PRESIDIO E INCONTRO V. MINISTRO CANCELLERI: L’ECO-RESISTENZA CONTINUA!

COMUNICATO STAMPA dei Comitati NOcorridoio Roma-Latina e NObretella Cisterna-Valmontone.

Oggetto: Presidio del 15 /7/20 al MIT e incontro con il Vice Ministro Cancelleri.

Anche l’attuale compagine ministeriale ha avuto il privilegio, come tutte quelle precedenti, di una nostra qualificata presenza con il Presidio che abbiamo tenuto il 15/7/20 davanti alla sede MIT in Piazza di Porta Pia a Roma. La nostra ennesima mobilitazione è stata provocata dall’inserimento del progetto autostradale Roma-Latina e bretella Cisterna-Valmontone nel decreto “semplificazioni”. Oltre alla partecipazione degli attivisti dei Nodi Territoriali dei nostri Comitati di Roma, Pomezia, Ardea, Aprilia, Latina, Terracina, hanno portato la loro solidarietà attiva, delegazioni di Salviamo il Paesaggio, Respiro Verde-Alberi, Ass.ne ViviamoVitinia, Slow Food Roma, Italia Nostra Roma, Potere al Popolo Roma, Europa Verde-Verdi Roma, Prc Roma, Comitato Stefano Rodotà, on. Stefano Fassina (LEU), consigliera Regione Lazio – Valentina Corrado (M5S), il Presidente Municipio IX di Roma – Dario D’Innocenti.

Mai come questa volta l’attesa per l’incontro annunciato con il V. Ministro Cancelleri è stata tanto “sudata”. Ci hanno fatto salire al Ministero alle ore 20,15, cioè dopo quasi 6 ore di attesa! Ma non abbiamo mollato!

Sono saliti oltre alla delegazione dei nostri Comitati formata da Gualtiero Alunni e Daniela Cortese, la consigliera Corrado e il Presidente D’Innocenti. All’incontro oltre al V.Ministro c’era il suo collaboratore l’avv. Napoleone.

Visto che l’incontro era stato chiesto dai nostri Comitati, Il nostro Portavoce Alunni, ha illustrato tutte le criticità e le proposte alternative all’opera autostradale: l’adeguamento in sicurezza di tutta La via Pontina e l’intermodalità con il ferro del treno-tram. Alunni ha sottolineato che tali proposte sono sostenute da sempre dal M5S ai vari livelli, affermazione confermata dalla delegazione del M5S presente con noi.

Nel prendere la parola, il Vice Ministro Cancelleri, ha esordito con l’informare che il M5S e LEU avevano chiesto di non inserire l’autostrada nel decreto. Poi ha continuato dicendo, e questa è una novità, che la “Struttura Tecnica di Missione” alle dirette dipendenze della Ministra De Micheli, sta lavorando ad un Project Review con alcune modifiche economiche e di tracciato. Per noi questo sostanzialmente non modifica la portata della devastazione. Si vorrebbe infatti ridurre il tracciato della bretella Tor de Cenci-A12, eliminando l’aggancio con A12, facendolo terminare con l’innesto all’autostrada Roma-Fiumicino. Così facendo l’impatto sociale e ambientale rimane pesante perché rimarrà il ponte lungo 1.500 metri e alto 25 metri sul fiume Tevere, continuerà tutto in viadotto inquinando, sia a livello atmosferico che acustico, i quartieri di Torrino Mezzocammino, Vitinia, Tre Pini, Tor de Cenci.

Oltre al tratto descritto precedentemente, vorrebbero eliminare tutte le opere complementari per circa 80 km, richieste e ottenuti a suo tempo da alcuni Comuni come Aprilia e Latina, che per questo decisero di dare il voto favorevole in Conferenza dei Servizi all’autostrada. Con tale operazione da 2.100 milioni di euro, i costi dell’opera scenderebbero a 1.400 milioni di euro. Inoltre, questo importo è al netto anche della bretella Cisterna-Valmontone che verrà finanziata separatamente e il progetto diventerebbe autonomo curato dell’Anas.

L’incontro è stato interessante, franco e trasparente, sono prevalse molteplici sinergie circa il giudizio critico sull’opera autostradale e valutiamo positivamente l’impegno annunciato dal Vice Ministro Giancarlo Cancelleri, di tenere nella giusta considerazione le proposte alternative sostenute dalle Comunità locali rappresentate dai Comitati NOcorridoio/NObretella. Quindi, come concordato tra le parti, forniremo già nelle prossime ore una proposta di project review incentrata sull’adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina, alternativa e contraria a quella che potrebbe produrre nei prossimi giorni la “Struttura Tecnica di Missione” del MIT che sostanzialmente rilancerebbe, anche se modificata, l’inutile grande opera.

Roma, 16 Luglio 2020

COMUNICATO PRESIDIO 15/7 al MIT: SEMPLIFICAZIONE VUOL DIRE DEVASTAZIONE!

Comunicato Stampa

dei Comitati No Corridoio Roma-Latina e No Bretella Cisterna-Valmontone

SEMPLIFICAZIONE VUOL DIRE DEVASTAZIONE

Verso il Presidio del 15 Luglio per ribadire il no all’autostrada Roma-Latina e alla bretella Cisterna-Valmontone.

In 20 anni di battaglia civica dei Comitati contro l’autostrada Roma-latina e la bretella Cisterna- Valmontone, contro i continui tentativi di aprire il cantiere, rispondevamo: “quando l’ingiustizia diventa legge, ribellarsi è giusto!” e “ogni cantiere sarà un presidio permanente!”

Ribadiamo che entrambi gli slogan continuano ad essere attuali e saremo conseguenti come sempre a metterli in pratica.

Pensavamo di essere in uno Stato di diritto e democratico, ma con l’ultimo Decreto “semplificazioni” emanato dal Governo non è più così.

Pensavamo che dopo la “criminogena”, così definita dall’Anticorruzione (ANAC), Legge Obbiettivo del 2001 e il suo fallimento, qualsiasi Governo non avrebbe mai riproposto nulla di simile. Sbagliavamo. Con la scusa del Covid 19, il Governo Conte e la ministra De Micheli, come avvoltoi si sono gettati sulla preda, riproponendo in nome dell’emergenza, la stessa minestra riscaldata delle inutili grandi opere miliardarie, ma con un estrema aggravante: la sospensione delle norme come il Codice degli Appalti e la nomina dei Commissari che avranno carta bianca per scavalcare leggi, ridurre i tempi e aggirare le regole, pur di far partire senza se e senza ma, i cantieri.

A nulla sono valse le nostre richieste di applicare due articoli importanti del nuovo Codice degli Appalti: il “Debaté Public” con le Comunità coinvolte dal tracciato per decidere sull’opera e il “Project Review” al fine di modificare un progetto come è avvenuto per Corridoio Tirrenico Settentrionale che è stato ritirato a favore della messa in sicurezza della Via Aurelia.

Visto che l’autostrada Roma-Latina è la prima delle opere elencate in questo decreto tanto veloce a superare tutto e tutti pur di devastare la nostra terra, i Nodi Territoriali dei Comitati NOcorridoio/NObretella, daranno una prima risposta di ferma e rinnovata opposizione, con un PRESIDIO sotto la sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 15 Luglio 2020 dalle ore 14,30 in Piazza di Porta Pia,1 a Roma.

Sabato 11 Luglio 2020

Per info: Gualtiero Alunni 3332152909