Volante
Presidente del Consiglio Comunale di Ardea
Dott. Giorgio Macchietti
Economista del Territorio
Ing. Ferdinando Perrotta
CEO BIOFLY s.r.l.
Presidente Onorario del Consorzio Industriale Laurentino 91 di Ardea.

 

LUNEDÌ 17 GENNAIO 2011

I: Comunicato Stampa – Guardia di Finanza sequestra il progetto del Corridoio

COMUNICATO STAMPA

Dichiarazioni di Gualtiero Alunni Portavoce del Comitato No Corridoio Roma-Latina

Oggetto: Il progetto definitivo “corridoio Roma-Latina” è sotto sequestro della Guardia di Finanza.

Con riguardo al procedimento relativo alla realizzazione dell’autostrada Roma – Latina, apprendiamo che l’Assessore alle Infrastrutture e LL. PP. della Regione Lazio, Malcotti, ha comunicato al capogruppo dei Verdi, Bonelli, il quale aveva fatto richiesta di accesso agli atti che: “non ci è concesso, al momento, fornire quanto da Lei richiesto, poiché i documenti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza ed in suo possesso, con conseguente impossibilità a produrre duplicati”.Tra l’altro vi sono altre questioni aperte: l’arbitrato con la sua richiesta di rimborso milionario per 800 milioni di euro, il rigonfiamento dei costi economici, l’inutilità dell’opera e il pesante impatto ambientale. Le ulteriori affermazioni dell’assessore Malcotti in seguito a un comunicato stampa a firma sempre del consigliere Bonelli, in cui si chiedevano spiegazioni, ci lasciano perplessi: “Non c’è nessun silenzio sospetto: come già noto, c’è un indagine della Corte dei Conti con contestuale sequestro della Guardia di Finanza (già ampiamente divulgato dagli organi di stampa) che riguarda le attività della giunta precedente” e conclude: “Noi andiamo avanti nella realizzazione di un’opera che riteniamo strategica e siamo soddisfatti di aver recuperato in pochi mesi i ritardi accumulati nei 5 anni precedenti”. Siamo arrivati alla farsa e una domanda ci sorge spontanea: se il sequestro è avvenuto nella precedente consigliatura, che cosa è stato approvato il 18 novenbre 2010 nella seduta del CIPE? E ancora, diversamente da quanto affermato dall’assessore Malcotti, non c’é stata alcuna informazione diramata ne ieri ne oggi attraverso la stampa, quindi è improcrastinabile e urgente che i cittadini ne siano portati a conoscenza in maniera trasparente e corretta. Tutto questo conferma che non siamo i soli ad avere dubbi e contrarietà. Confidando nell’operato delle Autorità giudiziarie, chiediamo alla Regione e alle altre Autorità interessate, di non fare ulteriori danni e di fermarsi.

EcoSalutiResistenti

 

MERCOLEDÌ 5 GENNAIO 2011

I: No pubblicazione su GU

 

Nella Gazzetta Ufficiale del 21/12/10 non vi è traccia del Corridoio, mentre altre decisioni prese in quel funesto 18/11/10, nella seduta del CIPE, sono state pubblicate. Crediamo che Governo e Regione Lazio, abbiano di nuovo inciampato su questioni dirimenti, come per es. il rigonfiamento dei costi (30 mln di euro a km.!) da noi sempre e continuamente denunciato. Ma ce ne sono parecchie di questioni che “gridano vendetta”.

Attendiamo la Befana, quella vera, non la Polverini, che ci porti il regalo che tanto aspettiamo.

 

Archivio 2010

LUNEDÌ 27 DICEMBRE 2010

I: OdG metro Roma-Pomezia-Ardea – articoli

Oggetto: Emendamento Bilancio 2011 Regione Lazio.

L’intermodalità citata nella denominazione del Corridoio Roma-Latina fino ad oggi è una farsa, visto che lor signori non hanno stanziato un euro per le opere infrastrutturali ferroviarie. Proprio per farli venire allo scoperto, come avevamo comunicato la volta precedente, è stato presentato un emendamento alla manovra finanziaria per il 2011. La maggioranza della Regione Lazio, ancor prima di andare in discussione al Consiglio, ha bocciato in Commissione Bilancio l’emendamento sostenuto dai Verdi e dalla FdS, riferito al finanziamento della progettazione preliminare della Metropolitana leggera di superficie Roma-Pomezia-Ardea. “L’opposizione” di IdV, PD, SEL, PSI, PR si è dimostrata silente e immobile, posizionandosi, ieri come oggi, a favore della devastante autostrada a pagamento.

Il Gruppo dei Verdi ha trasformato l’emendamento in un OdG sul quale c’è un impegno formale ad approvarlo durante la prossima seduta del Consiglio Regionale che si terrà presumibilmente il 10/1/2011.

In allegato il testo, protocollato, dell’OdG e alcuni articoli sulla Conferenza del 21/12/2010 a Pomezia.

 

MERCOLEDÌ 22 DICEMBRE 2010

Report Conferenza Pubblica del 21/12/2010 a Pomezia

Il centro di Pomezia era “invaso” dai manifesti dell’iniziativa e dalle tante bandiere con il logo dei No Corridoio. Nella Sala oltre 250 cittadini hanno partecipato e ascoltato i relatori. La Conferenza è stata aperta dal Portavoce del Comitato, Gualtiero Alunni, il quale ha illustrato le proposte di adeguamento in sicurezza di tutta la Pontina, il potenziamento delle linee ferroviarie pontine e il raddoppio del binario della Nettuno-Roma. Ha continuato, elencando le devastazioni del territorio che provocherà l’inutile e costoso mostro di cemento e asfalto dell’autostrada a pagamento Roma-Latina. Poi ha preso la parola il Prof. Tamburino che, con l’aiuto di efficaci diapositive, ha presentato in modo dettagliato il progetto M3: Mobilità Metropolitana Meridionale. la proposta si basa su tre principi fondamentali: 1) la mobilità moderna si sta sviluppando verso l’intermodalità; 2) la mobilità sostenibile deve essere sempre più integrata in un tessuto di riqualificazione urbana; 3) per tutto questo devono essere adottate le tecnologie più avanzate. Il progetto M3 consiste nella realizzazione di una vera e propria RETE DI TRASPORTO PUBBLICO SU FERRO NELL’AREA PONTINA. Si tratta di una metropolitana leggera di superficie basata sul vettore “Treno.-Tram” che può utilizzare sia i binari del treno che quelli del tram. Un tram a guida magnetica “Il Phileas” già in uso in Francia, Germania e Spagna. L’avv. Suck ha tracciato le basi generali del ricorso al TAR e degli altri interventi legali. Ha comunicato che la deliberazione del CIPE non è stata pubblicata sulla G.U. e la documentazione richiesta non è ancora arrivata. Il presidente dei Verdi del Lazio, Bonessio, ha comunicato che su nostra proposta, ha presentato un emendamento al bilancio regionale, dove si richiede lo stanziamento di 500.000 euro per la progettazione preliminare della metropolitana leggera Roma-Pomezia -Ardea su tracciato parallelo alla Via Laurentina che salvaguardi le aree naturali protette limitrofe. Anche il Gruppo regionale della Federazione della Sinistra ha sottoscritto l’emendamento. Sono poi intervenuti il sindaco di Area, Eufemi e il V.Sindaco di Pomezia, i quali hanno ribadito la contrarietà dei due comuni all’autostrada e la disponibilità di firmare il ricorso al TAR. Alla conferenza erano presenti diversi consiglieri comunali di Ardea e Pomezia, Ecca (PD Tor de Cenci) e sono intervenuti: il cons. Borgocaratti (SEL) e Fucci (Mov. 5 stelle) di Pomezia, Peppicelli (PRC Spinaceto). Nelle conclusioni, Gualtiero Alunni ha annunciato altre presentazioni del progetto M3: a Roma, negli altri comuni del pontino e nelle scuole medie superiori. Inoltre ha comunicato che per il mese di Gennaio il Comitato attuerà una protesta partecipata, decisa e radicale contro l’autostrada.

* A destra in allegato la descrizione del Progetto M3 in maniera più circostanziata e la copia dell’emendamento al bilancio della regione lazio.

** per la pesantezza non abbiamo potuto allegare le planimetrie e le fotografie, ma sono comunque a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, scrivendo a questo nostro indirizzo.

LUNEDÌ 13 DICEMBRE 2010

Riunione 15 dicembre

Il giorno 15 Dicembre 2010 alle ore 19,00 è convocata la riunione dei Nodi del nostro Comitato presso Bar-Ristorante Caronti in Via Laurentina incrocio con Via Pontina Vecchia (Loc. Caronti – Ardea) per ottimizzare l’
organizzazione della Conferenza Pubblica del 21 Dicembre a Pomezia.
*In allegato la locandina e il volantino da stampare e diffondere.
Ricordiamo a tutti coloro che si sono responsabilizzati per quanto riguarda l’autofinanziamento e il materiale (proiettore e computer) di fare il punto della situazione.

L’invito alla riunione è rivolto, tra gli altri, ai comitati pendolari, alle associazioni degli agricoltori, alle associazioni ambientaliste, agli amministratori locali, alle forze politiche e sindacali.

LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2010

I: 01/12- RIUNIONE NODI COMITATO NO CORRIDOIO RM-LT

E’ convocata la riunione dei Nodi del nostro Comitato aperta a tutti/e, per il giorno 1 Dicembre 2010 alle ore 19,00presso Bar-Ristorante Caronti in Via Laurentina incrocio con Via Pontina Vecchia (Loc. Caronti – Ardea).

Ordine del giorno:

1) report incontro studio legale x ricorso al TAR;

2) organizzazione iniziativa del 14 Dicembre a Pomezia;

3) varie ed eventuali.

 

 *L’invito alla riunione è rivolto, tra gli altri, ai comitati pendolari, alle associazioni degli agricoltori, alle associazioni ambientaliste, agli amministratori locali, alle forze politiche e sindacali.

 

PER LA TUTELA E LA DIFESA DELLA NOSTRA VITA, DELL’AMBIENTE E DELLE ATTIVITA’ AGRICOLE E PRODUTTIVE DEL PONTINO

PER UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE SU FERRO RISOLUTIVA DEI PROBLEMI DI TUTTI I PENDOLARI

CONTRO IL MOSTRO DI CEMENTO E ASFALTO DELL’AUTOSTRADA A PEDAGGIO ROMA-LATINA

 

RESISTERE E’ NATURALE!

 

GIOVEDÌ 25 NOVEMBRE 2010

Attenzione Occupazione Regione Lazio

No Corridoio aderente ai Movimenti Uniti del Lazio dopo la Manifestazione davanti alla Regione Lazio e’ stata ricevuta con una delegazione da parte di funzionari regionali. Alla richiesta da parte dei Comitati di un incontro produttivo con la Polverini e la sua Giunta e avendo ricevuto loro diniego, la delegazione, tra cui il nostro portavoce Gualtiero Alunni, si e’ barricata dentro la Regione Lazio e aspetta un riscontro positivo alle richieste. Chiediamo a tutti di venire sotto la Regione Lazio in data odierna o di scrivere un email alla Polverini sollecitando l’incontro.

MERCOLEDÌ 24 NOVEMBRE 2010

Report
Alla riunione sono stati affrontati e discussi i punti all’odg oltre alla novità degli arbitrati/risarcimenti per circa 900 mln di euro avverso la Regione Lazio (vedi allegato). Come si poteva immaginare gli interventi si sono soffermati sulle iniziative legali e sulle forme di partecipazione e di mobilitazione.
All’incontro erano presenti consiglieri comunali di Ardea e Pomezia, il presidente regionale dei Verdi, fare verde di Pomezia, Italia Nostra dei C.Romani, PRC di Spinaceto, oltre ai rapprentanti dei vari Nodi del nostro Comitato.

Decisioni:
1) Partecipazione alla
manifestazione dei Movimenti Uniti del
25 Novembre 2010, con partenza alle ore 9,30 dalla fermata della Metro di S. Paolo (Via Ostiense – Roma) e arrivo alla Regione Lazio in P.zza Rosa Raimondi Garibaldi.
2) Incontro con nostro Studio Legale per ricorso al TAR
3) Incontro con le Amministrazioni dei Comuni di Ardea e Pomezia per il ricorso alla Corte di Giustizia Europea, come da deliberazioni approvate
4) Organizzazione
ASSEMBLEA GENERALE per il
14 Dicembre 2010 a Pomezia.5) La
prossima riunione dei Nodi, aperta a tutti/e, è fissata per il giorno
1 Dicembre 2010 alle ore 19,00 sempre nei locali del ristorante, presso il bivio Caronti (incrocio della V. Laurentina con la Vecchia Pontina).

PER LA TUTELA E LA DIFESA DELLA NOSTRA VITA, DELL’AMBIENTE E DELLE ATTIVITA’ AGRICOLE E PRODUTTIVE DEL PONTINO
PER UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE SU FERRO RISOLUTIVA DEI PROBLEMI DI TUTTI I PENDOLARI
CONTRO IL MOSTRO DI CEMENTO E ASFALTO DELL’AUTOSTRADA A PEDAGGIO ROMA-LATINA

SABATO 20 NOVEMBRE 2010

Riunione Nodi

In seguito all’esito della riunione del CIPE del 18/11 che ha approvato l’autostrada.
E’ convocata URGENTEMENTE la
riunione di tutti i Nodi del nostro Comitato per il giorno 22 Novembre
2010 alle ore 19,00 presso Bar-Ristorante Caronti in Via Laurentina incrocio con Via Pontina Vecchia (Loc. Caronti – Ardea).
Ordine del giorno:

1) partecipazione manifestazione del 25 Novembre 2010 alla Regione Lazio;
2) ricorso al TAR del Lazio;
3) altre iniziative.

*L’invito alla riunione è rivolto, tra gli altri, ai comitati pendolari, alle associazioni degli agricoltori, alle associazioni ambientaliste, agli amministratori locali, alle forze politiche e sindacali.
PER LA TUTELA E LA DIFESA DELLA NOSTRA VITA, DELL’AMBIENTE E DELLE ATTIVITA’ AGRICOLE E PRODUTTIVE DEL PONTINO
PER UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE SU FERRO RISOLUTIVA DEI PROBLEMI DI TUTTI I PENDOLARI
CONTRO IL MOSTRO DI CEMENTO E ASFALTO DELL’AUTOSTRADA A PEDAGGIO ROMA-LATINA

VENERDÌ 19 NOVEMBRE 2010

E’ sconcertante come il Governo e la Regione Lazio siano subalterni e servizievoli nei confronti di Impregilo e dei poteri forti.

All’inutilità e alla devastazione di questo mostro d’asfalto e cemento, si aggiunge l’uso dissennato di risorse pubbliche per opere che avvantaggiano solo gli speculatori privati. Le dichiarazioni della Polverini lasciano sgomenti: ”

Sono molto soddisfatta, questa è un’opera strategica per la Regione Lazio, un’opera che aspettavamo da tempo, il progetto non solo risolverà un problema di mobilità ma riguarda soprattutto la sicurezza dei cittadini, perché interviene su una delle strade più pericolose d’Italia”. Per quanto riguarda la mobilità, con l’approvazione del progetto preliminare della tratta Roma Tor dè Cenci-A12 ai poveri pendolari, alle 4.000 macchine che si sono aggiunte con l’apertura del centro commerciale di Euroma2, ai dichiarati tre milioni di turisti che andranno a visitare “CinecittàWord” a Castel Romano, si aggiungerà il traffico pesante dei TIR provenienti da nord/sud Italia. Così aumenteranno le file interminabili pagando perfino il pedaggio beffa. Mentre si approva tutto ciò, ci si accanisce con i pendolari che usano i “carri berstiame” delle ferroviarie pubbliche, aumentando le tariffe del 30% e riducendo del 20% gli investimenti (oltre un miliardo). Per quanto riguarda la sicurezza è inutile ribadire che l’autostrada arriva alle porte di Latina (Borgopiave) e quindi, la parte più pericolosa, quella da Latina a Terracina, rimane pericolosa con il suo nefasto 70% di incidenti mortali.Inoltre, chiedere, come fa la Polverini, alla commissione europea di cofinanziare il collegamento Cisterna-Valmontone con i fondi Fesr, ci sembra un controsenso, visto che le direttive europee rivolte ai paesi membri, danno indicazioni di investire per l’adeguamento in sicurezza della rete stradale e per il potenziamento del trasporto ferroviario.

I 468 milioni sono poco più di un terzo della quota a carico dello Stato, che come sappiamo si deve attestare al 40% del totale, quindi se si arriverà al bando di gara, lo si farà per un piccolo lotto. E ancora, il costo degli espropri da eseguirsi su un totale di 152 Km (autostrada, bretella e opere di connessione), con i preventivati 200 milioni, non si esproprierà nemmeno il 10% dei terreni, delle abitazioni, delle aziende agricole e produttive.

La nostra risposta la daremo subito in maniera ferma e decisa:

– partecipando alla manifestazione del 25 novembre 2010 dalle ore 9,30 sotto la Regione Lazio a Roma;

– ricorrendo al TAR del Lazio e alla Corte di Giustizia Europea.

 

MERCOLEDÌ 17 NOVEMBRE 2010

I: CIPE e manifestazione

Di seguito, l’ufficioso odg della riunione del CIPE che si terrà domani 18/11 alle ore 8,30. Come si evince, tra gli altri punti, c’é anche il Corridoio. Per questo motivo oltre a vigilare, diventa ancora più importante la partecipazione alla manifestazione del 25/11, promossa dai Movimenti Uniti di Roma e del Lazio contro la Giunta della Regione Lazio (in allegato il manifesto).

 

“Il Cipe è convocato per domani 18 novembre alle ore 8,30. Tra gli argomenti da approvare si segnalano: – Allegato Infrastrutture alla decisione di finanza pubblica 2011-2013; – Collegamento ferroviario AV/AC Monaco-Verona, Verona-Fortezza….; – Asse ferroviario AV/AC Monaco-Verona; – Collegamento ferroviario AV/AC Milano-Genova. Terzo Valico dei Giovi; – Collegamento ferroviario AV/AC Milano-Verona tratta Treviglio-Brescia; – Collegamento ferroviario AV/AC Torino-Lione; – MOSE di Venezia; – Sistema intermodale integrato Roma-Latina. Tratta Tor dé Cenci Latina e collegamento Cisterna-Valmontone; – Autostrada A12 Rosignano-Civitavecchia; – Schema di convenzione unica tra Anas e Soc. Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova Spa; – Interporto di Battipaglia; – Piastra logistica di Taranto; – Ferrovie Sud-Est Bari-Tara

 

SABATO 13 NOVEMBRE 2010

I: INFO E INIZIATIVE

Rinvio seduta del CIPE del 5/11/2010

 

Riteniamo positivo che il CIPE, rinviando di almeno due mesi la riunione, non ha approvato il progetto dell’autostrada. Altresì, riteniamo molto grave che non si prendano in considerazione soluzioni alternative, più sostenibili e meno inquinanti. Gli amministratori regionali di oggi come quelli di ieri, rispondendo ai poteri forti come Impregilo, vogliono costruire a tutti i COSTI, l’inutile autostrada a pedaggio, ma non riuscendoci, bloccano altre soluzioni, aggravando ulteriormente i problemi della mobilità nell’area. Con questo modo di fare, la Polverini, esprime la sua lontananza e contrapposizione ai bisogni delle comunità locali del pontino e dai pendolari. L’irresponsabilità è tale, da lasciar morire i pendolari e far fare file interminabili per ore alle auto private sulla Pontina, a far “viaggiare” i pendolari/forzati, come in un carro bestiame, sulla linea ferroviaria Roma-Nettuno. Nonostante la situazione sia drammatica, vogliamo consigliare anche con un pizzico d’ironia, all’Assessore Malcotti di non impantanarsi nel solco propagandistico dei suoi predecessori. Difatti, proprio il giorno che veniva revocata la seduta del Cipe, egli dichiarava “domani il Cipe approverà la Roma-Latina” e rincarava ridicolmente la dose  “sarà approvato anche l’innesto sulla A12”.

Nonostante tutto rimaniamo pazienti, rinnovando alla Polverini la nostra disponibilità a partecipare ad un tavolo congiunto, dove poter discutere, tra le altre nostre proposte alternative, l’avvio progettazione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea.

 

  • iniziativa pubblica a cui invitiamo a partecipare, promossa dall’

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE  PROGETTO CELIO

e-mail: progettocelio@libero.it

 

SABATO

13

NOVEMBRE

TEATRO

COLOSSEO

VIA CAPO D’AFRICA 29 Roma

ORE 9,30

PRESENTAZIONE DELLA  PROPOSTA UFFICIALE DELL’ASS.NE“PROGETTO CELIO” E DI CONTRIBUTI ALTERNATIVI PER UNA VARIANTE POSSIBILE AL PROGETTO DELLA METRO C, NELL’INTERESSE DELLA CITTA’, PER UNA VERA PEDONALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO, PER LA SICUREZZA DEGLI EDIFICI E DEI MONUMENTI…

Insieme e unitariamente, i Comitati Uniti del Lazio(a cui noi aderiamo) e i Movimenti Uniti di Roma, stanno organizzando unaMANIFESTAZIONE/CORTEO ALLA REGIONE LAZIO per il giorno 25 Novembre 2010 dalle ore 9,30. Prossimamente sarà pronto il materiale e comunicheremo in tempo reale tutte le notizie in merito. 

 

MERCOLEDÌ 3 NOVEMBRE 2010

I: riunione CIPE

 

Comitato No Corridoio Roma-LatinaPer la metropolitana leggera

 

  • Convocata per il 5 novembre 2010 alle ore 8.30 la seduta del CIPE .

*Quanto prima possibile comunicheremo le decisioni (entro la stessa giornata o il giorno seguente).

 

LUNEDÌ 18 OTTOBRE 2010

riunione 19 ottobre ore 18 ex volturno – Movimenti Uniti contro la crisi

 RIUNIONE CITTADINA DEL 19 OTTOBRE ORE 18

EX CINETEATRO VOLTURNO – VIA VOLTURNO 37

Il 19 Ottobre 2010 dalle 18 in poi, è convocata dal cartello di associazioni, sindacati di base e autorganizzati, movimenti di lotta per il diritto all’abitare, comitati di lotta e coordinamenti del terzo settore, rappresentanze sindacali di posto di lavoro, comitati e movimenti ambientali e di vertenze territoriali, che ha promosso le mobilitazioni a Luglio sul Bilancio comunale, una RIUNIONE CITTADINA PUBBLICA APERTA per organizzare le mobilitazioni di “accoglienza” agli Stati generali che il 9 e 10 novembre ci saranno a Roma, con la presenza di Berlusconi, Alemanno e Polverini e proseguire nel sostegno alle lotte in corso.

La precedente assemblea del giorno 11 ottobre ha dato alcune indicazioni di massima, oltre al sostegno a diverse mobilitazioni in corso (Multiservizi, canili comunali, Trambus Open, coop sociali e terzo settore, teatro del lido di Ostia, movimenti di lotta per la casa, comitati di quartiere contro il degrado…da Torbellamonaca a Corviale), di agitazione sindacale in diversi settori di lavoro sul territorio cittadino, comprese le lotte dei migranti per uscire dalla clandestinità e contrastare lavoro nero e caporalato.

E’ ORA DI DIVENTARE OPERATIVI E COLLEGARE E COORDINARE LE FORZE AUTORGANIZZATE E INDIPENDENTI, dai posti di lavoro ai quartieri e alle vertenze ambientali, superando particolarismi e valorizzando le energie e i punti comuni di condizioni di vita, di lavoro e di piattaforma condivisa.

SI INVITANO TUTTE LE SITUAZIONI CONFLITTUALI, COMBATTIVE E DI OPPOSIZIONE SOCIALE, SCHIERATE DALLA PARTE DELLE CLASSI LAVORATRICI E SETTORI DI CLASSE SFRUTTATA, A PARTECIPARE E MANDARE PORTAVOCE E DELEGATI-E, PER RENDERE MAGGIORMENTE INCISIVA E PARTECIPATA L’ORGANIZZAZIONE DELLE INIZIATIVE.

 

 

GIOVEDÌ 14 OTTOBRE 2010

I: 1a TAPPA – verso gli Stati Generali della Cittadinanza 15 – 16 – 17 ottobre Parco del S.Maria della Pietà

PROGRAMA della 1° Tappa – Verso gli Stati Generali della Cittadinanza Roma – Parco del S. Maria della Pietà (Padiglione 31 ex Lavanderia) – 15-16-17 ottobre 2010.

Venerdì 15 ottobre
ore 16,00 “Il luogo e lo spazio della memoria: il S.Maria della Pietà”

“Padiglione 8”: Inaugurazione della mostra: “Padiglione 8, le opere artistiche realizzate dai pazienti durante l’esperienza della Comunità Peter Pan”

“Raccontare camminando” attraverso il Parco e i padiglioni del Santa Maria della Pietà con Collettivo TRAI, Adriano Pallotta, Cesare Pietroiusti, Massimiliano Taggi.

ore 19,00 “Acqua bene comune”
incontro informativo promosso dal Coordinamento Romano Acqua Pubblica sui processi di privatizzazione del Sistema Idrico Integrato e delle azioni messe in campo per contrastarli con Marco Bersani.

ore 20,30 cena sociale

ore 21,30 “Musiche, canti e suoni per l’Acqua”
 4 gruppi interpretano: “L’acqua”:  Pad 31 (world music), Mescolanza (world music),  DBPIT e Xxena in “i suoni dell’acqua” – Space Vampires in “il canto delle megattere”
(Durante il concerto serale, due brevi interventi informativi sulla Campagna per l’Acqua Pubblica a Roma)

Sabato 16 ottobre
in mattinata: Teatro Forum “la cittadinanza in scena”, dinamiche di autorganizzazione, working progress di Teatro Forumwww.parteciparte.com

 

ore 10,00 “Per una mobilità sostenibile e alternativa”
 All’incontro/confronto interverranno: Comitato No Corridoio Roma-Latina, Comitato Fiumicino Resiste, Comitato Pendolari Nettuno-Campoleone,Comitato celio  metropolitana, Associazione diritti del pedone, C.A.L.M.A. (Coord.to Ass.ni del Lazio per la mobilità alternativa), FIOM-CGIL Roma Nord, USB TPL Roma, Rete delle Ciclofficine,  Coodinamento comitati cittadini centro storico, Ass. “La strada per l’Arcobaleno”

ore 13.00 ciclopicnic e pranzo sociale

ore14.00 raduno di ciclisti per raggiungere la manifestazione della FIOM

ore 15,00–20,00 l’iniziativa è sospesa per permettere a chi vuole dipartecipare alla manifestazione nazionale promossa dalla FIOM – restano aperti, per i fruitori del parco e per chi vuole la caffetteria Tatawelo, la mostra “Padiglione 8” e la sala video

 

Domenica 17 ottobre

ore 9,00-13,00 “Olio Pu.Ro (Pubblico di Roma)”
raccolta pubblica delle olive in varie zone di Roma  (largo Petazzoni – AcquedottoAlessandrino;Villa dei Quintili, via Appia Nuova; parco della Resistenza, San Paolo; via Appia Antica; Parco Colle Oppio; Villa dei Sette Bassi, via Tuscolana)

ore 11,30 “Spirituals e Gospels”: concerto dell’Orchestra Giovanile di M.Mario

ore 11,00  raduno di ciclisti  a Piazzale degli Eroi (angolo Andrea Doria) sotto la casa di Malatesta per salire all’Ex Lavanderia attraverso una “Futura Zona 30” a Torrevecchia, passando per la Cooperativa agricola Co. Br.Ag. Or. per l’acquisto di un pranzo ad impatto zero da gustare nel parco del S. M. della Pietà.

ore 14,00 pranzo sociale alla Locanda dell’agro (padiglione XX)

ore 15,00 “Agro Romano”
dibattito pubblico sull’Agro e proposta di Campagna Romana per Stop al Consumo di Suolo

ore18,30 Teatro “Vendesi appartamenti – Tor Pagnotta”Ulderico Pesce, sulla speculazione edilizia, il massacro del territorio e dell’Agro romano.

19,30 intervento musicale

ore 20,30 cena e brindisi finale

Spazi aperti durante la 3 giorni:
Mostra “Padiglione 8“:  le opere artistiche realizzate dai pazienti durante l’esperienza della Comunità Peter Pan”
Caffetteria Tatawelo (piccola bottega del consumo responsabile e del commercio equosolidale)
Spazio Video: (Città, Vertenze, Manicomio, Agro, Ciclofficine, Lavoro, Multicultura)
Locanda dell’Agro
Locanda della Mobilità
Locanda dell’Acqua
locanda della cultura e dei linguaggi
Locanda dell’Abitare
Locanda dell’Accoglienza e dell’ Integrazione
Media Center 
(radio, giornale, riprese video)

Nelle Locande verranno esposte mostre e materiali dei Comitati e delle Associazioni.
Informazioni, dettagli e proposte su:http://groups.google.com/group/statigeneralicittadinanza/web

 

DOMENICA 10 OTTOBRE 2010

I: Class-action contro Trenitalia e Stati generali della cittadinanza

Vi comunichiamo due importanti iniziative:

1) la class-action contro Trenitalia promossa dai pendolari della Nettuno-Campoleone;

2) La tre giorni degli Stati Generali della Cittadinanza a Roma, nella quale si terrà l’incontro sulla mobilità del 16/10 (vedi scheda allegata).

Invitiamo tutti/e ad aderire e partecipare ad entrambe le iniziative.

ESR

 

LINEA FERROVIARIA ROMA – NETTUNO:
DA APRILIA NON SOLO PROTESTE, ORA PARTE LA CLASS ACTION CONTRO
TRENITALIA

Dopo decine di articoli di denuncia dei disagi subiti questa estate
(ritardi, sporcizia, assenza aria condizionata, posti in piedi, ecc.) sulla
stampa locale, dopo un’esposto all’Autorità Giudiziaria e dopo
l’interessamento dei Sindaci di Aprilia, Anzio, Nettuno e Pomezia, i
pendolari apriliani della tratta ferroviaria Roma Nettuno passano ai fatti,
intentando una class-action contro Trenitalia.
A tale scopo è stato dato mandato ad un legale di Aprilia (ex pendolare) di intentare una causa collettiva contro Trenitalia per la cattiva gestione, i gravi disservizi e le inadempienze che avvengono quotidianamente sulla tratta Roma-Nettuno, al fine di far ottenere un risarcimento dei danni materiali e non materiali ai cittadini pendolari che usufruiscono di tale servizio pubblico.
Rivolgiamo quindi un appello a tutti quei viaggiatori che intendono
presentare il conto a Trenitalia, facendo valere i propri diritti dopo anni
di incredibili disagi: quanti, lavoratori e/o studenti (ma soprattutto
persone e non merce), che utilizzino abitualmente il treno come mezzo di
trasporto e vogliano aderire all’azione legale, possono comunicarlo inviando una mail alla casella di posta elettronicaclassactionromanettuno@gmail.com, indicando le proprie generalità.
la raccolta delle adesioni si potrà effettuare non oltre il 15 ottobre, riservandoci di fornire successivamente le informazioni di dettaglio necessarie a procedere.
Ottenere da Trenitalia un servizio di trasporto conforme alle more del contratto stipulato con la Regione non è un favore alla gentile clientela, ma un obbligo da assolvere, ancorché la vigilanza su tale adempimento non competa al cittadino. Esigerlo, però, è UN NOSTRO DIRITTO, COSTITUZIONALMENTE PREVISTO.

Saremo grati a quanti, come i Sindaci già mobilitatisi, si adopereranno per incentivare lo sviluppo di tale pubblico servizio, poiché oltre ad essere socialmente utile, forse rappresenta l’unica scelta attualmente in grado di contrastare significativamente le insostenibili ricadute ambientali determinate dal trasporto alimentato da fonti fossili.

ROSALBA RIZZUTO

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La Rete Romana di Mutuo  Soccorso  propone  a tutta la cittadinanza attiva e responsabile un percorso di avvicinamento a tappe per contribuire alla realizzazione degli Stati Generali della Cittadinanza attraversando i diversi territori dell’Oltrecittà e favorendo la conoscenza del territorio stesso e l’incontro e il confronto tra le tante esperienze di cittadinanza attiva.

Un “dispositivo” che, senza voler indirizzare il merito delle discussioni, consenta l’incontro e lo scambio trasversale tra le diverse reatà territoriali dell’area metropolitana e le diverse aree tematiche attorno a cui articolare il costruirsi di una visione dal basso dell’Oltrecittà Roma.

Pensiamo che ogni tappa debba rendere possibile l’incontro, lo scambio tra singoli cittadini e soggetti collettivi (associazioni, comitati, movimenti…) a tre livelli:

– territoriale, aggregando realtà di natura diversa che si occupano dello stesso territorio
– tematico, aggregando realtà che in diversi territori e da prospettive diverse si occupano delle stesse problematiche;
– generale, aggregando tutte le diverse realtà di cittadinanza a scala metropolitana, intessendo un dialogo trasversale che sveli le interrelazioni tra problemi apparentemente distanti.

Il 15, 16 e 17 ottobre 2010 proponiamo, in collaborazione particolare con l’Associazione ex Lavanderia, un primo appuntamento al S. Maria della Pietà, a Monte Mario; in questa occasione invitiamo comitati, associazioni, movimenti e la cittadinanza tutta a condividere idee, pratiche ed esperienze e a delineare insieme la scelta dei luoghi e dei temi dei prossimi appuntamenti, cominciando dall’ABC: Acqua , Mobilità,  Agro romano.

Per condividere, progettare  il percorso verso gli Stati Generali della Cittadinanza, per conoscere il programma della I tappa ed aderire fai clic sul seguente URL:http://groups.google.com/group/statigeneralicittadinanza?hl=it

 

GIOVEDÌ 7 OTTOBRE 2010

I: comunicato stampa – stralcio fondi

 

COMUNICATO STAMPA

 

Dichiarazioni di Gualtiero Alunni – Portavoce del Comitato No Corridoio Roma-Latina

 

Oggetto: stornare i 359 mln di euro per la sicurezza della Pontina, la metropolitana e le ferrovie pontine

 

Dalle ultime informazioni pervenute, il CIPE e il Governo, si apprestano a stornare i fondi stanziati per le opere mai cantierate e assegnarli per il completamento di ulteriori inutili e devastanti grandi opere (MOSE e Ponte sullo Stretto).

Tra i fondi da stornare, vi sono i 359 milioni di euro per il corridoio “intermodale” Roma-Latina e la bretella Cisterna-Valmontone.

Se tutto ciò verrà attuato, sarà uno schiaffo e una beffa per il popolo e le comunità locali del pontino. Queste risorse economiche, lo ribadiamo, devono essere spese con criterio ed efficacia.

Quindi lo storno deve essere finalizzato:

  • all’adeguamento in sicurezza di tutta la Pontina, al fine di eliminare dopo decenni, i continui      lutti provocati dagli incidenti mortali;
  • al miglioramento e al potenziamento delle linee ferroviarie, in particolare per il raddoppio della Nettuno-Campoleone, su cui si viaggia come in un carro bestiame;
  • alla progettazione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea.

Oltre alla diminuzione dell’inquinamento e dei tempi di percorrenza, con i suddetti interventi si determinerà una forte riduzione e fluidificazione del traffico automobilistico privato, ottenendo l’eliminazione delle enormi e interminabili file.

Per questi motivi ci appelliamo a tutti gli amministratori locali del pontino, a tutte le organizzazioni sindacali e politiche, affinché intervengano a bloccare questa ennesima decisione rivolta a penalizzare i cittadini/pendolari.

 

 

DOMENICA 8 AGOSTO 2010

Comunicato Stampa

 

COMUNICATO STAMPA:Dichiarazioni di Gualtiero Alunniportavoce del Comitato No Corridoio Roma-Latina

 

Oggetto: La Polverini e il centro destra si accaniscono contro i pendolari.

 

L’abbiamo scampata bella. Difatti, tra le proposte della Polverini sulle modalità di finanziamento dell’autostrada Roma-Latina vi era lo storno dei fondi Por europei, stanziati per il raddoppio della linea ferroviaria Roma-Viterbo (180 mln di euro). Per fortuna non è andata in porto, ma come non biasimare questo tentativo, irresponsabile, di lasciare la RM-VT in condizioni disastrate e con un servizio da carro bestiame?  Nella nostra Regione, negli anni, sono stati dismessi e abbandonati oltre 400 km di rete ferroviaria e quella esistente si trova in condizioni drammatiche, un esempio negativo su tutti, oltre a quella già menzionata, lo troviamo nella Nettuno-Campoleone. La volontaria cecità politica degli amministratori regionali, determinata dalla subalternità ai poteri forti rappresentati dagli speculatori privati, li porta ad avere un’anemia galoppante che danneggia inesorabilmente le migliaia di pendolari e le comunità locali. Tra l’altro siamo sottoposti quasi quotidianamente alla propaganda e alle falsità mediatiche unilaterali, attuate al fine di sostenere la costruzione di mostri d’asfalto/cemento inutili, costosi e dannosi.

Un altro scampato pericolo risiede nella bocciatura del TAR dei nuovi pedaggi, anche questi richiesti dalla Polverini come possibili risorse economiche di finanziamento dell’autostrada. Un’altra tegola sulla testa dei cittadini è il progetto di metropolitana leggera o tranvia da Latina a latina Scalo. Iniziato male, rischia di finire peggio. Difatti, i problemi degli espropri e dei contributi regionali potrebbero far tramontare la costruzione dell’opera.

A tutt’oggi rimangono 359 mln di euro a disposizione da quasi 10 anni e mai utilizzati, che rischiano di essere stornati per il completamento di altre opere iniziate e non finite, come sancito nella manovra di Tremonti. Noi chiediamo a gran voce che finalmente questi fondi vengano stanziati per eliminare il male peggiore: le decine di morti, feriti e invalidi provocati dai continui incidenti stradali, adeguando in sicurezza tutta la Pontina.

Con gli stessi termini che indegnamente lor signori usano per nascondere la devastante opera autostradale, affermiamo che “i gioielli e il fiore all’occhiello” dei pendolari, degli agricoltori e degli ambientalisti, sono la NUOVA metropolitana Roma-Pomezia-Ardea e il SUPER potenziamento delle linee ferroviarie pontine: Roma-Latina e Nettuno-Campoleone.

 

 

replica a Ruggeri “La Destra” Pomezia

 

Replica al comunicato firmato da A. Ruggeri, uscito il 28/07/10 su “Latina Oggi” e il 04/08/10 su “il Pontino”.

 

Prima di tutto vogliamo rispondere alle affermazioni del sig. Ruggeri sulla metro e sulla ferrovia argomentando le nostre moderne e sostenibili proposte sull’intermodalità e la sicurezza, rimaste inascoltate dalle amministrazioni regionali che si sono succedute: la costruzione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea, il potenziamento e miglioramento delle linee ferroviarie pontine (Roma-S.Palomba-Latina e Nettuno – Campoleone), i parcheggi di scambio, l’adeguamento in sicurezza di tutta la Pontina. Questi interventi saranno di minor costo, di minor impatto ambientale e urbanistico, di minor inquinamento, ottenendo per i pendolari la sicurezza totale della Pontina e con la riduzione dei flussi di auto private, la tanta e giusta agognata riduzione delle interminabili file. Dando la priorità a queste sostenibili infrastrutture su ferro, si dimostrerà l’inutilità dell’autostrada.

Il sig. Ruggeri, tra l’altro, ci definisce “gli attivisti/professionisti della critica”, ma noi siamo semplici cittadini di diversa estrazione politica che in maniera autonoma dai partiti e con l’autofinanziamento, ci battiamo per la sicurezza stradale e per soluzioni efficaci e sostenibili. Le “presunte percentuali, calcoli, esborsi…” sono ricavati dai dati ufficiali del progetto dell’autostrada RM-LT. I nostri “commenti personali” sono il frutto di analisi tecniche e scientifiche collettive. Poi se per “infangare” s’intende la scesa il campo e le pressioni dei costruttori, unici beneficiari dell’opera, come Impregilo e l’Acer, basta andare a leggere il “Sole 24 Ore” del 30/6/2010. E ancora perché si parla di Nuova Pontina? L’opera infrastrutturale è una autostrada di tipo “A”, delle più pesanti, che non percorrerà tutta la Pontina, ma bensì si fermerà a Borgo Piave (Latina Nord) e nel suo percorso di 54 Km, per circa la metà, correrà esterna al quel tratto di Pontina (da Pomezia Nord ad Aprilia Nord), basta vedere tracciato approvato in Conferenza dei Servizi.

Invece di parlare di “fiore all’occhiello” è più giusto parlare dell’ennesimo mostro di cemento e asfalto utile agli speculatori e non hai pendolari, perché per l’ingresso a Roma si continueranno a fare file interminabili pagando perfino il pedaggio/beffa.

Roma, 30 Luglio 2010 (Latina Oggi)

Roma, 4 Agosto 2010  (Il Pontino)       

                                                                                                    Gualtiero Alunni

Portavoce del Comitato

No Corridoio Roma-Latina

 

LUNEDÌ 2 AGOSTO 2010

Report e Comunicato Stampa 11/6 – iniziative

Manifestazione alla Regione Lazio

Nonostante i Comitati uniti contro le nocività e le devastazioni ambientali del Lazio avessero avvertito l’Amministrazione regionale di Renata Polverini dell’organizzazione d’una manifestazione unitaria dei movimenti del Lazio, pubblicamente indetta già da un mese per oggi, 11 giugno 2010 e finalizzata all’apertura d’una vertenza per la moratoria ed il ritiro di tutti i progetti ritenuti nocivi e devastanti;

nonostante le numerose adesioni raccolte a favore di tale manifestazione, tra cui il Forum dei Comitati per l’acqua pubblica, la Rete Regionale Rifiuti del Lazio, sindacati di base nonché numerosi piccoli comitati ed associazioni territoriali;

nonostante i rappresentanti di tutti questi Comitati, con centinaia di cittadini presenti davanti al palazzo della Regione Lazio, fossero giunti da tutto il territorio regionale con sacrificio personale e benché fosse, oggi, un giorno lavorativo;

nonostante l’attesa dei manifestanti per essere ricevuti almeno dagli Assessori interessati (Mobilità, Ambiente, delegato ai rifiuti), vista l’assenza del Presidente Polverini, si sia protratta dalle ore 10 fino alle 13;

dalla Regione Lazio è giunta l’offerta, a dir poco offensiva, di un breve, formale incontro col Capo di Gabinetto dell’Assessorato all’Ambiente regionale…

I Comitati uniti contro le nocività e le devastazioni ambientali del Lazio, nel ribadire la legittimità della propria lotta sui vari martoriati territori, riaffermano l’intenzione di proseguire e rilanciare una grande vertenza regionale per la moratoria ed il ritiro di tutti i progetti ritenuti nocivi e devastanti, a fianco delle popolazioni, per la tutela dell’ambiente, della salute e della mobilità sostenibile, fino al raggiungimento degli obiettivi.

Roma, 11 giugno 2010

Assemblea permanente NO FLY Ciampino, Comitato Fiumicino Resiste NO AL PORTO, Comitato NO COKE Alto Lazio, Comitato NO CORRIDOIO ROMA-LATINA, Comitato RISANAMENTO AMBIENTALE Guidonia, Rete dei Cittadini NO TURBOGAS Aprilia, Coordinamento CONTRO L’INCENERITORE d’Albano, Rete per la TUTELA della VALLE DEL SACCO, Comitato FUORI PISTA Fiumicino.

 

 

esito CIPE e replica art Latina Oggi

Di seguito l’esito in oggetto, da cui si evince che non è stata stanziata alcuna risorsa economica per l’autostrada. A questo punto se non ci saranno sorprese, il tutto è rimandato a settembre. Per questo la riunione dei Nodi che avevamo in programma è spostata a data da destinarsi.

  • CIPE – ESITO DELLA SEDUTA DEL 30 LUGLIO 2010

“Su proposta del Ministro per i rapporti con le Regioni, il Comitato ha esaminato gli esiti della preliminare ricognizione, svolta dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, sullo stato di attuazione dei programmi relativi al Fondo per le Aree Sottoutilizzate e sulle risorse liberate nell’ambito dei programmi comunitari dell’Obiettivo 1 (programmazione 2000 – 2006).”

  • Il 28/7/10 a pag.15 di “Latina Oggi” e’ comparso un art dal titolo:”Pomezia, La Destra contro il comitato No Roma Latina”. Per diritto di replica, abbiamo mandato al giornale la nostra risposta con richiesta di pubblicazione. Per correttezza faremo girare il nostro “pezzo” dopo la pubblicatazione.

 

 

30/7seduta Straordinaria CIPE

URGENTE – IMPORTANTE

Siamo arrivati ad un punto di svolta delicato. Difatti, come richiesto da Impregilo e company, come annunciato dalla Polverini, il30 luglio 2010 alle ore 8.30 è stata convocata la seduta straordinaria del CIPE.

Informiamo tutti  i cittadini, i pendolari, gli ambientalisti, gli agricoltori e gli amministratori locali del pontino, di tenersi pronti e disponibili a partecipare alla riunione dei Nodi del nostro Comitato nei prossimi giorni.

DOMENICA 18 APRILE 2010

NO A CACCIA SELVAGGIA by Legambiente

Legambiente, insieme alle altre associazioni ambientaliste e animaliste, ha deciso di fare uno sforzo eccezionale per tentare di far cambiare idea ai Deputati prima della definita approvazione dell’allungamento della stagione di caccia.

Terremo un presidio in piazza Montecitorio a partire da lunedì 19 ore 11 fino a martedì 20 (quando si discuterà e voterà la legge in aula alla Camera) e lanciaremo il presidio invitando la stampa italiana e estera (questa nuova legge darebbe un duro colpo a molte specie migratrici con evidenti ricadute anche negli altri paesi europei) all’apertura del presidio lunedì mattina alle ore 11:30 in piazza Montecitorio.

Chiederemo a tutti i Deputati una dichiarazione ed un impegno di voto prima che entrino in Aula a difesa della natura e degli animali selvatici.

E’ fondamentale l’aiuto di ciascuno di Voi affinchè il presidio (lunedì pomeriggio e martedì mattina) sia sempre un bel presidio, con tanta, tanta gente.

Più saremo in tanti, maggiori chanche avremo di fermare questa follia di caccia selvaggia.

Contiamo davvero sul vostro aiuto e la vostra presenza per dire insieme un fortissimo NO A CACCIA SELVAGGIA.

Appuntamento in piazza Montecitorio da lunedì mattina alle ore 11:30 in avanti, fino a quando ci sarà il voto (probabilmente martedì).

COMUNICATO STAMPA alla Polverini

Dichiarazioni di Gualtiero Alunni Portavoce del Comitato No Corridoio Roma – Latina

Oggetto: Risposta alla Presidente Polverini in merito alla lettera pubblicata su “Il Messaggero”.

Nelle “60 puntuali e dettagliate azioni di governo” riportate nella lettera Lei dichiara: “In particolare mi è chiarissima la necessità dell’adeguamento della Roma-Latina, non è più possibile assistere allo stillicidio di incidenti quotidiani. Mi impegno a mettere in campo da subito tutte le risorse disponibili per la messa in sicurezza dell’arteria”. Se ci fermassimo a questo, saremo d’accordo e Le consiglieremo di chiedere che gli 800 mln della quota pubblica per costruire l’autostrada Roma-Latina vengano stornati per l’adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina. Ma ha continuato: “sul piano della viabilità regionale andremo molto oltre: vogliamo riprendere il progetto del corridoio tirrenico meridionale da Fiumicino a Formia e realizzare la Cisterna-Valmontone”. In riferimento a quest’ultima affermazione, Lei in campagna elettorale dichiarava su SKY, facendo una enorme gaffe: “difatti pochi giorni fa l’ho percorsa nel tour elettorale”. Dato che per fortuna ancora non esiste, poteva almeno dichiarare che l’aveva sognata nei suoi incubi notturni!
La riesumazione del progetto della Giunta Storace, che per la sua lunghezza di oltre 130 km verrebbe a costare almeno 4.000 milioni di euro, essendo in project financing, lo Stato e quindi tutti i cittadini “contribuiranno” per il 40%, sborsando 1.600 milioni di euro per un’opera inutile, perché è nota a tutti l’impossibilità dell’ingresso a Roma e non si risolverebbe neanche costruendo il secondo GRA, che sposterebbe, danneggiando e aumentando le file, il traffico sulle altre consolari. Quindi, la buona amministrazione vorrebbe che s’intervenisse con l’unica soluzione sostenibile e cioè l’ottimizzazione dell’intermodalità, la riduzione dei tempi di percorrenza, dei costi e dell’inquinamento: la costruzione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea e il potenziamento delle attuali reti ferroviarie. Così facendo si porterebbe ad attuazione anche il Suo auspicio Presidente Polverini: “Una mobilità accessibile ed efficiente si garantisce con investimenti nelle infrastrutture del trasporto pubblico regionale e nel materiale rotabile. Solo così si potrà rilanciare il trasporto ferroviario da e verso la Capitale e le altre principali località laziali, e conquistare una effettiva integrazione ferro-gomma”.
Le chiediamo di recedere da quanto ha ulteriormente dichiarato: “promuoveremo rapidamente un Accordo di programma quadro con il ministero delle Infrastrutture, il comune di Roma e le province del Lazio proprio per indirizzare le risorse su questi investimenti prioritari”.
Per non andare sulla cattiva strada La invitiamo, prima che prenda decisioni affrettate, a confrontarsi democraticamente con le Comunità locali, le Associazioni e i Comitati al fine di trovare insieme una soluzione condivisa e partecipata. Diversamente, come accaduto ai suoi predecessori, si troverà a dover fronteggiare una dura opposizione sociale degli agricoltori, degli ambientalisti, dei pendolari e delle comunità dell’agro romano e del pontino.
Di potenziali “Attila devastatori” ne abbiamo avuti abbastanza, speriamo che la Regione Lazio avendo per la prima volta una donna come Presidente, voglia ascoltare i cittadini e non i soliti poteri forti speculativi.
Aprile 2010

MARTEDÌ 16 MARZO 2010

manifestazione x l’acqua pubblica 20/3

20 Marzo 2010 
Manifestazione nazionale a Roma

Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa

Ricordiamo l’appuntamento di GIOVEDI 18 MARZO ORE 21 V.PASSINO, 20 (sede del C.La.R.O. zona Garbatella – Roma)

RIUNIONE TECNICA DEI MOVIMENTI DEL LAZIO CONTRO LE NOCIVITA’ PER
DEFINIRE LA PARTECIPAZIONE UNITARIA ALLA MANIFESTAZIONE.

 

 

GIOVEDÌ 11 MARZO 2010

ACQUA BENE COMUNE E NO NUKE

COMITATO NO CORRIDOIO ROMA-LATINA NEWS

sul sito di radiosonar.net
e’ stata pubblicata la registrazione degli interventi al presidio del 6 marzo.
http://radio.sonarproject.net/    link home page.
Collegamento diretto al file    http://radio.sonarproject.net/media/podcast/6marzo2010/comitati06032010.mp3

  • Nelle adesioni alla manifestazione del 20/3 non compare il nome del ns Comitato perché abbiamo aderito come“Comitati Uniti del Lazio…”
    Sabato 20 Marzo 2010 
    Manifestazione nazionale a Roma
    Ore 14:00 concentramento a Piazza della Repubblica
    Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa.
    Appello per la manifestazione

 

VENERDÌ 5 MARZO 2010

al PRESIDIO del 6/3 a ROMA

COMITATO NO CORRIDOIO ROMA-LATINA

-2 AL PRESIDIO  6 MARZO 2010 DEI COMITATI UNITI DEL LAZIO a P.zza ss. Apostoli (vicino p.zza Venezia e di fronte alla Provincia di Roma) dalle ore 15,00

Promuovono: Assemblea permanente NO FLY Ciampino, Comitato Fiumicino Resiste NO AL PORTO, Comitato NO COKE Alto Lazio, Comitato NO CORRIDOIO ROMA-LATINA, Comitato RISANAMENTO AMBIENTALE Guidonia, Coordinamento CONTRO L’INCENERITORE d’Albano, Rete dei Cittadini NO TURBOGAS Aprilia, Rete per la TUTELA della VALLE DEL SACCO.

Aderiscono: il Movimento per il diritto all’abitare, il Comitato 5 Aprile per la salute e la sicurezza sui posti di lavoro, il Forum per l’acqua pubblica, l’Ass.ne La Spinosa per l’ambiente di Velletri, il Comitato Marina Velka senza fango di Tarquinia, il Comitato Malagrotta, l’Associazione ViviMassimina, Rete Nuovo Municipio IV di Roma, CALMA, Ass.ne NoAuto, Ass.ne Velletri a 5 Stelle, Otherearth forum energia ricerca.

Durante il pomeriggio si terrà la presentazione del libro “IN PRIMA PERSONA – lotte e vertenze dei comitati territoriali nel Lazio”,

La serata verrà conclusa con la musica e le canzoni di ASCANIO CELESTINI.

 

LUNEDÌ 1 MARZO 2010

Massima partecipazione al PRESIDIO Del 6/3 a ROMA

 

TUTTI/E AL PRESIDIO DEL 6 MARZO 2010 DEI COMITATI UNITI DEL LAZIO

In allegato l’appello e la locandina dell’iniziativa  che si terrà aP.zza ss. Apostoli (vicino p.zza Venezia e di fronte alla Provincia di Roma) il 6 Marzo 2010 dalle ore 15,00.
Al Presidio hanno aderito tra gli altri il Movimento per il diritto all’abitare, il Comitato 5 Aprile per la salute e la sicurezza sui posti di lavoro, il Forum per l’acqua pubblica, l’Ass.ne La Spinosa per l’ambiente di Velletri, il Comitato Marina Velka senza fango di Tarquinia, il Comitato Malagrotta, l’Associazione ViviMassimina.
Durante il pomeriggio si terrà la presentazione del libro “IN PRIMA PERSONA – lotte e vertenze dei comitati territoriali nel Lazio”, sul link del seguente sito è già presente : http://www.eur.roma.it/letterinterattiva.php?libro=5

La serata verrà conclusa con la musica e le canzoni di ASCANIO CELESTINI.

  • ricordiamo a tutti/e l’importanza dell’autofinanziamento: x sottoscrivere rivolgersi ai ns referenti –  Maurizio Tozzi (3358091871) e Paolo Tenti (3203842644).

 

VENERDÌ 19 FEBBRAIO 2010

I: comunicato stampa – massacro pontina

Dichiarazioni di Gualtiero Alunni Portavoce del Comitato NO Corridoio Roma-Latina

 

Oggetto: fermiamo il massacro sulla Pontina

 

Giovanni Faiella (23 anni), Natascha Chichur (47 anni), Francesco Anellino (47 anni) sono i nomi di coloro che nel 2010 allungano la lista dei morti per incidente stradale sulla Pontina. Nel 2009 la lista nera era di 7 morti e 248 feriti. Dalla sua costruzione ormai sono centinaia coloro che hanno perso la vita sulla strada più pericolosa d’Italia (seconda solo alla Via Romea). Denunciamo tutti gli amministratori regionali che si sono succeduti, che invece di adeguare in sicurezza tutta la Pontina si sono cimentati nel progettare inutili e dannosi Corridoi autostradali oppure come per gli ultimi interventi spacciati per “messa in sicurezza” ne fanno uno strumento vergognoso di campagna elettorale.  Andiamo a vedere di che si tratta:

Riducono i raggi di curvatura pericolosi? No, tappano qualche buca. Costruiscono le corsie d’emergenza? No, sistemano le scarpate. Eliminano gli incroci raso? No, fanno qualche rotatoria. Costruiscono spartitraffico a norma? No, rifanno un po’ di segnaletica stradale.

I morti non sono propaganda. Peseranno come un macigno sulle coscienze di tutti quegli amministratori distratti e subalterni ai poteri forti.

Per l’ennesima volta chiediamo di ritirare il progetto del corridoio autostradale Roma-Latina e di stanziare gli 800 mln di euro per l’adeguamento in sicurezza della ss. Pontina e per la cura del ferro.

 

 

GIOVEDÌ 18 FEBBRAIO 2010

I: Report e Cinecittà Word

 

REPORT riunione 16 Febbraio del ns Comitato a Pomezia

All’unanimità si è deciso di :

– partecipare al presidio/manifestazione dei Comitati Uniti del Lazio aRoma P.zza Barberini il 6 Marzo 2010 presumibilmente dalle ore 15,00;

– nominare Maurizio Tozzi (3358091871) e Paolo Tenti (3203842644) quali referenti  raccolta fondi x l’autofinanziamento;

– chiedere un incontro con i candidati alla Presidenza della Regione Lazio (Bonino, Marzioli, Polverini), seguirà proposta di lettera e/o di domande.

Tra le altre cose si è discusso della partecipazione allamanifestazione del 27/2 del “popolo viola” e del 20/3 x la difesa dell’acqua pubblica.

Questa sera alle ore 20,30 a Via Passino,20 Garbatella(Roma) si terrà la riunione tecnico/organizzativa di tutti i Comitati x la manifestazione/presidio del 6/3.

Abbiamo aperto un nuovo fronte contro il progetto di “Cinecittà Word”, su questo potete leggere in allegato il pezzo pubblicato da “DimensionD” e lunedi prossimo su Radio Popolare Roma (103,3 MF) dalle ore 11,30 alle ore 12,30 trasmissione in diretta. Per chi non la riceve può ascoltarla in streaming andando suwww.radiopopolareroma.it, inoltre sullo stesso sito si può ascoltare la trasmissione del 12/2 intitolata “Regionali 2010: la mobilità nel Lazio” in cui tra gli altri sono intervenuti il ns Portavoce Gualtiero Alunni e Giovanni Carapella pres.te Comm.ne LL.PP. e infrastrutture Regione Lazio.

 

VENERDÌ 12 FEBBRAIO 2010

I: URGENTE – RINVIO RIUNIONE AL 16/2

La RIUNIONE dei Nodi del ns Comitato è RINVIATA (causa neve) al giorno 16 Febbraio 2010 alle ore 19,00 a Pomezia presso “Studio Tozzi” in Via del Mare, 2D (sopra Banca Popolare di Puglia).

OdG:

1) Organizzazione della partecipazione al presidio/corteo del 6 Marzo da P.zza Barberini a Roma di tutti i Comitati e le vertenze del Lazio;

2) Proposta d’incontro con i candidati alla presidenza della Regione lazio;

3) varie ed eventuali.

In allegato appello                              

DELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA  DEL 20 MARZO 2010 PER

LA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ ACQUA,

LA TUTELA DEI BENI COMUNI, BIODIVERSITA’ E CLIMA,

LA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA 

 

 

 

 

GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2010

PARTECIPAZIONE RIUNIONE 12/2

Sollecitiamo partecipazione allla RIUNIONE dei Nodi del ns Comitato il giorno 12 Febbraio 2010 alle ore 19,00 a Pomezia presso “Studio Tozzi” in Via del Mare, 2D (sopra Banca Popolare di Puglia).

OdG:

1) Organizzazione della partecipazione al presidio/corteo del 6 Marzo da P.zza Barberini a Roma di tutti i Comitati e le vertenze del Lazio;

2) Proposta d’incontro con i candidati alla presidenza della Regione lazio;

3) varie ed eventuali.

 

 

 

MARTEDÌ 9 FEBBRAIO 2010

I: RIUNIONE NODI DEL COMITATO 12/2

 

Come annunciato precedentemente è convocata la RIUNIONEdei Nodi del ns Comitato il giorno 12 Febbraio 2010 alle ore 19,00a Pomezia presso “Studio Tozzi” in Via del Mare, 2D (sopra Banca Popolare di Puglia).

OdG:

1) Organizzazione della partecipazione al presidio/corteo del 6 Marzo da P.zza Barberini a Roma di tutti i Comitati e le vertenze del Lazio;

2) Proposta d’incontro con i candidati alla presidenza della Regione lazio;

3) varie ed eventuali.

 

Si sottolinea l’importanza e la partecipazione all’incontro al quale siano presenti i referenti di ogni Nodo.

 

 

VENERDÌ 29 GENNAIO 2010

comunicato stampa vincoli EUR

 

Di seguito il comunicato stampa sull’apposizione dei vincoli alle aree verdi dell’EUR.

Grazie e buon lavoro

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Oggetto: Vincoli sui Parchi dell’EUR

 

Dichiarazioni di Gualtiero Alunni portavoce del Comitato No Corridoio Roma-Latina

 

La decisa opposizione messa in campo anche con l’iniziativa del 24 Ottobre scorso denominata “Formula 2 ruote in bici”, da parte dei cittadini e dei Comitati organizzati nel Coordinamento Roma Sud Ovest contro la Formula1 al quale hanno aderito oltre al nostro Comitato anche i Comitati della Rete Romana di Mutuo Soccorso, ha ottenuto un importante risultato. Inoltre dobbiamo sottolineare che insieme a Italia Nostra e alle altre associazioni ambientaliste, venne chiesto allo Stato di porre il vincolo sulle aree verdi dell´Eur in difesa di altre pericolose cementificazioni.
Conseguentemente la Soprintendenza Statale ha riconosciuto che Il complesso di aree verdi denominato “Parchi dell´E.U.R. sito in Roma è «di interesse storico artistico». In base al cosiddetto Codice Urbani (2004) il parco è sottoposto a tutte le disposizioni di tutela. Il vincolo del ministero dei Beni culturali apposto con il decreto ministeriale emanato il 16 dicembre e notificato il 12 gennaio costringerà il Comune di Roma e EUR SpA a rivedere il percorso e la localizzazione della Formula1 che fino ad oggi aveva un impatto ambientale e speculativo devastante
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